16 C
Comune di Monopoli
venerdì 7 Maggio 2021

Vacanze e benessere in Puglia: la spa di Borgo Egnazia

Da leggere

betty
betty
Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle

Ricerca della felicità, trattamenti fuori dal comune, uno sciamano-guida, l’intima connessione con la terra di Puglia e un pizzico di follia visionaria: nella spa di Borgo Egnazia la rivoluzione del wellness è già incominciata

 

Vair Spa: è tutto vero

Tra mura di tufo e pavimenti in pietra locale, appena illuminati dalla luce ambrata di centinaia di candele, Patrizia Bortolin porta avanti la sua piccola rivoluzione: l’ha chiamata Vair – “vero” in dialetto pugliese – ed è la spa di Borgo Egnazia. Un autentico tempio dedicato alla cura del corpo e dell’anima dove la spa director, come una maestra di cerimonie, coordina una piccola comunità di talentuosi terapisti, esperti (tra le altre cose) di naturopatia psicosomatica, di aromaterapia, idroterapia Kneipp, Spa-Life coaching e meditazione vipassana. Tra loro, anche Stefano Battaglia, soprannominato lo “sciamano”: ortobionomista con una grande esperienza alle spalle, è la star di Vair, nonché il co-autore di questo innovativo ed entusiasmante spazio di benessere. Suo è il trattamento Avemmarì, viaggio interiore per capire come vivere in armonia con il proprio corpo, utile in momenti di stress estremo o di profondo disequilibrio e nel trattamento di dolori articolari. Ma tutti i trattamenti e i programmi di Vair vanno oltre la classica offerta wellness: sono percorsi magici, che puntano al raggiungimento della felicità interiore attraverso la cura del corpo e la gratificazione dei sensi. Tra loro formano un racconto, o meglio una “poesia”, ispirata anche nelle parole che li identificano alla terra di Puglia: Tarant, U Megghie Megghie, Na Maele, Fusch Fusch, U Prisch… Termini dialettali, inizialmente misteriosi per gli ospiti che si avvicinano a Vair, ma che si spiegano man mano si procede nel percorso di rinascita fisica e spirituale: un percorso mai doloroso o noioso, ma sempre all’insegna di una visione leggera e giocosa della vita.

 

Trattamenti su misura, niente è preconfezionato

Fondamentale, prima di iniziare il percorso, è la chiacchierata con Patrizia Bortolin o con i terapisti Vair: non una semplice raccolta di informazioni, ma un vero e proprio confronto che permette di creare percorsi su misura per ciascun ospite.  Da quel momento inizia il viaggio, che può essere corto (un giorno) o anche molto più lungo (due settimane), ma che sarà sempre unico, intenso e profondo. Un viaggio composto di trattamenti bellissimi, “raccolti” nei 14 programmi che compongono il menù Vair per il 2016: ognuno di essi integra ai classici trattamenti per il corpo anche danze terapeutiche (come fitburlesque, body&mind balancing, contact improvisation e danze popolari) per tornare in contatto con il proprio corpo e alleggerire la mente. In tutti i percorsi sono poi comprese esperienze uniche di psicoaromaterapia, test del colore e momenti ludici da vivere in tutte le aree della spa, per coinvolgere l’ospite e invitarlo a interagire con l’ambiente che lo circonda.

 

I quattordici programmi

Diversi gli obiettivi, naturalmente. Per il raggiungimento del benessere attraverso il colore, il gioco e la leggerezza, troviamo ad esempio Sgargiand: ideale per soggiorni di tre giorni, combina galleggiamenti in acqua salina (al buio o con luci colorate e suoni) ai massaggi Nu Spettacle (che inizia con un divertente test cromatico) e Colorè, fatto con oli essenziali utili a ridare energia ai “colori” mancanti nella vita.

Per la remise en forme, c’è invece il programma Fure: in questo caso sei giorni sono il tempo perfetto per ritrovare una forma fisica (e una mente) più agile e scattante. Clou del programma sono gli allenamenti all’aria aperta, ogni mattina, tra uliveti, campagna e mare. Al pomeriggio invece si gioca: ping pong, giocoleria, musicoterapia, terme romane, danza o yoga Iyengar.

Per chi invece vuole qualcosa di più intenso, ci sono i percorsi cambia-vita: come Tarant, ispirato al fenomeno del tarantismo e tutto dedicato alle donne, che combina trattamenti viso, corpo, test beauty, attività fisica e massaggi a dir poco “stravolgenti”. Per gli uomini invece c’è Nghianè: ideale per allontanare stress e tensioni, è un programma fatto di massaggi, ma anche detox e training non convenzionale, perché la rigenerazione sia vera e perduri nel tempo.

E poi ancora programmi di ringiovanimento, percorsi per aumentare la felicità, musicoterapia, ritiri yoga, oltre naturalmente ai trattamenti singoli più classici, sempre eseguiti con cura e passione e ispirati alla filosofia Vair.

 

I numeri di Vair Spa

La spa, che occupa circa 2.000 metri quadrati all’interno di Borgo Egnazia, è aperta tutto l’anno e mette a disposizione degli ospiti cinque piscine, Terme Romane con tepidarium, calidarium e frigidarium, una vasca salina di galleggiamento, sauna e bagno turco, nove cabine per i massaggi, due cabine beauty, un’area per manicure e pedicure, uno studio per parrucchiere e make-up, una sala fitness e uno studio Yoga Iyengar, un’area relax-tisaneria (interna ed esterna), una spa suite con corte privata e uno spa cinema. Nel 2017 è prevista l’apertura di una nuova area umida con sauna e bagno turco accanto alla piscina coperta e riscaldata di Borgo Egnazia.

Ultime news

Zona rossa, arancione, gialla: regole, cosa cambia oggi

Zona gialla, arancione e rossa. Regole su spostamenti, ristoranti, scuola, bar. Mentre prosegue il dibattito sul coprifuoco - attualmente...

Potrebbe interessarti