iOS 14, arriva la nuova beta pubblica

13 Luglio 2020 di 2 min di lettura
Smartphone, telefonia e tariffe
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Buone notizie in arrivo per chi possiede un dispositivo Apple di ultima generazione o comunque recente: la nuovissima beta pubblica di iOS 14 è finalmente disponibile, con un discreto anticipo sulla roadmap tracciata dalla casa di Cupertino per la release finale, prevista fino a poche settimane fa per il mese di Settembre.

Tutte le novità di iOS 14

Una novità da non sottovalutare per chiunque desidera provare in anteprima la maggior parte delle nuove feature di iOS 14, malgrado manchi ancora qualche mese al debutto della versione finale: a differenza delle versioni precedenti del sistema operativo, inoltre, potremo installare la beta anche se non siamo sviluppatori Apple, essendo il download aperto a tutti gli utenti.

Chi volesse sperimentare ora iOS 14 beta dovrà semplicemente accedere con le credenziali dell’account Apple in uso sul dispositivo all’Apple Beta Software Program, selezionando dal sito la tab “iOS” e l’opzione ‘enroll your device’ che troviamo in calce alla pagina. 

Verremo poi indirizzati ad un’altra sezione del sito, e scorrendo la pagina in basso troveremo le indicazioni per scaricare l’update (selezionando l’istruzione ‘download profile’, seguito da ‘install profile’ che apparirà dopo aver confermato le scelte precedenti).

Ora non dovremo fare altro che accedere alla tab Impostazioni del profilo di cui abbiamo effettuato il download, selezionando la voce “Profilo scaricato” dalla schermata, cliccando poi su Installa. Dopo aver riavviato il dispositivo, possiamo completare l’operazione e scaricare la beta vera e propria: apriamo il menu Impostazioni -> Generali e selezioniamo l’ormai nota opzione ‘Aggiornamento Software’.

Se il nostro Melafonino è compatibile con l’update (tutti gli iphone dalla versione SE in su dovrebbero esserlo, secondo quanto riportato dal brand sul sito ufficiale), ora siamo in tutto e per tutto utenti iOS 14: al netto di qualche possibile bug o malfunzionamento, trattandosi di una versione preliminare dell’OS, l’esperienza d’uso dovrebbe essere molto simile a quella che sperimenteremo il prossimo autunno.

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