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Al Festival di Sanremo i premi di Affidato

I premi della Critica Mia Martini e Sala Stampa Lucio Dalla consegnati a Willie Peyote, Colapesce e Dimartino, Wrongonyou e Davide Shorty

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È stato un Festival della Canzone Italiana sicuramente inedito e che non dimenticheremo tanto facilmente.

Questa 71esima edizione si è svolta interamente a porte chiuse e con un rigidissimo protocollo sanitario.

Nonostante tutto però, anche quest’anno ha trionfato la vera protagonista: “la Musica”.

Tra i vari protagonisti della kermesse musicale anche il maestro orafo Michele Affidato, che da diversi anni realizza i premi speciali del Festival della Canzone Italiana.

Tra questi spiccano il Premio della Critica Mia Martini e Sala Stampa Lucio Dalla.

Il Premio della Critica Mia Martini

Il Premio della Critica Mia Martini suddiviso in sezione Campioni e Nuove Proposte, è da sempre tra i più attesi, perché decretato dalla stampa specializzata e dai critici musicali e viene assegnato alla canzone e all’interprete che più si è distinto per il testo e per l’originalità.

Con pieno merito l’opera è andata a Willie Peyote con il brano “Mai dire mai (La locura)” per la categoria Campioni.

Per le Nuove Proposte, invece, ad aggiudicarsi il premio intitolato all’immensa “Mimì”, è stato Wrongonyou con il brano “Lezioni di volo”.

Il Premio Sala Stampa Lucio Dalla

La Chiave di Violino realizzata per il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, assegnato dai giornalisti delle Radio, del Web e della TV ed intitolato al cantautore bolognese, è andato per la Sezione Campioni a Colapesce e Dimartino con “Musica leggerissima”.

Davide Shorty, con il brano “Regina”, ha vinto invece per la categoria Nuove Proposte. Tra i tanti premi realizzati, anche il “Soundies Awards” di Casa Sanremo, dedicato ai videoclip delle canzoni in gara al Festival e nato sei anni fa da un’idea di Vincenzo Russolillo, presidente Gruppo Eventi e Patron di Casa Sanremo.

Ad aggiudicarselo è stata la giovane Elena Faggi che, con il brano “Che ne So”, ha raccontato la bellezza dell’adolescenza. In ultimo, ma non meno importante, sempre nell’ambito di Casa Sanremo, è stato il premio di “Musica contro le mafie”, che l’azienda Affidato, da anni realizza per l’evento ideato e diretto da Gennaro De Rosa.

Quest’anno a vincere il riconoscimento è stato Davide Ambrogio, con la canzone “A San Michele”, mentre secondo classificato è arrivato De Almeida, con il brano “Rosalia”.

“Dopo tanti anni vissuti seguendo di persona il Festival, è stato piuttosto anomalo doverlo vedere da casa, ma data la grave situazione epidemiologica, è stato giusto così – dichiara Michele Affidato – come sempre mi rende orgoglioso che le nostre creazioni siano state protagoniste nel corso di tutta la kermesse per premiare chi lavora ogni giorno per la buona musica e chi attraverso questa, si fa portatore di messaggi positivi. Ed è proprio questo di cui abbiamo bisogno oggi, di segnali positivi, che ci permettano di guardare al futuro con speranza”.

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