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BadPower, il malware che incendia gli smartphone

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Diventata ormai una delle funzioni standard di un qualsiasi smartphone di ultima generazione, la ricarica rapida è senza ombra di dubbio una risorsa fondamentale per tutti gli utenti che “vanno di fretta”, avendo bisogno di ripristinare l’autonomia del proprio device in brevissimo tempo.

Questa feature, tuttavia, sembra nascondere anche alcune insidie e non esclusivamente lati positivi, come dimostrato di recente da Xuanwu Lab, divisione di ricerca del colosso delle telecomunicazioni cinesi Tencent.

La ricarica rapida o “quick charge”, in molte delle sue varianti, può essere infatti sfruttata per danneggiare pesantemente lo smartphone che la supporta, fino a sovraccaricarlo e mandarne a fuoco i componenti.

Il malware BadPower

La dimostrazione di questo oscuro scenario è passata per il malware BadPower, nato come un esperimento di Xuanwu Lab destinato a dimostrare come sia possibile alterare il firmware che gestisce l’erogazione di potenza del caricatore per ricarica rapida. Di norma, quest’ultimo è in grado di riconoscere la potenza massima (e di conseguenza la velocità) di ricarica del dispositivo, ma in seguito ad alcuni ‘ritocchi’ del software che manovra il processo, questa garanzia non è più tale.

Il firmware, all’atto pratico, viene impostato da BadPower in modo che ignori completamente l’incompatibilità di un dispositivo con il voltaggio massimo previsto da un determinato tipo di ricarica rapida, e dà il via all’erogazione massima: ad esempio, se abbiamo uno smartphone di vecchia generazione in grado di tollerare i 5V, il malware potrà comunque portarlo oltre la soglia di tolleranza fino ai 20V e oltre.

Le conseguenze sono evidenti a tutti: gravi danni hardware al dispositivo a causa del prolungato surriscaldamento dei componenti, a volte fino ad incendiarlo. 

L’esperimento del laboratorio cinese, in definitiva, è un chiaro invito per i produttori smartphone di ogni fascia a mettere in campo accorgimenti extra per rendere solido il firmware che gestisce la ricarica, pena conseguenze veramente spiacevoli in termini di sicurezza e incolumità personale.

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