Venezia: presentato il film “Piuma” prodotto da Sky Cinema e Palomar

6 Settembre 2016 di 3 min di lettura
Venezia: presentato il film "Piuma" prodotto da Sky Cinema e Palomar

Quando arrivano le difficoltà il Samurai se ne rallegra. Forse è perché è scemo, direbbe Cate. No, risponderebbe Ferro: è che quando l’acqua sale, la barca fa altrettanto. 

Per Ferro e Cate saranno i nove mesi più burrascosi delle loro vite, anche se loro non hanno ancora capito la tempesta che sta arrivando: alla bambina ci penseranno quando nasce. E poi comunque devono preparare la maturità insieme al Patema e agli altri amici, il viaggio in Spagna e Marocco, vogliono pensare all’estate più lunga della loro vita, alla casa dove stare insieme, ai loro sogni di  diciottenni.

A non essere pronti non sono solo Ferro e Cate ma anche i loro genitori: quelli di Ferro, che prima li aiutano e poi vanno in crisi sfiorando il divorzio; quelli di Cate, più assenti e in difficoltà di lei. Tutti alle prese, loro malgrado, con un nipote e una responsabilità in arrivo con quindici anni di anticipo.

Insomma, di solito ci si mette trenta o quarant’anni per essere pronti a diventare genitori, Ferro e Cate hanno solo nove mesi. E purtroppo un figlio non ti aspetta. Tu puoi essere pronto o meno ma lui arriverà. Ma se rimani leggero come una piuma e con il cuore dalla parte giusta, allora forse ce la puoi fare.

 

 

ALMENO TU  di FRANCESCA MICHIELIN

ALMENO TU di Francesca Michielin, tratto dall’album di20are (Sony Music) certificato disco d’oro, è il brano principale della colonna sonora di “Piuma” di Roan Johnson.

Il testo di ALMENO TU è scritto interamente da Francesca Michielin, mentre la musica è firmata da due grandi songwriter d’oltreoceano Colin Monroe e April Bender.

Il testo parla dell’amore come salvezza, una mano tesa e aperta ad afferrarne un’altra come due funamboli, per non cadere nel vuoto.

“Succede che capita. La vita è un oceano blu, intenso e fragoroso che ti coglie alla sprovvista e cambia quando meno te lo aspetti. A volte ti senti come una paperella di gomma sola in mezzo al Pacifico e non sai bene dove andare – dichiara Francesca – Ho scritto “Almeno Tu” come una speranza, speranza di un sentimento nuovo e improvviso che scaldi l’anima e la riempia di forza, d’amore, un punto di partenza per crescere e crescere insieme, per imparare a galleggiare sopra gli ostacoli e i problemi che dall’alto sono solo le piccole luci di una città estiva e caotica.”

 

Ti aspetto

luce morbida sarai

quando al buio l’aurora sveglierai

ti aspetto

mentre sento scendere petali di lacrime

e respiro un bacio soffice

ti aspetto

io non cerco altro sai

almeno tu

almeno tu

che dal blu dei miei giorni mi salverai

e l’inverno negli occhi mi asciugherai

almeno tu

salvami tu

ti guardo mentre brilla la città

e l’estate arriva già

e mi scalda l’anima

ti guardo delicato e fragile

mentre piove su di me

e nell’aria sento solo te

ti guardo

nulla mi spaventa ormai

almeno tu

almeno tu

che dal blu dei miei giorni mi salverai

e l’inverno negli occhi mi asciugherai

almeno tu

salvami tu

salvami tu

 

testo: Francesca Michielin – musica: Colin Munroe / April Bender

  1. mus.: EMI Blackwood Music / Don’t Think Less Of My Publishing
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La redazione di Lifestyleblog.it

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