Connettiti con noi

Radio e Tv

Buffon a Le Iene :”Non devo rimediare, ciò che ho detto lo riconfermo in pieno”

Redazione

Pubblicato

il

A  pochi giorni dall’eliminazione della Juventus dai quarti di Champions League ad opera del Real Madrid, domani – domenica 15 aprile, in prima serata su Italia 1 – a “Le Iene Show” Nicolò De Devitiis intervista in esclusiva il portiere e capitano dei bianconeri Gianluigi Buffon.

In merito a quanto dichiarato nel post partita, in particolare dopo il rigore assegnato al Real Madrid al 93°, ai microfoni dell’inviato Buffon dichiara:

«Io non devo rimediare perché io sono un essere umano che mette passione, sentimenti, arrabbiature… trovo modi di parlare, giusti o sbagliati che siano, alcune volte eccessivi… ma sono questo, sono Gigi Buffon. L’altra sera era finita la partita da un’ora e mezza, di conseguenza quello che uno esterna sono sentimenti, sono pensieri forti, per certi aspetti ineducati, ma sono i sentimenti di un uomo che non si trincera dietro a un velo di ipocrisia e butta fuori quello che le viscere gli dicono e punto, chiuso».

Buffon, poi, continua:

«Lì per lì tu non puoi chiedere a uno che vive lo sport con una pienezza come lo vivo io di accettare, essere equilibrato, perché alla fine, seppur esternando in maniera eccessiva determinati pensieri, questi erano pensieri che avevano una logica, che ridirei, magari con un altro tipo di linguaggio, più civile diciamo. Però rimane che il contenuto di ciò che ho detto lo riconfermo in pieno».

Sull’arbitro del match, il 33enne Michael Oliver, il capitano della Juventus dice:

«Anche se esternando in maniera eccessiva, l’altra sera ho detto quello che pensavo, non doveva fischiare. Un arbitro con più esperienza non avrebbe fischiato, ergendosi a protagonista di una partita. Avrebbe lasciato correre, si sarebbe girato dall’altra parte, e lasciato che le squadre se la giocassero ai supplementari. E lasciare che fosse il campo a parlare». E ancora: «È un ragazzo che farà una gran carriera, che è stato sfortunato […] secondo me viene mandato un arbitro troppo giovane ad arbitrare una partita importante… giovane ma già consolidato, già forte, che aveva già dimostrato il proprio valore, ma è una partita nel quale il risultato sembrava secondario. E poi l’imponderabilità, la bellezza del calcio, fa sì che purtroppo è un ragazzo che si è trovato in una situazione troppo complessa, troppo ingarbugliata e troppo grande. Quindi, alla fine, al di là di quello che ho esternato nel post gara – sostiene ancora Gianluigi Buffon – non porto rancore, neanche sono arrabbiato, è finito tutto, però è normale che lì per lì uno si senta non dico penalizzato… mi sono sentito proprio defraudato ma non di un risultato. […] Quella è stata una partita irripetibile».

Il portiere bianconero continua:

«Potevamo scrivere una pagina di calcio memorabile per la Juve, per l’Italia: la nostra vittoria si sarebbe abbinata a quella della Roma, sarebbe stato qualcosa di incredibile, di pazzesco. […] Prima di essere juventino io sono italiano – spiega ancora – avevo veramente a cuore il movimento italiano. Vedere la Roma che aveva fatto un’impresa pazzesca, ho seguito la gara con un trasporto incredibile, vedere la Juve che va a Madrid e recupera tre gol di scarto… lasciatevelo dire da uno che pensa un pochino di averle viste, di essermi emozionato nella vita: è un qualcosa di impareggiabile, di pazzesco».

Gianluigi Buffon aggiunge:

«Ne ho perse anche di più importanti però questa, per come era nata e per come si stava evolvendo, per come si stava snodando, era la partita più bella e più emozionante che avessi vissuto con la Juventus, penso anche per i tifosi e anche per i miei compagni».

Tornando sull’arbitro e sul rigore assegnato sul risultato di 0-3 al 93° minuto, il capitano della Juventus dice:

«Quella non è una situazione in cui puoi dire “secondo me quello è rigore con certezza”. Non dico che non fosse rigore, dico che era una cosa dubbia. E una cosa dubbia in una partita simile, a 20 secondi dalla fine della gara, un arbitro di esperienza, che ha già solcato determinati campi e tutto, secondo me fa un altro tipo di valutazione».

Il numero 1 dei bianconeri, quindi, conclude:

«Datemi almeno la legittimità di difendere in quel modo esasperato e passionale i miei compagni, quei cinquemila venuti a sostenerci. Io devo difendere i miei compagni e loro, anche in modo scomposto, perché me lo sento. Era dovuto, a costo di macchiare la mia immagine».

Advertisement
Advertisement

Ultime News

Viaggi e Turismo13 ore fa

Le 15 spiagge più belle d’Italia 2019

Il motore di ricerca viaggi Skyscanner.it svela le 15 Spiagge più belle d’Italia del 2019. L’appuntamento giunto alla sesta edizione,...

Casa13 ore fa

Addio chiavi di casa: la porta si apre con lo smartphone

La nuova tecnologia Schüco BlueCon rivoluziona il concetto di porta d’entrata, permettendo l’accesso senza chiavi grazie alla connessione tramite smartphone....

Telefonia13 ore fa

Huawei P30: qualche anticipazione sul nuovo smartphone

Il 26 marzo 2019 uscirà il Huawei P30 Pro, presente anche nella versione standard ed in quella Lite. Si tratterà...

Radio e Tv13 ore fa

Che Dio ci aiuti 5: gli episodi del 21 marzo

Nuovo doppio appuntamento con la quinta stagione di Che Dio ci aiuti 5, in onda su Rai1 giovedì 21 marzo...

Radio e Tv13 ore fa

La Porta Rossa 2: gli episodi del 20 marzo 2019

Nell’ultimo appuntamento con la serie tv La porta rossa 2, in onda su Rai2 mercoledì 20 marzo alle 21.20. Trama...

Musica14 ore fa

Negramaro: concluso il tour 2019 dei record

Si è concluso ad Acireale “Amore Che Torni Tour Indoor 2019” dei Negramaro. I numeri del tour Un successo record che...

Masterchef Italia 2019 Masterchef Italia 2019
Radio e Tv14 ore fa

Masterchef Italia: la puntata del 21 marzo 2019

Nuovo appuntamento con Masterchef Italia, giovedì 21 marzo, alle 21.15 su Sky Uno. Anticipazioni della puntata Tra i fornelli delle...

Salute14 ore fa

Avere un figlio: esiste un’età ideale per diventare papà?

Quando si decide di avere un bambino, l’importanza dell’età è ben nota tra le donne e poco tra gli uomini....

Musica14 ore fa

Chi sono i rapper italiani più apprezzati

L’ultima edizione di Sanremo ha confermato che la musica italiana è decisamente cambiata: il futuro è rap, soprattutto se made in Italy....

Radio e Tv14 ore fa

Live Non è la D’Urso: la puntata del 20 febbraio

Mercoledì 20 marzo 2019 in prima serata su Canale 5, secondo appuntamento con Live – Non è la D’Urso il...

Più Lette

Copyright © 2011 Lifestyleblog.it | Testata on-line iscritta al Tribunale di Bari al n. 23/2011 | Direttore Responsabile: Bruno Bellini Lifestyleblog.it: news e approfondimenti su Tv, Musica, Auto, Motori, Hi-tech, Cinema, Moda e tanto altro ancora.