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Come sfruttare al meglio le pentole a induzione

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I metodi di cottura del cibo sono una di quelle cose che nel tempo è andata maggiormente incontro ad un’evoluzione.

Il comune denominatore è rappresentato, da sempre, dalla fonte di calore che serve alla base per permetterci di cucinare. Sin dai tempi del fuoco creato con mezzi di fortuna, l’uomo si è adoperato per progettare tipologie diverse che portassero ad un unico, primordiale obiettivo: la preparazione del cibo.

Così si è passati dal fuoco fornito dalla legna a quello ottenuto dal carbone, per poi giungere alla combustione del gas e allo sfruttamento pieno dell’energia elettrica grazie ad esempio ai piani d’appoggio in vetroceramica.

L’ultima trovata in questo senso è data dall’induzione elettromagnetica, che grazie alla tecnologia consente di fare alcune preparazioni in maniera più omogenea e precisa.

Vediamo insieme alcuni consigli utili per sfruttare al meglio le pentole a induzione.

Ci sono delle accortezze, dei piccoli suggerimenti e delle indicazioni che permetteranno di eseguire un ottimo lavoro, soprattutto nella preparazione di alcuni piatti specifici.

Vediamo insieme quali.

 

Preparazione della frittura

Prima di addentrarci nelle caratteristiche che permettono una buona preparazione, proviamo a spiegare come funziona nel dettaglio il fenomeno dell’induzione elettromagnetica.

La base tecnica della questione è data dall’ “incontro” magnetico tra la bobina che è posizionata sotto il ripiano in vetro (su cui passa l’energia elettrica) e il fondo della pentola che contiene elementi in ferrite. La trasmissione del calore avviene quindi senza l’utilizzo della fiamma, e questa risulta essere una componente molto importante ad esempio nella preparazione di una frittura.

Il fatto che non ci sia il fuoco consente infatti di posizionare una carta assorbente sul piano cottura, tra il piano e la padella.

In questo modo si evita completamente ogni schizzo di olio che possa macchiare il piano cottura, e inoltre la frittura risulterà più omogenea e ben calibrata.

Piatti cucinati a bassa temperatura

Non solo la frittura, ma anche i piatti che vengono cucinati a temperature più basse beneficiano delle pentole a induzione.

Alcuni piatti cottura a induzione hanno in dotazione anche una tecnologia per mantenere la temperatura. Si tratta di un metodo che consente di mantenere fissa, una volta giunta al punto di cottura desiderato, la temperatura all’interno del contenitore.

Questo metodo è molto utile per certi tipi di piatto, come ad esempio un brasato, in cui il livello di cottura è fondamentale per la buona riuscita del piatto stesso.

 

Grigliate e piatti dalla lunga e difficile preparazione

Se si dispone di una griglia adatta all’induzione i vantaggi possono essere molteplici.

Innanzitutto c’è da dire che la griglia a induzione permette di cucinare in tempi molto più brevi tutti i tipi di piatti; inoltra la cottura risulterà migliore poiché il calore non si disperderà come succede invece nel caso della fiamma, che in taluni casi può raggiungere temperature eccessive.

Ci sono poi alcuni piatti molto più difficili da preparare e che richiedono una distribuzione e una gestione del calore ottimali.

E’ il caso ad esempio del caramello o delle fondute di cioccolato.

Si tratta di piatti che tendono a bruciarsi in alcune zone e a cuocersi prima in altre; con la pentola a induzione questo viene scongiurato, poiché il principio che sta alla base dell’induzione consente un tipo di cottura e di riscaldamento di pentole e tegami molto più omogeneo e ben distribuito.

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