Ferrari 250 GTO: la supercar d’epoca che salvò i Pink Floyd

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In un’intervista rilasciata nel corso del programma televisivo A Life On The Road, condotto dal cantante Brian Johnson degli AC/DC, il batterista Nick Mason dei Pink Floyd ha dichiarato che, per il tour mondiale dell’album A Momentary Lapse of Reason pubblicato nel 1986, mise come garanzia bancaria la propria Ferrari 250 GTO. I membri della celebre band britannica non erano certi del successo dei concerti al sostegno del disco, perciò ognuno investì sul progetto attingendo al proprio patrimonio. Tuttavia, il suddetto tour incassò circa 135 milioni di dollari, grazie ai quasi duecento spettacoli programmati tra il mese di settembre del 1987 e il mese di giugno del 1990.

La supercar Ferrari 250 GTO, equipaggiata con il motore a benzina 3000 V12 da 300 CV di potenza, fu sviluppata da Giotto Bizzarrini e prodotta presso la Carrozzeria Scaglietti in soli 39 esemplari. Attualmente, il valore unitario di questa vettura ammonta a circa 40 milioni di euro ed è l’auto d’epoca più desiderata di tutti i tempi, in quanto rappresenta sempre la protagonista di ogni asta.

Il batterista Nick Mason acquistò la propria Ferrari 250 GTO nel 1978, al prezzo di 35.000 sterline. Prodotta il 14 giugno del 1962, è identificata dallo specifico numero di telaio #3757GT ed è immatricolata con la sigla 250 GTO sulla targa inglese a sfondo nero. Recentemente, lo storico membro dei Pink Floyd pare abbia ricevuto la proposta d’acquisto di circa 100 milioni di dollari, pari al doppio del valore, ma l’offerta è stata rifiutata dal legittimo proprietario.

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