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Tecnologia

L’impetuosa avanzata della robotica

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Attualmente, l’Europa ha il ruolo di leader mondiale nello sviluppo e integrazione di applicazioni robotiche. Questa leadership rafforza la posizione europea nei settori manifatturieri avanzati, dove le soluzioni tecnologiche robotiche aprono nuove opportunità di mercato, aumentando l’efficienza e la competitività rispetto ai processi attuali, e con buone prospettive per quelli innovativi. Una delle aziende che si pone al vertice di questo settore tecnologico ed in particolare dei robot collaborativi è la Universal Robots con sede ad Odense, considerata la migliore in Europa per la sua vasta gamma di prodotti che ogni anno è in grado di proporre sul mercato.

 

Un settore in continua evoluzione

Grazie alla tecnologia ed in particolare ai bracci robotici come quelli proposti dalla Universal Robots, il settore manifatturiero è la fonte più importante di crescita economica europea, con un giro d’affari di 7 trilioni di euro, pari all’80% delle esportazioni totali e all’80% della spesa privata per la ricerca e lo sviluppo.

 

Tuttavia bisogna ricordare che le aziende dell’UE non possono competere da sole con prodotti di qualità a basso prezzo a causa degli alti costi di produzione. Pertanto l’attenzione deve essere rivolta all’innovazione, alla produttività, all’uso efficiente delle risorse e ad un elevato valore aggiunto.

 

In particolare, le tecnologie digitali sono al centro di una maggiore produttività nel settore in cui la robotica è diventata uno dei pilastri fondamentali grazie proprio al’impeto e alla voglia di fare di alcuni esponenti di spicco tra cui gli organi dirigenziali della suddetta azienda danese specializzata nella progettazione e commercializzazione di bracci robotici come l’UR3, l’UR5 e l’UR10.

 

I vantaggi dell’uso dei cobot

Fino a 10-15 anni fa, la tendenza della produzione con soluzioni robotizzate era legata all’uso di robot racchiusi dietro una barriera di sicurezza che eseguiva compiti ripetitivi.

 

Tuttavia, la tendenza attuale è orientata all’aumento dei robot industriali aperti (senza recinzione), in grado di lavorare in uno spazio condiviso con gli operatori umani. Tra i vari modelli di bracci robotici prodotti dalla Universal Robots vale la pena citare

 

L’UR3 ovvero un robot collaborativo che oltre ad essere uno dei bracci più piccoli che il brand danese abbia mai commercializzato è dotato anche di un braccio che si articola su una tipologia a 6 assi che gli consentono di svolgere numerose attività produttive tra cui la saldatura, il pick-and-place, cosi come la verniciatura e l’incollaggio tanto per elencarne alcuni tra i più comuni.  

Questa tipologia di cobot tra l’altro pesa appena 11 kg e riesce a sollevare un carico utile di 3kb. Inoltre è in grado di far ruotare tutte le sue articolazioni con movimenti a 360° e vanta anche una rotazione all’infinita all’altezza del giunto finale.

 

A parte ciò un altro significativo vantaggio per chi sceglie di implementare questo cobot nel suo processo produttivo è quello di rispondere in pieno ai requisiti di sicurezza regolamentati dalle normative internazionali con il codice ISO / TS 15066.

 

La sicurezza dell’UR3

L’UR3 alle aziende manifatturiere che decidono di inserirlo nei loro processi produttivi offre anche altre vantaggi come ad esempio il recupero rapido (circa 195 giorni) dei soldi spesi per il suo acquisto senza dimenticare di sottolineare che come i modelli UR5 e UR10, è dotato di speciali sensori che riescono a percepire ogni pericolo, come ad esempio un impatto accidentale con operatore che per distrazione gli si avvicina.

 

In questo caso la reazione è immediata; infatti, il cobot si arresta subito. E lo stesso accade anche se il carico è superiore ai 3 kg ovvero quello massimo supportato. Tali strumenti che si trovano sulla punta del braccio stesso, gli consentono di leggere la forza applicata dalla pinza e quindi di bloccarsi tempestivamente il che significa evitare che possa danneggiarsi irrimediabilmente.

 

Per un’azienda che intende automatizzare il suo processo produttivo per incrementare i profitti, avere oggi un cobot come uno del modello UR3 o gli altri della stessa gamma significa rendere reale la prospettiva di maggiore competitività sui mercati anche per la possibilità di raddoppiare se non triplicare la produzione mensile dei suoi manufatti.

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