Oscar 2021, nomination per Laura Pausini e Pinocchio

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Laura Pausini e ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone candidati agli Oscar 2021. Annunciate le nomination per i premi che, quest’anno, sono arrivati alla 93esima edizione. Un’edizione che vedrà tra i protagonisti anche l’Italia: ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone ottiene infatti le candidature per i costumi e il trucco e le acconciature. E ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti è in gara per la miglior canzone originale di Laura Pausini.  

‘Mank’ è il film che ha conquistato quest’anno il maggior numero di candidature agli Oscar, 10. A seguire, con 6 nomination, un gruppo molto affollato formato da ‘The Father’, ‘Judas and the Black Messiah’, ‘Minari’, ‘Nomadland’, ‘Il processo ai Chicago 7’ e ‘Sound of Metal’. 

Per la prima volta due donne sono candidate per la miglior regia: sono Emerald Fennell per ‘Una donna promettente’ e Chloé Zhao per ‘Nomadland’. Sono rispettivamente la sesta e la settima donna nominate nella storia dell’Academy. Zhao è anche la prima donna cino-americana candidate nella categoria. Non era mai successo prima che due registi asiatici fossero presenti nello stesso anno in cinquina (oltre a Zhao c’è il sudcoreano Lee Isaac Chung). Fennell è anche la prima regista candidata per la sua opera prima e la terza donna con tre nomination in un solo anno (le precedenti sono Sofia Coppola e Fran Walsh).  

Le candidature sono state svelate in diretta dall’attore e cantante Nick Jonas e dall’attrice Priyanka Chopra. La cerimonia di premiazione avverrà in presenza e si svolgerà il 26 aprile contemporaneamente in vari luoghi, compreso il consueto Dolby Theatre di Los Angeles. 

Steven Yeun è il primo asiatico-americano in gara come miglior attore protagonista. Chadwick Boseman, morto il 28 agosto 2020, è il settimo interprete a ricevere una nomination postuma. Candidata per l’ottava volta, Glenn Close ha già ottenuto una nomination ai Razzie Awards per lo stesso film: una coincidenza accaduta solo due volte in passato, nel 1981 con James Coco per ‘Solo quando rido’ e nel 1984 con Amy Irving per ‘Yentl’. 

Buon successo dunque per l’Italia: ‘Pinocchio’ ottiene le candidature per i costumi e il trucco e le acconciature. Mentre ‘La vita davanti a sé’ è in gara per la miglior canzone originale di Laura Pausini. Niente da fare per ‘Notturno’ di Gianfranco Rosi, fuori dalla categoria dei documentari. 

“Una canzone in italiano nominata agli Oscar! Sono così onorata di rappresentare l’Italia in una delle cerimonie più importanti dell’industria dell’intrattenimento mondiale” commenta Laura Pausini sui social la nomination per ‘Io sì’ (Seen)’ come miglior canzone originale. ‘Io sì (Seen)’ è l’original song del film prodotto da Palomar per Netflix ‘The life ahead/La vita davanti a sé’ con la regia di Edoardo Ponti, pellicola incentrata sul tema dell’accoglienza, dell’integrazione e della condivisione che ha segnato il grande ritorno sul set di Sophia Loren. 

“Ancora non ci credo” scrive Laura Pausini. “Poter far parte di un progetto così speciale come ‘The Life Ahead’ con Edoardo Ponti e Sophia Loren è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi. E ora sapere che sono nominata agli Oscar va oltre qualunque desiderio o aspettativa potessi sognare. Voglio ringraziare l’Academy per aver accolto ‘Io sì (Seen)’ e il messaggio che porta con sé. Congratulazioni a Diane Warren, è stata un’esperienza incredibile lavorare insieme. Grazie a Bonnie Greenberg e Niccolò Agliardi. Grazie a Palomar Production e Netflix” aggiunge Pausini. Il brano è infatti nato dalla collaborazione con la pluripremiata compositrice statunitense Diane Warren (11 nomination agli Oscar), Bonnie Greenberg (music supervisor di film come ‘Tutto può succedere’, ‘Il matrimonio del mio migliore amico’, ‘What women want’ e ‘The Mask’) e il testo italiano è stato coscritto da Laura Pausini con Niccolò Agliardi. 

“Una giornata felice per il cinema italiano: un grosso in bocca al lupo a Laura Pausini e Matteo Garrone” dice il ministro della Cultura, Dario Franceschini. “Le candidature agli Oscar di ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone per i migliori costumi e per il miglior make up e di ‘Io sì’ di Laura Pausini per la migliore canzone originale nella colonna sonora di ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti rendono merito alla nostra cinematografia, capace di affermare nel contesto internazionale il genio creativo, l’immaginario e l’originalità che le sono propri”. 

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