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Interviste

Intervista a Lello Marra

Un grande evento a Roma ha celebrato i 20 anni del premio mediterraneo, come nasce questo riconoscimento?

L’International Organization for Diplomatic Relations – Correspondants Diplomatiques è stata costituita con la proposta di promuovere i diritti dell’uomo stabiliti nella dichiarazione universale di New York del 1948 e di sviluppare gli scambi commerciali e culturali con tutti gli individui ed istituzioni.

Già nel 1994, l’allora Governatore Generale dei Corrispondenti Diplomati S.E. il Barone Eugenio BARRESI di BARRESE, già Console di Malta a Catania (Sicilia), organizzò “Il Premio Internazionale Mediterraneo” per la saggistica la narrativa e la poesia.

Tali manifestazioni furono presiedute prima da Giancarlo VIGORELLI, e successivamente dal Prof. Mario SANSONE, decano dei critici letterati italiani. Il Premio Internazionale Mediterraneo fu consegnato tra gli altri al Presidente della Repubblica di Malta S.E. Anton BUTTIGIEG ed al Prof. Mario Sansone.

Successivamente nel 1996 il Governatore dei C.D. BARRESI, fu incaricato, dalla Repubblica di Malta, per gli affari culturali e turistici presso il Governo della Regione Siciliana.

In tale veste è stato il promotore dell’istituzione della Camera di Commercio Sicula-Maltese, e di numerose iniziative di carattere economico e commerciali italo-maltesi. Da quell’anno quindi fu istituito l’International Mediterranean Award, giunto oggi alla sua 20 edizione.

Tale premio, consiste nell’assegnazione del trofeo e della medaglia commemorativa, ad autorevoli personalità distintisi per la propria attività, nel campo della cultura, della medicina, della scienza, della televisione, dell’arte, del giornalismo, della musica, dello spettacolo e dello sport.

Già destinatari di tale riconoscimento sono stati nel corso degli ultimi anni:

la first lady della Repubblica del Suriname Liesbeth Venetiaan Vanenburg; il Maestro Peppino di Capri, Robert Steiner; il tenore italiano Andrea Bocelli; l’On. Alex Sceberras Trigona, (già Ministro degli Esteri di Malta), il Maestro Antonio De Curtis, (in memoriam); il Prof. Guido De Marco, (Emeritus Presidente della Repubblica di Malta per la cultura); Arnoldo Foà; Michele Placido, il premio “Mission Specialist” all’astronauta Umberto Guidoni, premio Spettacolo e Varietà ad Enrico Montesano, premio Mission STS-134 all’Astronauta Roberto Vittori, lo scorso anno a Lino Banfi, ed Amii Stewart. Quest’anno invece è toccato a Pippo Franco; Armando Arcovito; Gianni Molaro; Iuliana Mihai; Gheorghe Zamfir; Pinuccio Pirazzoli; Donna di eccellenza a Kristen Rosen Gonzales, Vice sindaco di Miami Beach.

Donna di successo a Corinne Clery; Per la carriera di cantautore e per la composizione musicale ad Amedeo Minghi ed infine per la lotta contro il terrorismo al Dr. Antonio Marini già Procuratore della Repubblica di Roma. Premio per la New entry per la moda: Renate Jeske.

Questo ultimo evento poi, ha visto la partecipazione di molte rappresentanze diplomatiche accreditate presso il Quirinale i quali erano presenti insieme a personaggi del mondo dell’imprenditoria, del giornalismo, della moda e dello spettacolo. Tra gli ospiti: l’On. Alex Trigona, inviato speciale del Primo Ministro di Malta, il direttore d’orchestra Andrea Morricone figlio del Premio Oscar il compositore Ennio Morricone (che ha deliziato gli ospiti suonando alcuni celebri brani del grande Maestro), e che ha ritirato il premio conferito al padre, il cantante Amedeo Minghi, che al pianoforte ha cantato la sua celebre canzone “1950”, il direttore d’orchestra del Festival di Sanremo e di tante trasmissioni tv, Maestro Pinuccio Pirazzoli, l’Avvocato Generale della Corte di Appello della Capitale Antonio Marini, il campione del mondo di box Patrizio Oliva, le attrici Linda Batista in trepida attesa dell’uscita di due film che la vedono tra le protagoniste, Corinne Clery, Francesca Rettondini, Ramona Badescu, Antonella Ponziani, il direttore della Clinica Cardiologica del Policlinico Umberto I di Roma, Prof. Francesco Fedele e l’esperta discografica Anna Pettinelli e la regista Rossella Izzo.

