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Pneumatici invernali: come cambia la pressione

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Ci troviamo nel pieno dei mesi invernali, con l’obbligo di catene da neve a bordo, pneumatici invernali o termici dal 15 novembre al 15 aprile e, in territori specifici, addirittura tra ottobre e maggio. Non sempre però gli automobilisti conosco approfonditamente le caratteristiche e peculiarità di ciascun pneumatico, a partire da quelli montati sulla propria vettura.

Durante i mesi più freddi la pressione tende a scendere, i pneumatici si sgonfiano più rapidamente e serve un’attenta regolamentazione della pressione, facendola scendere di circa 0,2 bar. A tal proposito questo è il pensiero di Matti Morri, Technical Customer Service Manager di NokianTyres: “Le variazioni di temperaturaalterano la pressione degli pneumatici: un calo di temperatura di 10 gradi abbassa la pressione degli pneumatici di circa 0.1 bar. Per questa ragione, in inverno consiglio che gli pneumatici abbiano una pressione di 0.2 bar (20 kPa) in più rispetto al valore raccomandato”.

Dunque, per una corretta verifica delle proprie gomme è necessario controllare la pressione degli pneumatici circa ogni 15 giorni. La pressione delle ruote ha un importante effetto sul comfort di guida e sull’usura degli pneumatici. In secondo luogo è necessario misurare lo spessore del battistrada almeno due volte nell’arco dell’anno solare. Nel caso in cui lo spessore sia inferiore ai 4 millimetri, è dunque arrivato il momento di sostituire gli pneumatici, sebbene l’indicazione preveda un limite di circa 1,66 millimetri.

Terzo ed importante punto è quello di alternare gli pneumatici tra gli assi. Se la diversità nello spessore del battistrada è al di sopra dei 2 millimetri, allora bisogna spostare gli pneumatici da un asse all’altro. Ultimo aspetto, ma certo non per importanza, controllare l’età degli pneumatici. Le gomme delle nostre vetture durano in media 6 anni, durata che può prolungarsi se la si utilizza solo o principalmente in paese. Se vengono raggiunti i dieci anni occorre assolutamente cambiarli.

Vi sono buone norme che occorre seguire per garantire la massima sicurezza della propria vettura, spiega ancora Morri:  “Un set di pneumatici in buone condizioni e usurato in modo uniforme garantisce un’eccellente maneggevolezza. Tuttavia, se un paio di pneumatici è più usurato degli altri, meglio montare quelli in condizioni migliori sulla parte posteriore per ragioni di sicurezza. Lo spessore del battistrada e un buoni indicatore in questo senso. Fare in modo che le ruote posteriori abbiano una buona aderenza sulla superficie stradale aiuterà a prevenire situazioni pericolose come quelle in cui l’auto perde aderenza e inizia a slittare”.

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