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lunedì 12 Aprile 2021

Come Pulire, Ottimizzare e Velocizzare il tuo Mac

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Con il passare del tempo, senza che ce ne rendiamo neanche conto, il nostro dispositivo potrebbe lentamente intasarsi con diversi file inutile o che semplicemente non ci servono più. Appena compriamo un computer nuovo, rimaniamo estasiati dal constatare che la grandezza del nostro disco rigido sembra non diminuire mai, ma ciò non dura per sempre.

Per fortuna, tenere organizzato il proprio dispositivo e pulire il mac è molto semplice e alla portata di tutti. Per poter assicurare una lunga vita al nostro computer è necessario dedicare un po’ di tempo alla cura periodica di tutti i suoi componenti, anche digitali, per far sì che il disordine non vada ad inficiare la qualità del prodotto.

Una delle prime cose che possiamo fare, sicuramente, è ripulire la Scrivania. Oltre ad essere sgradevole alla vista, una Scrivania disordinata va ad intaccare l’efficienza del computer – ogni icona viene comunque calcolata dal computer, e va a gravare sulla memoria RAM. È una buona idea, quindi, creare una cartella con al suo interno altre sottocartelle dove stipare tutti i file di cui abbiamo bisogno. Oltre ad essere più facili da trovare, avremo anche un computer più performante.

È importante anche tenere sotto controllo quali sono gli Elementi d’Avvio. Se vengono caricati molti programmi all’avvio del sistema operativo, esso ci metterà più tempo a mettersi in moto e andrà ad intaccare la qualità dell’esperienza di utilizzo. Controllare quali programmi sono presenti all’avvio, e quindi eliminare quelli inutile, può essere una semplice soluzione per un avvio troppo lento del computer.

I file di cache sono un’altra cosa a cui stare attenti. Solitamente hanno la funzione di  salvare al loro interno alcuni dati che hanno il compito di velocizzare i processi del computer che già sono stati fatti, ma con il tempo tendono ad accumularsi, a corrompersi e a rallentare il dispositivo. Per poterli eliminare, dobbiamo aprire il menu Computer e successivamente cliccare sul nostro disco rigido. Da qui, cliccando su Sistema, possiamo aprire Libreria e trovare la cartella Caches. Tutti i file all’interno possono essere tranquillamente eliminati per rendere più veloce il nostro computer.

È possibile, inoltre, ottimizzare le prestazioni del proprio Mac controllando quali sono i processi attivi nel nostro computer. Quando la memoria RAM del computer è piena, questo si inizia ad impallare e a non rispondere più ai nostri comandi. Per poter vedere come sia la situazione, possiamo utilizzare Monitoraggio Attività  e vedere quante risorse sono impegnate dalle diverse applicazioni, e quindi chiudere quelle che in quel momento non ci servono più.

Un altro fattore che spesso viene dimenticato è la lentezza che aggiungono le animazioni del Dock. Anche se sono esteticamente molto gradevoli, tendono a rallentare vistosamente il nostro computer. Per disattivarle e velocizzare il nostro dispositivo possiamo andare su Preferenze di Sistema, aprire il menù Dock e quindi, da qui, rimuovere la spunta alle opzioni Ingrandimento e Animazione, rimuovendo tutti gli effetti visivi.

Se non si dispone spesso di una connessione internet, inoltre, bisogna stare attenti a controllare quale versione del sistema operativo si trova installata sulla nostra macchina. Se la versione è obsoleta, il computer tenderà a rallentare, oltre che ad avere diversi bug – che sono invece risolti nelle versioni più recenti dei sistemi operativi. Per poter controllare quale versione è correntemente installata sul proprio computer e paragonarla con l’ultima disponibile per il download, basta semplicemente aprire il menù Mela e cliccare su Informazioni su questo Mac.

L’ultimo consiglio per velocizzare il proprio Mac ed ottimizzarlo il più possibile è quello di ricorrere ad un aggiornamento hardware del proprio dispositivo. A volte, invece di dover comprare un computer nuovo, basta semplicemente aggiornare qualche componente che non è più ormai ottimale. Una delle scelte migliori che si possono fare è quella di passare da un sistema a disco rigido ad uno con disco a stato solido. Questi ultimi, detti SSD, sono molto più veloci rispetto ai tradizionali dischi rigidi, gli HDD, e spesso e volentieri sono anche molto più capienti. Un altro aggiornamento che è possibile fare sta, invece, nell’aumentare i banchi di memoria RAM nel proprio dispositivo. Raddoppiando la capienza della memoria RAM, avremo molta più energia da sfruttare per tutte le operazioni che dobbiamo compiere, senza che si creino colli di bottiglia e rallentamenti vari.

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