Due eccellenti premiati della musica dal Maestro Morricone ad Amedeo Minghi cosa li unisce nel nome del talento italiano? 

Amedeo Minghi, romano, cantautore talmente noto da non aver bisogno di presentazione, Minghi ci ha sempre parlato di come nascono le sue canzoni e ne interpreta alcune accompagnandosi da solo al pianoforte. Ma ci racconta anche le sue esperienze di compositore e produttore per altri interpreti e di autore di colonne sonore, che completano il ritratto di una personalità musicale ricca e completa.

Credo che Minghi sia uno fra i cantautori più rappresentativi nel panorama della musica italiana d’autore, per questo abbiamo voluto premiarlo insieme a Ennio Morricone.

Di Ennio Morricone invece che dire? Sappiamo tutti che Ennio Morricone, compositore italiano di musiche per il cinema famosissimo in tutto il mondo, ha vinto il premio per la Miglior colonna sonora originale agli Oscar 2016. Ha composto la musica per The Hateful Eight, l’ultimo film di Quentin Tarantino e quello di quest’anno è il suo primo vero premio Oscar: nel 2007 aveva vinto quello alla carriera, che in un certo senso “vale meno”. Quella di quest’anno è stata l’88esima edizione dei premi Oscar, che ufficialmente sono chiamati Academy Awards: e Morricone, 87 anni ed è la persona più anziana ad aver vinto un Oscar per la Miglior colonna sonora.

Sono convinto che Morricone è uno dei compositori di musiche per il cinema più famosi e stimati di sempre. Nella sua carriera ha scritto le musiche per più di 500 film e serie televisive è considerato come uno dei migliori compositori al mondo, mettendo luce quelle professionalità che assumono valore emblematico non solo a livello italiano ma anche a livello internazionale.

 

  1. Quale è la Mission dei Corrispondenti Diplomatici di Boston?

L’Organizzazione Internazionale per le Relazioni Diplomatiche – Corrispondenti Diplomatici nata nel 1972, è stata poi legalmente costituita nel 1983 a Malta, con atto pubblico, con lo scopo di promuovere i diritti umani previsti dalla dichiarazione Universale di New York del 1948 e per sviluppare gli scambi commerciali e culturali con tutti gli individui e le istituzioni. L’organizzazione dei Corrispondenti Diplomatici, ha unito professionisti, imprenditori, politici e personaggi della cultura di diversi paesi. Ha favorito gli scambi professionali e commerciali ideati e progettati attraverso meeting e cerimonie organizzate a Malta e all’estero.

L’International Organization for Diplomatic Relations, essendo nata anche come organizzazione filantropica, di solidarietà assistenziale e di protezione sociale ha anche collaborato per il rafforzamento dell’Industria, Commercio ed Artigianato, con lo scopo di promuovere l’operosità italiana nel mondo attraverso scambi economici e culturali con organizzazioni internazionali, diplomatiche, enti e istituzioni.

Dalla sua costituzione la I.O.D.R. è divenuta un punto di riferimento per tutti quei professionisti ed imprenditori che intendano ampliare i propri orizzonti oltre i confini nazionali, favorendo la creazione di joint-ventures con operatori economici di altri Paesi, prevalentemente in via di sviluppo.

L’Organizzazione, ha l’orgoglio di annoverare tra i propri membri personaggi di alto profilo culturale, umano, scientifico e professionale individuati mediante uno scrupoloso lavoro di selezione e provenienti da diversi settori economici.

Infine, ha ricevuto nel 2006, l’accreditamento per collaborare con strutture con sede a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, per fornire consulenza specialistica in materia di finanziamenti comunitari in favore dell’imprenditoria europea, e nel 2009 è stata riconosciuta dal Governo di Malta come Organizzazione Non Governativa.

Molteplici sono i progetti approntati e condotti in tal senso, sia attraverso semplici raccolte di fondi che con operazioni di intervento diretto.

