3.1 C
Comune di Monopoli
sabato 16 Gennaio 2021

iPhone 12, i primi test svelano la sua potenza

Da leggere

Serena Rossi è “Mina Settembre”

Mina Settembre è un dramedy sentimentale ambientato a Napoli, che ha per protagonista un’assistente sociale alla continua ricerca di...

Quelli che il calcio: ospiti Stefano De Martino e Fiona May

Nuovo appuntamento, domenica 17 gennaio alle 14 su Rai2, con “Quelli che il calcio”. Tra gli ospiti in studio:...

Linea Verde: la puntata del 17 gennaio

Linea Verde nel suo viaggio al centro del buono e del bello d’Italia domenica 17 gennaio, alle 12.20 su...

Manca ormai pochissimo al lancio ufficiale del nuovo iPhone 12, quest’anno posticipato di alcune settimane per via dell’impatto globale che l’epidemia di Coronavirus ha avuto sulla produzione di componenti per smartphone. 

Le novità di iPhone 12

Non potevano quindi sfuggirci le prime indiscrezioni sui benchmark condotti sul celebre “Melafonino”, per scoprire se anche quest’anno ci troviamo di fronte ad un dispositivo al passo con la concorrenza. Come sappiamo, iPhone 12 integrerà il processore top di gamma A14, ultima evoluzione di una lunga serie di chipset che ha già dimostrato di ottenere validi punteggi su GeekBench, una nota piattaforma di valutazione hardware a livello internazionale.

A14, messo alla prova contro i due principali processori per smartphone flagship del 2020 (ovvero Qualcomm Snapdragon 875 e Samsung Exynos 1000), ha dato ottimi risultati sia nei test single-core che multi-core, evidenziando quindi un’eccellente gestione delle risorse e una velocità notevole sia utilizzando app leggere che software più pesante a livello di elaborazione video.

Il nuovo iPhone 12 sarà quindi ottimizzato ulteriormente rispetto ai predecessori: il test ha evidenziato un punteggio di 1583 e 4198 in single e multi-core, numeri veramente ragguardevoli se paragonati a Exynos 1000, con 1.302 punti (single-core) e 4.250 punti (multi-core), ed al rivale Snapdragon 875: 1.159 punti (single-core) e 4.090 punti (multi-core). 

Valori che mettono A14 appena poco sotto l’ultimo Exynos in multi-core, e che superano il potente Snapdragon 875, per quanto quest’ultimo sia ancora un chipset prototipo a cui Qualcomm dovrà annettere l’interfaccia e le componenti elettroniche di controllo per interagire con gli smartphone su cui sarà installato.

Il processore Apple, che vedremo in funzione a partire dal 13 Ottobre (data di lancio di iPhone 12) potrebbe debuttare in coppia con un nuovo gadget, ovvero un HomePod Mini: si amplierà così la famiglia di prodotti smart della casa di Cupertino, proponendosi come una terza alternativa a un panorama dominato da Amazon Alexa e Google Home.

Ultime news

Domenica in: ospiti e anticipazioni della puntata del 17 gennaio

La 19^ puntata di ‘Domenica In’, in onda domenica 17 gennaio, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma...

Potrebbe interessarti