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venerdì 26 Febbraio 2021

10 film per riprenderti dal Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

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Da Il lato positivo a cantando sotto la pioggia, fino al cinema di Bud Spencer e Terence Hill. 10 film per scacciare via il Blue Monday.

Il maltempo, il Natale che si allontana, i debiti accumulati, le aspettative disattese: se in questi giorni ci si scopre preda della malinconia o, peggio, ci si abbandona alla depressione più totale, sappiate che ciò rientra nella (quasi) normalità comportamentale.

Cade infatti proprio oggi, lunedì 21 gennaio, il cosiddetto Blue Monday, vale a dire il giorno più triste dell’anno.

Calcolato pseudo-scientificamente tramite equazione nel 2005 da Cliff Arnall, psicologo presso l’Università di Cardiff, tale giorno viene abitualmente individuato nel terzo lunedì del mese di gennaio.

Ritrovare il sorriso, però, è possibile, specie se a venirci in soccorso è il cinema. Guardare un film può infatti rivelarsi una terapia assai efficace per tirarsi su di morale.

I film giusti per ritrovare il sorriso

Per ovviare a tristezza e angoscia, dunque, non c’è niente di meglio di una pellicola in grado di toccare le corde giuste. Che si tratti di una commedia leggera oppure di un film ad alto tasso emozionale, fa lo stesso: l’umore ne gioverà di certo.

La storia del cinema è ricca di titoli in grado di addolcire i nostri sentimenti. Se il riferimento alle pellicole a tema natalizio è fin troppo immediato (da un classico come La vita è meravigliosa di Frank Capra al cult della Vigilia, Una poltrona per due), il grande schermo ci ha abituato al buon umore attraverso spensierate villeggiature (Vacanze romane con Gregory Peck e Audrey Hepburn), coreografie musical-amorose (Cappello a cilindro, con la coppia da ballo per eccellenza, Fred Astaire e Ginger Rogers; Gene Kelly e Debbie Reynolds in Cantando sotto la pioggia) agenzie fantascientifiche (Ghostbusters – Acchiappafantasmi di Ivan Reitman), farse irresistibili come Miseria e nobiltà con Totò, vicissitudini amorose, rigorosamente brit  – il diario di successo della Renée Zellweger di Bridget Jones e Quattro matrimoni e un funerale con l’accoppiata Hugh Grant e Andie MacDowell – e, per finire, rocambolesche avventure, quelle dei laureati squattrinati della saga di Smetto Quando Voglio oppure degli strampalati, ma dal gran cuore, Guardiani della Galassia.

Spesso sono stati i cartoon a emanare vibrazioni positive (si pensi al mitico Robin Hood targato Disney oppure al toccante Inside Out), non da meno le commedie intrise di buoni sentimenti (rimanendo entro i confini nazionali, vi è l’esempio di Benvenuti al Sud, remake del transalpino Giù al Nord, ma vale la pena citare anche il Leonardo Pieraccioni di Fuochi d’artificio o de Il paradiso all’improvviso, Benigni in Johnny Stecchino e così via), il cinema colorato di Wes Anderson, per arrivare alle avvincenti storie di sport a lieto fine, vedere per credere il recente Eddie the Eagle – Il coraggio della follia.

Quando la spensieratezza e l’allegria si tingono di una sottile vena malinconica, ecco che tornano alla mente pellicole dal sapore agrodolce come Mrs. Doubtfire (con l’indimenticabile “Mammo per sempre” Robin Williams), Quasi amici (quando il racconto di un’amicizia speciale è anche uno schiaffo al razzismo), la parabola strappalacrime di Billy Elliot, la favola per grandi e piccini di E.T. – L’extraterrestre.

E se i film citati finora non sono bastati a superare la malinconia del Blue Monday, ecco 10 titoli che vi faranno ritrovare il buon umore. Il risultato è davvero assicurato. Provare per credere (sì, lo slogan è un tantino anni ’80):

1) Il mio amico Eric

Un sogno chiamato Cantona. Ken Loach racconta la crisi di un postino di mezz’età tifosissimo del Machester United. Ritroverà ispirazione e fiducia grazie ai consigli dell’ex stella dei Red  Devils, apparizione fantasmagorica che parla di altruismo attraverso la metafora del calcio (“Il mio momento più bello non è stato un gol ma un passaggio”). Emozioni da bomber.

2) Altrimenti ci arrabbiamo

Pochi film al mondo promettono di far ritrovare il sereno come quelli della coppia Bud Spencer e Terence Hill. Tra bonarie scazzottate e villain cartooneschi, il loro cinema non si è mai limitato a strappare sorrisi, promuovendo ideali come l’amicizia e la difesa dei più deboli.