In questa attività di solidarietà la I.O.D.R. vuole testimoniare il convincimento che per favorire un reale sviluppo delle popolazioni delle aree arretrate non sono più sufficienti atti isolati di aiuto ma si deve attivare un’opera di pianificazione che al di là delle risorse di prima necessità fornisca alle popolazioni interessate, opportunità e risorse su cui costruire un futuro stabile.

È necessario creare le condizioni per accrescere, incrementare la cultura e soprattutto dare l’opportunità di lavoro quale fonte primaria della dignità del singolo individuo. Proprio su questa visione etica si fonda l’identità del Corrispondente Diplomatico quale professionista e imprenditore che mediante la propria attività favorisce la solidarietà e fornisce la possibilità ad altri di riconoscersi ed elevarsi nella dignità del lavoro.

A tal fine e per favorire tutte queste finalità, l’Organizzazione dei Corrispondenti Diplomatici si avvale della collaborazione del Segretario per gli Affari Esteri, ed i Segretari Nazionali Esteri, presenti quasi in ogni Nazione, quali organi preposti a favorire e supportare questi processi, specialmente in quei paesi ove sono avviate già da tempo collaborazioni ed interventi umanitari.

L’obiettivo è quello di dare l’opportunità ed avviare contatti con le autorità diplomatiche dei paesi terzi, e garantire assistenza tecnica e specialistica per ottimizzare i risultati delle operazioni economiche. Infine, nel 2010, la IODR è stata riconosciuta e accreditata dal Governo Americano Massachussets for NGOs come NP ORGANIZATIONS – PUBLIC CHARITIES ai sensi della legge CHAPTER 156D SECTION 15.03; 950 CRM 113.48 I.D. NR. 0010328.

Altro ruolo principale è quello di istituire, curare e intrattenere relazioni diplomatiche con istituzioni ed organizzazioni internazionali di altri paesi.

Tutte le altre funzioni esplicate dalla struttura sono intrinsecamente collegate all’attività di “governance”, in quanto quest’ultima è la base sul quale poggiano tutte le altre. Il Governatore Generale rappresenta il capo della “Mission” ed in quanto tale è il massimo rappresentante.

Il grado di governance varia notevolmente da Paese a Paese, in quanto tra Paesi affini e regionalmente collegati da organizzazioni internazionali particolarmente strutturate, le relazioni possono essere molto profonde.

Tra le funzioni svolte poi, c’è anche la promozione dei rapporti economici con il paese interessato. Preposti a tale attività sono i segretari nazionali e il consigliere generale, i quali si occupano, in particolare, di favorire i contatti tra operatori economici nazionali e locali, mantenere e promuovere le relazioni con le autorità nazionali rilevanti e segnalare le principali opportunità di investimento e di affari alle imprese.

Inoltre, si esplica anche una attività di prevenzione e di soluzione dei contenziosi in materia commerciale: gli operatori economici possono, infatti, affidarsi alle conoscenze tecnico-giuridiche dei nostri esperti relativamente al contesto giuridico-legale del paese interessato. Le attività volte a favorire le relazioni economiche si rivolgono sia alle grandi imprese sia alle piccole e medie imprese (PMI): sono queste ultime, in particolare, a beneficiare dei servizi offerti dalle nostre strutture, le quali consentono loro, infatti, di accedere a informazioni e contatti altrimenti difficilmente, o troppo onerosamente, reperibili.

Nei Paesi in via di sviluppo, la nostra Organizzazione, può essere preposta alla definizione, realizzazione, monitoraggio e valutazione delle attività di cooperazione allo sviluppo e di gestione degli aiuti in casi di emergenze umanitarie.

Infine, non trascuriamo la promozione delle le relazioni culturali e scientifiche tra i diversi Paesi. A tal fine festival, mostre, incontri e rassegne possono essere organizzati per promuovere i rapporti culturali tra i diversi paesi.

  1. Quale è il suo ruolo Governatore Marra?

Il Governatore Generale, tecnicamente è eletto dal Comitato Direttivo Internazionale, il mandato dura dieci anni ed è rieleggibile. Egli in pratica rappresenta l’Organizzazione in tutte le manifestazioni sociali, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Convoca e presiede l’Assemblea Generale, Straordinaria, ed il Comitato Direttivo. Cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, provvede a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione ed il buon funzionamento dell’Organizzazione a livello internazionale, verifica inoltre, l’osservanza della carta Costituzionale e ne promuove l’eventuale riforma ove se ne presenti la necessità.

