Connettiti con noi

Food & Beverage

Lo zucchero filato tra suggestioni del passato e nuovi utilizzi

betty

Pubblicato

il

La sua forma che ricorda le nuvole, il suo sapore dolce, la sua consistenza soffice che si scioglie in bocca. Lo zucchero filato è amatissimo da grandi e bambini e lo è da tantissimo tempo. L’esistenza di un dolce che ricorda lo zucchero filato è documentata nell’Europa del Diciottesimo secolo e a Venezia pare fosse già presente nel Cinquecento, stando ad alcune testimonianze francesi. Ovviamente si trattava di un cibo diverso dallo zucchero filato odierno, in quanto era fatto a mano, molto costoso e consumato soltanto dalla nobiltà. Oggi le attrezzature per lo zucchero filato sono accessibili a tutti, acquistabili anche su internet e sono presenza obbligata di luoghi come luna park, fiere o feste locali.

La magia che sprigiona lo zucchero filato è davvero incredibile. A cominciare da come viene creato dal movimento rotatorio delle caratteristiche macchine per zucchero filato. Al loro interno si versa lo zucchero con un misurino e, grazie alla bacchetta che si trascina vicino alle pareti della pentola, la nuova rosa o di altri colori si genera in pochi istanti lasciando estasiati grandi e piccini.

Il suo ruolo all’interno della nostra quotidianità è ancora ben saldo. Questo prodotto tanto amato viene oggi non solo utilizzato come abbiamo appena visto, ma impiegato in modo innovativo in cucina e addirittura anche nella scienza. Proviamo a vedere come.

Lo zucchero filato con Prosecco e gelato

In Italia siamo piuttosto integralisti sul cibo mentre in altre parti del mondo sperimentano più facilmente senza farsi troppe domande. Due novità a tema arrivano, stranamente, dalla Gran Bretagna. La prima è davvero incredibile e riguarda quello che un bar di Gloucester, città del sud-ovest dell’Inghilterra, ha sperimentato: il classico bicchiere di prosecco accompagnato da una piccola nuova di zucchero filato (vedi foto sopra). Un abbinamento che pare sia piaciuto ai clienti del locale anche per il costo tutto sommato molto accessibile, 4,5 Sterline a bicchiere.

A Londra, invece, si sono sbizzarriti ulteriormente pensando a qualcosa di davvero unico. Una gelateria di Londra, infatti, ha ideato il cono gelato, quello che noi definiamo artigianale, avvolto da una nuvola di zucchero filato. All’inizio, guardando le foto, si resta quasi interdetti, poi la fantasia inizia a prendere il sopravvento e sono due le sensazioni che evoca: un gelato tra le nuvole o addirittura, quasi per assurdo, avvolto da una calda sciarpa che tende a coprirlo. Un’idea niente male che ha fatto il giro del mondo grazie soprattutto all’utilizzo dei social network e che è stata ripresa sapientemente anche in Italia.

Lo zucchero filato in aiuto della scienza

Chi l’avrebbe mai detto che lo zucchero filato un giorno sarebbe stato fonte d’ispirazione anche per la scienza? Alla Vanderbilt University del Tennessee, negli Stati Uniti, sono infatti riusciti a produrre un tessuto artificiale fatto di cellule a materiale polimerico, utilizzando una comune macchina per lo zucchero filato. Tutto l’esperimento è partito da un concetto molto semplice: lo zucchero filato e i tessuti biologici sono entrambi costituiti da sottilissimi strati di materiale fibroso. I risultati dell’esperimento si sono rivelati più che soddisfacenti tanto che lo studio è stato pubblicato sulla rivista specialistica Advanced Healthcare Materials.

Commenti

commenti

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di Lifestyleblog.it
* = campo richiesto!

Classifica Musicale

Più Lette

X