In …altrimenti ci arrabbiamo! di Marcello Fondato il duo non si lascia intimidire dal boss del posto, neppure quando questi sguinzaglia loro contro un killer formidabile. Risse in palestra, cori esilaranti e la mitica Dune Buggy rossa con capottina gialla. Per i calciofili vi è l’opportunità di ammirare in qualche panoramica il Vicente Calderón, l’ex stadio dell’Atletico Madrid che verrà presto demolito.

3) Little Miss Sunshine

On the road con la strampalata famiglia Hoover, spaziando tra il magico e il grottesco. Il film diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris è il ritratto carezzevole di una magnifico gruppo di perdenti intenti a girare gli States a bordo di un van malandato. Allegria formato famiglia.

4) Toy Story – Il mondo dei giocattoli

Lo ripetiamo: i cartoni animati sono un rimedio efficace contro il malumore. Se poi ci riportano indietro all’infanzia, allora ecco che ad una ritrovata giovialità si accompagna quel pizzico di nostalgia che non guasta mai. È il caso di Toy Story – Il mondo dei giocattoli, il film d’animazione diretto da John Lasseter e targato Disney/Pixar. Quante emozioni suscitano i giocattoli di Andy, dallo sceriffo Woody – doppiato in italiano dal compianto Fabrizio Frizzi – all’eccentrico Buzz Lightyear. Pupazzi, bambole e soldatini capaci di far volare il buonumore verso l’infinito (e oltre).

5) Un turco napoletano

Il principe della risata – Totò – al servizio di una farsa irresistibile tratta da un’opera di Eduardo Scarpetta. Una commedia degli equivoci (un donnaiuolo scambiato per un eunuco) che ci riporta indietro nel tempo, tra costumi balneari di inizio ‘900 che oggi ci fanno sorridere, scorci di un’affascinante San Felice Circeo (trasformata, per obblighi di trama, in Sorrento) e le gag “da scompisciarsi” del protagonista, uno in grado di reindirizzare una giornata storta solo con un movimento degli occhi oppure con la descrizione di un’ottomana avvenente.

6) Prima di mezzanotte

Uno dei finali più belli del cinema action americano. Robert De Niro si lascia alle spalle i ruoli impegnati per tuffarsi invece in un buddy movie scanzonato in cui un ex detective ora cacciatore di taglie deve acciuffare un contabile scaltro che ha frodato un boss della mala. Una vena ironica irresistibile contraddistingue Prima di mezzanotte, film on the road diretto da Martin Brest in cui il più bravo di tutti è, a sorpresa, Charles Grodin.

7) Il favoloso mondo di Amélie

Il film perfetto per scrollarsi di dosso la negatività accumulata. Il favoloso mondo di Amélie, del francese Jean-Pierre Jeunet, è un inno alla gioiosità della vita. Una pellicola magica, vitale come la sua protagonista, impersonata da una trascinante Audrey Tautou.

8) Io speriamo che me la cavo

Lacrime e risate si avvicendano, in un crescendo emotivo che la regista Lina Wertmüller maneggia ad arte, spalleggiata da un grandissimo Paolo Villaggio (che dimostra, semmai ce ne fosse stato bisogno, di non esaurirsi nella maschera di Fantozzi). I piccoli alunni della scuola elementare di Corzano aprono il cuore, tra dettati originali e l’ombra della camorra. Da un romanzo di Marcello D’Orta.

9) In fuga per tre

Nick Nolte e Martin Short sono i protagonisti di un’esilarante commedia anni ’80 in cui un delinquente incallito si ritrova suo malgrado coinvolto nella rapina commessa da un padre disperato (e maldestro). Dietro un heist movie sui generis si nasconde il delicato racconto dell’amore di un padre per sua figlia, il tutto condito da un divertente sottotesto queer. In fuga per tre è il film che vi farà ritrovare il sorriso in una giornata uggiosa. Una commedia agrodolce, forse un po’ dimenticata, sull’amicizia virile e sui legami indissolubili.

10) Il lato positivo – Silver Linings Playbook

L’amore più svitato degli ultimi anni sul grande schermo ce lo ha regalato David O. Russell. Pat soffre di un disturbo bipolare che gli ha causato qualche guaio con la giustizia, Tiffany è una giovane vedova problematica. Riusciranno, insieme, a superare le difficoltà della vita. I rituali scaramantici di Robert De Niro durante le partite degli Eagles, le scaramucce fra Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, un tema apparentemente drammatico trattato con leggerezza e ironia: Il lato positivo, fin dal titolo, è il film perfetto per riacquistare l’entusiasmo perduto.

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