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Mondiali Volley 2018: Camerun – Tunisia (FOTO)

Redazione

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Danza camerunense nel derby d’Africa.

Vittoria all’esordio mondiale per Wounenbaina e compagni spinti dal calore dei propri supporters a Bari.

Camerun – Tunisia 3-0 (25-20, 28-26, 25-21)
1200 spettatori

Le foto del match

Bari (12 settembre 2018) – Al PalaFlorio di Bari lo spettacolo del volley mondiale si apre con la festa camerunense, cartolina finale ideale di un match a tratti avvincente ma saldamente nelle mani della squadra trascinata dallo scatenato Feughouo, miglior realizzatore del match con 21 punti.

L’avvio a chiare tinte biancorosse sembrava dover raccontare un’altra storia, ma la grinta e lo strapotere atletico di Wounembaina e compagni (14 i punti personali del capitano, 11 i muri totali di squadra, 5 ace) hanno velocemente ridisegnato l’inerzia dell’incontro. 

Vani i 21 punti dell’opposto tunisino rivale Nagga, che pur condividendo il titolo di best scorer con lo schiacciatore avversario, non può festeggiare allo stesso modo il buon esordio del suo team. La Tunisia ha iniziato al meglio ma ha poi subito la presenza a muro e la positività in attacco degli avversari. 

Nel match inaugurale della pool C i riflettori del PalaFlorio di Bari illuminano la sfida tra i Leoni indomabili e le Aquile di Cartagine, in campo per l’affascinante derby d’Africa che ha sorriso al Camerun, vittorioso con il risultato di 3 set a 0. 

Il tiratore scelto per aprire i giochi è Kadhi, centrale tunisino che accende la gara con due ace consecutivi, permettendo alla sua squadra di fuggire sullo 0 a 5 che costringe coach Mayam Re Niof al primo time-out. Capitan Wounembaina rompe il ghiaccio per i camerunensi, capaci di impattare la parità e superare i rivali (16-15) al secondo time-out tecnico, per completare poi la rimonta con l’ace di Feughouo del 25-20 che vale l’1 a 0.

Il secondo parziale regala al pubblico un equilibrato testa a testa che si protrae fino ai vantaggi finali, quando il Camerun cambia la diagonale schierando anche l’opposto Kody, gigante di 213 cm classe ’91, primo camerunense a militare nel campionato italiano di Serie A.

La maratona entusiasma tifosi e simpatizzanti che fanno festa sugli spalti, e si conclude quando l’attacco dell’opposto biancorosso Nagga colpisce la banda, consegnando così al Camerun il punto del 28-26 e dunque del doppio vantaggio. Spazio all’orgoglio tunisino in avvio di terzo set. Alla super moviola del video challenge però non sfugge il tocco del muro tunisino ed i ragazzi guidati dal coach italiano Giacobbe passano dal possibile triplo vantaggio al nuovo pareggio. Un’ampia fetta di pubblico spinge a gran voce i camerunensi che con lucidità e determinazione chiudono i giochi sul 25-21 del 3 a 0.

Dichiarazioni

Nathan Wounembaina(Capitano Camerun): “All’inizio abbiamo accusato un po’ l’emozione per l’esordio in questo campionato mondiale. Nel prosieguo del match siamo stati bravi a non disunirci e a risalire la china. È stata la vittoria del gruppo. Il nostro essere solidali l’un con l’altro ha fatto la differenza nel bilancio finale della gara. Il prossimo incontro con la Serbia? Sarà difficile ma ci faremo trovare pronti”.

Antonio Giacobbe (Head Coach Tunisia): “Questa era la partita maggiormente alla nostra portata, quella dove avevamo più chances di portare a casa il risultato. Il Camerun è stato impeccabile sia al servizio che in attacco. Noi, invece, abbiamo avuto molte difficoltà nel finalizzare il nostro gioco. C’è rammarico per il secondo set, chiuso ai vantaggi da un colpo impossibile di Wounembaina. Gli episodi non ci hanno certo sorriso in questo match. Ora si fa dura. È difficile pensare di tenere testa a squadre candidate alla medaglia d’oro come Russia, Stati Uniti e Serbia. Ci giocheremo il tutto per tutto contro l’Australia, squadra all’apparenza meno forte delle altre tre ma che esprime un ottimo gioco e dispone di ottime potenzialità”.

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