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Interviste

Simone Di Matteo: Se è violenza non è mai amore

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Un intellettuale di nuova generazione, diretto, anticonformista: Simone Di Matteo è diventato popolare per essere stato il partner di Tina Cipollari all’ultima edizione di Pechino Express 5 (sono stati Gli Spostati). Oltre ad essere un irriverente scrittore è diventato editore insieme alla “vamp” più famosa d’Italia fondando la Diamond Editrice. Nel libro cult “No Maria, io esco”  Di Matteo racconta la storia di Tina all’interno dello storico programma di Maria De Filippi attraverso le performance più eclatanti, frasi celebri, imperdibili foto e tante curiosità.

Abbiamo incontrato Simone ad Acqui Terme in occasione della prima edizione di Exponendo, ospite d’onore della manifestazione in collaborazione dell’Associazione Medea di Alessandria, impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

 

Simone, come nasce la tua collaborazione con Medea?

Nasce da una condivisione di intenti: non è giustificabile alcuna forma di violenza sulle donne. Il mio messaggio è chiaro: non sei un uomo se sei violento. L’amore non chiama violenza. Per questa manifestazione ho partecipato attivamente sostenendo Medea. Ho firmato le copie di alcuni miei libri in modo particolare L’amore dietro ogni cosa, molto vicino ai temi affrontati quotidianamente dall’Associazione.

 

Si parla molto di violenza sulle donne attraverso servizi sensazionalistici o post che diventano virali puntando sulla crudelità: in un panorama di questo tipo come valuti il ruolo dell’editoria?

Il libro è un vettore di cultura lento ma inesorabile: resta, lo conservi, lo leggi e lo riletti. Il post passa like dopo like pur essendo molto virale in breve tempo. Credo che l’editoria dovrebbe farsi portavoce di questi valori.

 

Dall’editoria alla televisione: Simone, come sei arrivato a Pechino Express 2016?

Sono stato catapultato! Precedentemente avevo preso parte a diverse trasmissioni come opinionista o come ospite. Ovviamente merito di Tina, la mia grande amica da sempre. Pechino Express è stato un’esperienza positiva, grazie soprattutto al pubblico che ha apprezzato il mio modo di essere.

 

Il tuo libro “No Maria, io esco” ha avuto un grande successo: te lo aspettavi?

Quando pubblichi un libro dai tutto te stesso e in questo caso la protagonista era lei: la sinergia era chiara sin dall’inizio. Credo che il successo sia dovuto al fatto che abbiamo scelto di raccontare il personaggio, non la persona: Tina è amata in modo trasversale e non abbiamo deluso le aspettative.  Ho voluto scrivere un libro onesto, un gioco, una prospettiva ironica del mondo della televisione o meglio del “circo televisivo” .

 

Chi è la Cipollari lontano dai riflettori?

Una donna intelligente e sensibile. Attacca se si sente attaccata. Il suo animo è buono ed è una donna veramente carismatica.

 

Farete un secondo libro?

Mi piacerebbe molto, presto ci saranno novità in merito.

 

Tv e editoria sono due mondi spesso antitetici tra loro: come commenteresti questa affermazione?

Se intendi che la TV spesso cade nel trash mentre l’editoria ha una connotazione più culturale non sono completamente d’accordo. Rispetto a che cosa si giudica essere trash? Se invece fosse genialità? Vedo i due mondi in sinergia, non credo in una visione unilaterale: se si cambiano le prospettive i due mondi convergono e si integrano.

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