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Marchi contraffatti: i trucchi per riconoscere i falsi

Redazione

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Il mercato del falso è uno dei problemi con cui gli appassionati di moda devono fare i conti.

Nel corso degli ultimi anni i falsari hanno infatti imparato a produrre sneaker, borse e capi di abbigliamento che all’apparenza sono identici agli originali e per chi compra è diventato via via più difficile capire dove e come acquistare in piena sicurezza.

Lo sa bene StockX, la piattaforma di reselling in cui vendere e acquistare sneaker, accessori di marca e capi di streetwear con gli stessi metodi sicuri e trasparenti del mercato azionario, che per tutelare i propri utenti dal fenomeno dilagante della contraffazione garantisce la qualità della merce in vendita attraverso un accurato controllo.

In che modo? Tutti i prodotti, prima di essere spediti all’acquirente, sono verificati per qualità e autenticità da un Authenticator, ossia un autenticatore autorizzato StockX.

Per l’Europa gli articoli messi in vendita sulla piattaforma vengono esaminati dal team di esperti nella sede europea di Londra.

Tra loro si trova anche Adriano Arpino (27 anni), Authenticator italo-inglese che rivela di seguito i 9 passaggi essenziali per riconoscere un prodotto originale da uno falso e contraffatto:

1. Non farsi ingannare dal prezzo

Se è vero che vale sempre il detto “se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è un imbroglio”, allo stesso modo non bisogna farsi ingannare da prodotti che hanno circa lo stesso prezzo di quelli in vendita sui canali ufficiali del brand a cui si è interessati. Chi rivende merce contraffatta usa spesso questo trucco per convincere l’acquirente che sta facendo un vero affare.

2. Esaminare bene la scatola

La scatola sembra di bassa qualità? Di solito lo si può capire semplicemente tenendola in mano e valutando se è bella resistente e non di scarsa qualità, come accade invece con i falsi. Anche se logo e colori sono riportati fedelmente all’esterno, spesso mancano quei piccoli dettagli rivelatori della qualità del prodotto di marca. Ogni accessorio firmato che si rispetti, dalle borse alle scarpe, è sempre accompagnato dalla sua “dust bag”, ovvero un sacchetto in tessuto o un rivestimento in carta velina brandizzata che serve a proteggerlo dalla polvere una volta tolto dalla scatola.

3. Controllare le cuciture

Le cuciture sono un indizio chiave per riconoscere al volo i falsi, in particolare per quanto riguarda scarpe e borse firmate. La maggior parte dei capi contraffatti si contraddistingue per le cuciture poco precise, a volte di colore leggermente diverso o addirittura dalle quali è possibile vedere spuntare qualche filo qua e là. Nel caso delle sneaker, bisogna fare particolare attenzione anche alle “finte” cuciture, disegnate per assomigliare e ricalcare il disegno di quelle autentiche, ma pensate solo per ingannare l’occhio di chi compra e quindi destinate a cadere in pezzi nel giro di poche settimane se non giorni.

4. Toccare bene il prodotto

Sebbene sembri scontato, spesso la qualità di un prodotto si può percepire dal peso. Il più delle volte i prodotti falsi risultano molto più pesanti e rigidi di quelli autentici. Le vere Nike devono essere assolutamente leggere in modo da non appesantire il passo mentre si corre o si cammina. Ma anche il tatto fa la sua parte: per fabbricare prodotti contraffatti si utilizzano materiali economici che difficilmente possono andare a riprodurre e imitare le stesse sensazioni che si hanno toccando un prodotto di marca.

5. Osservare bene l’etichetta

Gli “scammer” stanno diventando sempre più bravi a produrre etichette il più fedeli possibili a quelle dei prodotti di marca in quanto ben consapevoli del fatto che si tratta di un dettaglio rivelatore di autenticità. Le etichette sfocate o dall’aspetto trascurato sono un chiaro segnale di falsità e, per i capi d’abbigliamento, bisogna sempre fare attenzione ai simboli di lavaggio mancanti o inusuali.

6. Il logo deve essere perfetto

La prova del nove per stanare un prodotto contraffatto è sicuramente il logo. Tuttavia, il mercato del fake si sta via via affinando e, al giorno d’oggi, riconoscere un logo falso è diventato molto più difficile di quanto non lo fosse un tempo. La regola comune impone comunque di prestare sempre la massima attenzione alla dimensione del carattere (è troppo piccolo o troppo grande?) e ai bordi (sono leggermente sfocati?). Se si ha qualche dubbio, spesso è ben motivato.

7. Le tracce di colla non sono mai un buon segno

L’enorme successo delle Balenciaga Triple S è stato seguito a sua volta da un grande aumento di copie false in circolazione. Il segreto da tenere a mente? Nessuna scarpa griffata, in nessun caso, dovrebbe presentare sbavature o tracce visibili di colla.

8. Anche le fibbie non vanno trascurate

Una borsa firmata si chiude sempre senza sforzo e senza intoppi. Se la fibbia o la allacciatura presentano irregolarità o sono difficili da chiudere o aprire, non è mai un segnale positivo. Altro dettaglio da non sottovalutare è il colore dei ganci, dei loghi e delle fibbie in metallo: è brillante quando dovrebbe essere opaco o viceversa? Si graffia facilmente o presenta sbeccature?

9. Assicurarsi della provenienza e di eventuali marchi di qualità o certificazione

Il brand del quale si sta acquistando un prodotto rilascia un marchio o un certificato di autenticità? Sebbene non sia sempre possibile risalire alla ricevuta d’acquisto o a una certificazione, soprattutto per i prodotti vintage, è sempre meglio richiedere ai rivenditori se sono in possesso di un documento che attesti l’autenticità del prodotto.

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