La scorsa settimana la stagione della Formula 1 è stata riaperta con il circuito di Melbourne, in Australia. Cuponation ha colto l’occasione per analizzare e comparare i prezzi dei biglietti di entrata alla gare di questa stagione e dare qualche suggerimento ai tanti fan di questo sport, non sempre economico.
Inoltre, i prezzi dei biglietti sono stati comparati alla media del salario mensile percepito in ciascun paese.
In Europa, nel 2017 i biglietti più convenienti risultano in Ungheria e in Austria, dove i biglietti per l’intero weekend costano rispettivamente 99€ e 105€. Non vi sorprenderà che in Europa, il Gran Premio di Monaco sia il più costoso, al prezzo di 232€ per il weekend. Inoltre, a Monaco, la F1 non c’è di venerdì, ragione per cui bisognerà considerare una notte in più in hotel.
Guardando al resto del mondo, i biglietti più economici in assoluto si vendono nel circuito malese di Sepang, dove un biglietto per 3 giorni costa solo 22€. Cina e Giappone seguono con 42€ e 77€. Il Gran Premio messicano risulta essere, invece, il più costoso, al prezzo di 262€ per il weekend.
Questo significa che per i messicani un weekend di Formula 1 costerà circa il 20% del loro salario mensile. In Malesia e in Giappone i fan spendono l’3.581% e il 2.78% del loro salario mensile per i biglietti. In Europa, l’Austria è il paese che conviene maggiormente, in quanto il biglietto per l’ingresso al Gran Premio rappresenta il 3.07% del loro salario mensile.
Lo Studio
Cuponation ha analizzato i costi dei biglietti di entrata alle gare di Formula 1 di questa stagione, prendendo in considerazione anche la percentuale del salario mensile spesa per l’acquisto dei biglietti.
I risultati sono molto interessanti, in quanto i risultati differiscono da paese a paese. A livello globale, le gare più economiche risultano quella in Giappone, seguita da Austria e Canada, in cui rispettivamente viene speso il 2,78%, il 3,07% e il 3,53% del salario mensile.

