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Tutte le informazioni che si possono trovare nella bolletta della luce

Bolletta Luce
Bolletta Luce

Ammettiamolo, leggere la bolletta della luce non è la cosa più semplice del mondo. Quello che attira sicuramente ogni consumatore è il costo da assolvere alla compagnia energetica per il servizio: anche perché la cifra è resa graficamente ben visibile al contrario di altri costi, che insieme, determinano la spesa fatturata. 

Conoscere tali voci e sapere come ricavare alcune informazioni utili è importante anche per conoscere il proprio stile di consumo e valutare il servizio di fornitura di cui si dispone. In bolletta si possono ricavare anche i dati necessari alla valutazione economica della fornitura per procedere al confronto con le altre offerte luce del mercato libero.

Il codice POD 

Il codice POD è un codice alfanumerico (composto da 14 o 15 caratteri) che inizia sempre con IT e identifica in modo inequivocabile il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore per questo è necessario per diverse operazioni da compiere sulla propria fornitura, come: 

  • Cambio fornitore; 
  • Voltura; 
  • Subentro. 

I dati di consumo 

Nella bolletta della luce si possono trovare informazioni sui dati su cui si basa il calcolo mensile dei consumi

Innanzitutto, è bene distinguere i consumi reali da quelli stimati. Quest’ultimi derivano da letture del distributore. Per evitare consumi stimati si possono comunicare i consumi effettivi tramite autolettura. I consumi fatturati possono comprendere sia i consumi effettivi che quelli stimati: 

  • Consumi effettivi: sono i kWh risultanti fra due letture rilevate; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata e i numeri indicati dal display al momento della precedente lettura rilevata. 
  • Consumi stimati: sono i consumi attribuiti in mancanza di letture rilevate e vengono calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente 

Consumo annuo di energia elettrica 

Il consumo annuo di elettricità si trova nella seconda pagina della bolletta. Si tratta del consumo pertinente a 12 mesi di fornitura. Per le nuove forniture, il dato è sostituito dalla voce “consumo da inizio fornitura” fino a che non saranno trascorsi 12 mesi. È un’informazione decisamente importante non solo per avere un’idea precisa del consumo energetico della famiglia, ma anche per correggere eventuali abitudini negative che incidono sui consumi o optare per la sottoscrizione di una nuova offerta luce. Qualora vi accorgiate che la vostra tariffa non vi permette di risparmiare, vi consigliamo di effettuare online una comparazione delle offerte del mercato, tenendo a portata di mano il valore del consumo letto sull’ultima bolletta ricevuta. Ad esempio il confronto offerte luce e gas con ComparaSemplice.it vi permette di risparmiare tempo in ricerca della tariffa adatta ai vostri bisogni, e denaro nelle successive bollette.

Uno strumento in grado di dare maggiori informazioni è la divisione in Fasce orarie di consumo: sono periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia. Esse permettono di capire in quale momento della giornata si ha maggiore fabbisogno di energia. Se i consumi sono più alti nelle ore serali, si potrebbe optare per la sottoscrizione di una offerta dal prezzo della componente materia prima energia biorario. Tale tipologia di contratti permettono, appunto, di avere prezzi ridotti dell’energia di sera, nei weekend e nei giorni festivi. 

Livello massimo di potenza prelevata  

I contatori di ultima generazione permettono di ottenere in bolletta un indicatore riferito alle potenza prelevata. Si  tratta del livello di potenza effettivamente prelevato in ciascun mese, come rilevato dal contatore del cliente, ed è espresso in kW. Conoscere il livello massimo di potenza prelevata può consentire al cliente di compiere scelte più consapevoli. Infatti, se la massima potenza prelevata supera i 3kW (potenza media della maggior parte dei contratti luce) è possibile chiedere al forniture di aumentare la potenza del contatore, così da evitare continue interruzioni di corrente. 

Da cosa dipende il costo finale della mia bolletta 

Nel sistema degli importi fatturati si possono ricavare tutte le voci di costo che determino il prezzo finale della fattura della luce, quali: 

  • Spesa per la materia energia: comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire energia elettrica al cliente finale. Per il settore elettrico comprende le voci relative all’acquisto dell’energia, al dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica) e alla commercializzazione al dettaglio più eventuali importi fatturati relativi alle componente dei meccanismi dei costi di approvvigionamento. 
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti l’energia elettrica da loro consumata. Comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti di incentivazione e al recupero della qualità del servizio. 
  • Spesa per oneri di sistema: comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. 
  • Totale imposte e IVA: comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiuntivo (IVA). 

Come capire se si è saltato il pagamento di una bolletta

Un dubbio che spesso si può insinuare, è se si è pagata l’ultima bolletta della luce. Tra le informazioni sui pagamenti viene indicata la situazione dei pagamenti delle bollette precedenti e se risultano bollette non pagate. In caso di mora è possibile trovare le indicazioni fornite al cliente dalla compagnia per ottenere il pagamento delle bollette scadute. 

Contatti del servizio clienti del fornitore

In bolletta sono presenti i contatti del servizio clienti del proprio fornitore. Attraverso tali recapiti è possibile risolvere problemi o dubbi sulla fatturazione, effettuare reclami, richiedere una manutenzione del contatore o segnalarne un guasto. 

Dati relativi al mix energetico

L’energia prelevata della rete è il frutto di un mix di fonti produttive. Di solito ogni quattro mesi è presente in bolletta  una tabella con la composizione del mix energetico nazionale e la composizione del mix energetico del fornitore.

egidio
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