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sabato 16 Gennaio 2021

GPS malfunzionanti: cosa sta succedendo?

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Chi di noi possiede smartwatch o fitness band abilitati alle funzioni GPS, che ci consentono di tracciare percorsi di allenamento e rilevare il nostro posizionamento sulle mappe, si sarà probabilmente imbattuto in uno spiacevole inconveniente negli ultimi giorni.

Come riportato da molti utenti, infatti, a partire dal 1 Gennaio numerosi chip per la connessione satellitare stanno riportando qualche problema nel rilevamento della nostra posizione, fino a segnalare itinerari a distanza di diversi chilometri dal percorso effettivo.

Al cuore del problema sembra esserci un malfunzionamento di alcuni chip GPS prodotti da Sony, integrati in dispositivi di fascia alta e rinomata tra i runner e gli sportivi in generale, quali gli smartwatch Garmin, Polar e Suunto. Il difetto non riguarderebbe il processore in sé, ma un file di sistema non correttamente aggiornato a partire dal nuovo anno.

Il bug GPS si rivela, come riportato sui forum dei produttori coinvolti, non appena il dispositivo ha finito di tracciare il nostro percorso, dopo aver impostato la posizione di partenza. In tanti hanno scoperto che un tratto di percorso su terra, ad esempio, era stato registrato in prossimità del mare, per via di un errore di coordinamento col sistema satellitare.

I produttori stanno ovviamente correndo ai ripari, tentando di correggere il file a cui si deve tutto questo: si tratta di un archivio in formato testuale che contiene le posizioni dei satelliti a cui connettersi una volta iniziato il tracciamento.

Purtroppo, per il 2021 tali coordinate non sono precise e di conseguenza il modulo GPS, pur non essendo fisicamente malfunzionante, riceve istruzioni sbagliate su come avviare il tracking, con le conseguenze di cui vi abbiamo parlato poco sopra.

Non rimane quindi che attendere la disponibilità dell’aggiornamento firmware per gli smartwatch colpiti: chi può tirare invece un sospiro di sollievo sono i proprietari di cellulari, in quanto sembra proprio che tale problema non abbia intaccato le capacità GPS dei nostri fedeli smartphone.

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