Connect with us

Ciao, cosa stai cercando?

Hi-Tech

Matematica e videogiochi: una doppia occasione per sviluppatori e giocatori

I videogiochi, benché vengano spesso visti come un semplice divertimento, in realtà sono molto di più. Ad oggi questo è uno dei settori più ricchi del mercato globale, e questo vale soprattutto in realtà come gli Stati Uniti d’America. Ciò porta sostanzialmente ad un verdetto: chi riesce a inserirsi a livello professionale in questo campo, può guadagnare cifre molto interessanti. In realtà questo discorso vale anche per i giocatori: basti pensare ai player professionisti che animano le competizioni di gambling più famose del mondo. Costoro sono riusciti a fare del gioco un vero e proprio lavoro, con tanto di sponsorizzazioni milionarie. Qual è il filo che collega giocatori e sviluppatori? Sembrerà strano, ma è la matematica.

 

La matematica? Aiuta a vincere ai videogiochi

La matematica diventa una preziosa alleata anche per i videogiocatori, e in generale per coloro che amano cimentarsi a passatempi legati al gioco d’azzardo. I casinò, infatti, oggi sono soprattutto digitali e rientrano dunque all’interno del mercato dei videogames. Grazie allo studio delle probabilità, delle percentuali e delle ratio, i giocatori possono aumentare le chance delle proprie vincite: questo accade soprattutto se si analizzano giochi di gambling come quelli delle carte. Tutti possono padroneggiare i numeri e usare la matematica per vincere a poker. È solo una questione di pratica: in certe situazioni l’impiego della matematica risulta essere intuitivo e facile da approcciare, soprattutto con l’allenamento, mentre in altre la situazione si fa più difficile.

 

Non solo poker: la matematica applicata alle scommesse

Un altro settore che può trarre enorme vantaggio dalla conoscenza della matematica è quello delle scommesse sportive. Non si tratta chiaramente di una novità: da decenni gli italiani approcciano questo gioco d’azzardo utilizzando sistemi di varia natura, fondati appunto sulla logica dei numeri e delle probabilità. Anche in questo settore, l’informazione gioca come sempre un ruolo preponderante: oltre alla conoscenza della matematica e alla sua applicazione, bisogna conoscere le varie tipologie di sistemi e gestire in modo appropriato le diverse combinazioni possibili. Le tante novità introdotte negli ultimi anni, poi, hanno reso la matematica sempre più indispensabile per massimizzare le chance di vittoria.

 

Vincere alla roulette e alle slot con la matematica

Esistono studi decennali riguardo all’applicazione della matematica per vincere nei giochi: ne ha dato una dimostrazione Albert Einstein, che a suo tempo provò a definire un modello matematico per sbancare alla roulette, senza avere successo. Il legame fra numeri e gioco d’azzardo è stato e continua ad essere più che vivo: anche le slot machine, non a caso, sono tutt’ora al centro di studi su come vincere grazie alla matematica. Pur essendo impossibile definire un modello univoco in grado di garantire una vittoria, quest’ultima ha comunque dato un contributo non da poco al mondo del gambling: soprattutto spostando l’attenzione sulle probabilità.

 

Videogames: un mercato dal valore miliardario

Quanto vale il mercato dei videogiochi in Italia? Un miliardo di euro circa, legato soprattutto alla vendita di software e videogames: questi due prodotti, infatti, da soli occupano il 12% dei proventi delle software house. Chiaramente il nostro Paese non è in cima alla “catena alimentare” dei videogames: basti pensare agli USA, che vantano un fatturato legato ai videogiochi pari a quasi 60 miliardi di dollari. In Giappone la situazione è ancora migliore: qui il podio delle aziende più ricche del paese vede al secondo posto la Nintendo, subito dopo la Toyota. In base a questi dati, è possibile fare una considerazione: chi lavora nell’industria dei videogiochi può arrivare a guadagnare molti soldi.

 

Gaming e matematica: le opportunità per gli sviluppatori

Chi padroneggia la matematica e l’informatica, oggi può vantare su uno sbocco notevole a livello lavorativo: la figura dello sviluppatore o programmatore, infatti, è al momento una delle più richieste. Soprattutto se si parla delle software house affiliate ai grandi marchi (come la Nintendo, appunto): qui si ricercano costantemente nuove figure da inserire in organico, con stipendi medi davvero elevati, negli USA fino a 75.000 dollari all’anno. Qual è l’elemento che rende possibile queste soglie così alte? Il fattore investimento: le aziende che producono videogiochi investono una ingente parte del proprio fatturato in ricerca e sviluppo.

 

Videogiochi e sviluppatori: a cosa serve la matematica?

Sono tantissimi i potenziali campi di applicazione della matematica nello sviluppo dei videogiochi. Basti pensare ad esempio ai motori grafici (graphic engine) che rendono possibile la creazione delle ambientazioni di gioco e dei lineamenti dei personaggi in game. La grafica di un videogioco, infatti, è basata tutta sull’applicazione di teorie legate a materie di studio come la matematica e la fisica. Lo stesso dicasi della gestione di effetti grafici come il fuoco e l’acqua, la dinamica dei materiali, l’impatto dei corpi e tanti altri aspetti. In questi casi, arti matematiche come la geometria assumono un ruolo fondamentale durante la fase di sviluppo di un videogame.

Advertisement
egidio
Scritto da

Iscriviti alla nostra Newsletter

Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Leggi la nostra Privacy Policy.

Potrebbe interessarti...

Hi-Tech

Il mese di Maggio volge al termine, e finalmente anche in casa Sony sembra trapelare la volontà di fare chiarezza sulla line-up di titoli...

Hi-Tech

Il 2020 sarà certamente un anno da ricordare per uno degli sparatutto in prima persona più famosi e giocati al mondo: stiamo parlando di...

Hi-Tech

Dopo tanta attesa, Microsoft ha reso finalmente note le caratteristiche tecniche della sua nuovissima console next-gen, che come molti di noi sapranno è stata...

Hi-Tech

Sono passati tantissimi anni dal primo Crash Bandicoot, pubblicato il 9 Settembre 1996 su piattaforma Playstation e destinato a diventare un platform adventure indimenticabile...

Copyright © 2011 Lifestyleblog.it | Testata on-line iscritta al Tribunale di Bari al n. 23/2011
News e approfondimenti su Tv, Musica, Auto, Motori, Hi-tech, Cinema, Moda e tanto altro ancora.
Direttore Responsabile: Bruno Bellini Lifestyleblog.it