Connettiti con noi

Moda

Il look giusto per lo sport

Redazione

Pubblicato

il

Esiste un modo giusto di vestirsi quando si fa sport? Generalmente la gran parte degli sportivi tendono a prediligere la comodità sopra qualsiasi altra caratteristica del loro abbigliamento, ma con qualche piccola attenzione si può trovare qualcosa di elegante e piacevole da indossare, non solo quando si va in palestra, ma anche nel tempo libero.

Abiti versatili

L’abbigliamento sportivo deve avere caratteristiche peculiari, che a volte non riguardano l’eleganza di chi lo indossa. Fortunatamente ci sono marchi che propongono abiti comodi, in tessuti appositamente studiati per un utilizzo intenso e lavaggi frequenti, senza rinunciare però all’eleganza. Stiamo parlando della collezione invernale Beretta, pensata per la caccia, perfetta anche per tutti coloro che amano vestirsi con qualcosa di pratico nel corso di una passeggiata in montagna o di una camminata pomeridiana. Stiamo infatti parlando di una collezione ampia, che comprende ovviamente anche articoli pensati esclusivamente per la caccia, ma non solo. Sono vari infatti i capi molto versatili, in comodo cotone o in caldo pile. La ricerca di tagli comodi e tessuti solidi permette di ottenere capi in grado di proteggere il corpo anche durante il più freddo inverno, di affrontare il mal tempo e di non temere una breve pioggia o una giornata uggiosa. Per chi pratica sport anche in autunno e in inverno questi elementi sono di primaria importanza.

Scegliere l’abbigliamento giusto

Sono molte le persone sedentarie che ricominciano a praticare uno sport. Spesso passare dal divano a guardare la TV ad una breve passeggiata tra le colline è il primo passo, quello più facile da attuare. Anche in questi casi è però importante procurarsi l’abbigliamento più adatto. Spesso infatti non ci si pensa, ma anche per fare due passi con gli amici, o per andare a funghi nel bosco, è importante avere a disposizione abiti che ci consentano di muoverci nel modo corretto. L’abbigliamento sportivo non solo è molto comodo, ma protegge anche i punti giusti ed è facile da gestire. Indossare un paio di pantaloni e una maglietta “normali” può essere un errore da cui è difficile tornare indietro. L’abbigliamento non adatto allo sport infatti non solo ci impedisce nei movimenti, ma è anche più complicato da pulire. Con i capi giusti, pensati per stare all’aria aperta, non ci si deve invece preoccupare di nulla, ci si può anche tranquillamente sedere in un prato, o si può anche sudare copiosamente dopo una corsetta, senza temere di non riuscire più a renderli puliti e perfetti per essere nuovamente indossati. L’abbigliamento pensato per lo sport differisce da quello per tutti i giorni non solo per i modelli e il taglio, ma anche per i tessuti impiegati. Che sono ovviamente studiati per un lavaggio frequente e regolare, per l’utilizzo di prodotti anche aggressivi, senza temere che si creino macchie o punti scoloriti. Oltre a questo quando l’abbigliamento sportivo è ben disegnato e prodotto con materiali di qualità lo si potrà indossare anche in altre occasioni, ad esempio per un’uscita pomeridiana con gli amici in centro città.

Lavare i tessuti tecnici

Non tutti i tessuti tecnici si possono lavare nel medesimo modo. Quando i capi di abbigliamento sportivo sono in cotone non ci si deve preoccupare eccessivamente, si tratta infatti di un tessuto che non teme i prodotti lavanti o gli smacchianti. Diverso è il discorso per quanto riguarda il pile o altri tessuti sintetici. Conviene infatti ricordare che questi tessuti non sempre si possono pretrattare prima del lavaggio e non tollerano le alte temperature. Meglio pulirli con un prodotto disinfettante, che consente di eliminare alla radice l’eventuale presenza di cattivi odori. Il tutto a temperature non superiori ai 40°C.

Commenti

commenti

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di Lifestyleblog.it
* = campo richiesto!

Classifica Musicale

Più Lette

Copyright © 2011 Lifestyleblog.it | Testata on-line iscritta al Tribunale di Bari al n. 23/2011 | Direttore Responsabile: Bruno Bellini