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Cinema e Spettacolo

Sole, opera prima di Carlo Sironi, al 21/mo Sudestival

Sudestival - Sole
Sudestival - Sole

È stato anticipato a venerdì 24 gennaio l’appuntamento con l’opera prima di Carlo Sironi, “Sole”, lungometraggio presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 76° Mostra del Cinema di Venezia.

Qui ha vinto tra gli altri il Premio NUOVOIMAIE Talent Award al miglior attore emergente, e ha partecipato nella sezione Discovery al Toronto International Film Festival.

Le proiezioni per il pubblico si svolgeranno come di consueto alle ore 21.00 presso il Cinema Vittoria di Monopoli, mentre per la Giuria Giovani si svolgeranno alle 15.00 al Cinema Norba di Conversano e alle 18.00 al Cinema Vittoria di Monopoli.

Dopo il cortometraggio “Selene” di Sara Bianchi, vincitrice del Premio Torino Factory – TFF 2019, il regista Carlo Sironi presenterà il suo film e incontrerà il pubblico prima e dopo le proiezioni insieme a Michele Suma, direttore artistico della manifestazione.

Sole: la trama del film al Sudestival  

Sinossi: Ermanno è un ragazzo che passa i suoi giorni fra slot machine e piccoli furti; Lena ha la sua stessa età, è appena arrivata dalla Polonia per vendere la bambina che porta in grembo e poter iniziare così una nuova vita. Ermanno deve fingere di essere il padre per permettere a suo zio e alla moglie, che non possono avere figli, di ottenere l’affidamento attraverso un’adozione tra parenti. Alla nascita di Sole, però, tutto cambia: mentre Lena cerca di negare il legame con sua figlia, Ermanno inizia a prendersene cura come se fosse il vero padre e tra i due ragazzi cresce un legame inatteso.

Gli altri appuntamenti del Sudestival 2020

Gli appuntamenti proseguiranno sabato 25 gennaio, alle ore 18.00, al Teatro Mariella, con Sudestival Doc. e la proiezione de “L’anarchico venuto dall’America” di Gabriele Cecconi, il documentario che racconta la vita e la morte di Gaetano Bresci, l’anarchico italiano che tornò da Paterson (New Jersey) per uccidere il re Umberto I, il 29 luglio 1900 a Monza, sparandogli tre colpi di revolver.

Il film si sofferma sulle tappe principali della vita privata e politica di Bresci e approfondisce in particolare i motivi che lo costrinsero ad emigrare in America e quelli che lo convinsero a tornare in Italia. Il documentario indaga anche sulla morte di Bresci nel maggio 1901, quando il detenuto più sorvegliato d’Italia fu trovato impiccato con un asciugamano alle sbarre della sua cella.

A chiudere il programma del fine settimana, domenica 26 gennaio, sempre alle ore 18.00, presso la sala eventi della Biblioteca Rendella, l’appuntamento con “Gli imprescindibili”, retrospettiva dedicata all’attore recentemente scomparso Carlo Delle Piane che vedrà la proiezione del film “Un americano a Roma” di Steno.

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Redazione
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