Quando arrivano le difficoltà il Samurai se ne rallegra. Forse è perché è scemo, direbbe Cate. No, risponderebbe Ferro: è che quando l’acqua sale, la barca fa altrettanto.
Per Ferro e Cate saranno i nove mesi più burrascosi delle loro vite, anche se loro non hanno ancora capito la tempesta che sta arrivando: alla bambina ci penseranno quando nasce. E poi comunque devono preparare la maturità insieme al Patema e agli altri amici, il viaggio in Spagna e Marocco, vogliono pensare all’estate più lunga della loro vita, alla casa dove stare insieme, ai loro sogni di diciottenni.
A non essere pronti non sono solo Ferro e Cate ma anche i loro genitori: quelli di Ferro, che prima li aiutano e poi vanno in crisi sfiorando il divorzio; quelli di Cate, più assenti e in difficoltà di lei. Tutti alle prese, loro malgrado, con un nipote e una responsabilità in arrivo con quindici anni di anticipo.
Insomma, di solito ci si mette trenta o quarant’anni per essere pronti a diventare genitori, Ferro e Cate hanno solo nove mesi. E purtroppo un figlio non ti aspetta. Tu puoi essere pronto o meno ma lui arriverà. Ma se rimani leggero come una piuma e con il cuore dalla parte giusta, allora forse ce la puoi fare.
ALMENO TU di FRANCESCA MICHIELIN
ALMENO TU di Francesca Michielin, tratto dall’album di20are (Sony Music) certificato disco d’oro, è il brano principale della colonna sonora di “Piuma” di Roan Johnson.
Il testo di ALMENO TU è scritto interamente da Francesca Michielin, mentre la musica è firmata da due grandi songwriter d’oltreoceano Colin Monroe e April Bender.
Il testo parla dell’amore come salvezza, una mano tesa e aperta ad afferrarne un’altra come due funamboli, per non cadere nel vuoto.
“Succede che capita. La vita è un oceano blu, intenso e fragoroso che ti coglie alla sprovvista e cambia quando meno te lo aspetti. A volte ti senti come una paperella di gomma sola in mezzo al Pacifico e non sai bene dove andare – dichiara Francesca – Ho scritto “Almeno Tu” come una speranza, speranza di un sentimento nuovo e improvviso che scaldi l’anima e la riempia di forza, d’amore, un punto di partenza per crescere e crescere insieme, per imparare a galleggiare sopra gli ostacoli e i problemi che dall’alto sono solo le piccole luci di una città estiva e caotica.”
Ti aspetto
luce morbida sarai
quando al buio l’aurora sveglierai
ti aspetto
mentre sento scendere petali di lacrime
e respiro un bacio soffice
ti aspetto
io non cerco altro sai
almeno tu
almeno tu
che dal blu dei miei giorni mi salverai
e l’inverno negli occhi mi asciugherai
almeno tu
salvami tu
ti guardo mentre brilla la città
e l’estate arriva già
e mi scalda l’anima
ti guardo delicato e fragile
mentre piove su di me
e nell’aria sento solo te
ti guardo
nulla mi spaventa ormai
almeno tu
almeno tu
che dal blu dei miei giorni mi salverai
e l’inverno negli occhi mi asciugherai
almeno tu
salvami tu
salvami tu
testo: Francesca Michielin – musica: Colin Munroe / April Bender
- mus.: EMI Blackwood Music / Don’t Think Less Of My Publishing