Inoltre, può conferire nomine onorarie in riconoscimento delle funzioni o di benemerenze degli insigniti, e può concedere diplomi di benemerenza e riconoscimenti come targhe, medaglie, “Sigillo di Solidarietà” d’oro, d’argento e di bronzo.

In pratica, egli presiede a tutte le attività concernenti l’organizzazione, il personale, l’impiego, i servizi tecnici, logistici e amministrativi, i mezzi e gli impianti dell’Organizzazione ed è la massima Autorità dell’Organizzazione compreso il potere di fissare mansioni e compensi nonché comminare a chi commette illeciti, provvedimenti sanzionatori, sia per motivi disciplinari che non. 

  1. Ci può anticipare qualche progetto sul quale state lavorando?

Attualmente abbiamo in itinere un progetto cominciato tre anni or sono, con l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo presso il Quirinale, riguardante la ristrutturazione di una scuola a Kinshasa, coronando il sogno di Maman Gina Kumbi Kumbi, moglie dell’Ambasciatore scomparsa due anni or sono, già a capo dell’Associazione per la Promozione dell’Educazione nel Congo. Questo progetto, aiuterà un paese dell’Africa Centrale ricco di risorse ma segnato da una diffusa e drammatica povertà a causa delle numerose guerre e ribellioni che si sono succedute da molti anni a questa parte.

La scuola comprenderà otto classi e un ufficio per il direttore.

Il primo e il secondo anno avrebbero due classi e poi una classe fino al sesto anno.

Ogni classe avrà una lavagna e una ventina di banchi per 3 alunni per ogni banco, un tavolo e una sedia per l’insegnante. Si prevede altresì di fornire due armadi e due tavoli per la direzione. All’interno del cortile della scuola sarà previsto anche una cisterna di plastica da 2.500 litri che raccoglie acqua piovana.

Il Progetto prevede le seguenti azioni:

La sensibilizzazione: Ha per obbiettivo far comprendere alla popolazione i rischi potenziali che l’abbandono scolastico può avere sui bambini come il traffico di bambini, il fenomeno della strada, la droga, alcool e HIV;

Sostegno scolastico: Tutto il materiale verrà direttamente acquisto dal progetto e non verranno consegnate alle famiglie direttamente le somme in modo da evitare che vengano utilizzate per altri scopi. Cosi per esempio le forniture scolastiche verranno comprate e distribuite ai bambini, le spese scolastiche verranno pagate direttamente alla scuola;

Monitoraggio e sostegno scolastico: Si farà tramite gli addetti dell’ambasciata con delle visite a scuola e al domicilio dei bambini.

 

Altro progetto è quello della istituzione della festa di San Gennaro a Boston negli Usa.

Lo scorso anno, accogliendo la richiesta di nostri connazionali residenti nello Stato del Massachusetts, abbiamo proceduto a far realizzare copia artistica del busto reliquiario di San Gennaro per l’istituzione a Boston della festa di San Gennaro, come avviene a New York da diversi anni.

L’opera è stata eseguita dal Prof. Armando Arcovito già autore di un’opera commissionata dal Musèe Maillol di Parigi e quello esposto alla mostra Il Tesoro di Napoli, presso la Cappella del Tesoro di San Gennaro.

La festa di San Gennaro a Boston, rappresenterà la festa italiana più famosa e che interesserà Little Italy. Essa, costituirà la più importante festa religiosa di Boston, con festeggiamenti che si svolgeranno sulle strade di Little Italy, il quartiere italiano storico di Boston dove agli inizi del 20° secolo si insediarono gli italiani che arrivavano nella contea di Suffolk.

Avendo già ricevuto l’autorizzazione del Parroco Fr. Antonio Nardoianni, la copia del busto di San Gennaro, sarà custodito nella chiesa di St. Leonard Church a North End, fondata nel 1879 da italiani immigrati ed è attualmente, la seconda chiesa italiana più antica di tutti gli Stati Uniti.

Anche se questa è una celebrazione annuale della fede, la festa di San Gennaro conosciuta in tutto il mondo per la sua atmosfera di festa, sarà un evento che durerà diversi giorni con processioni religiose e sfilate colorate. Questa festa occuperà un posto speciale nel cuore degli italiani residenti, e non solo in Massachusetts, si tratterà di un periodo festivo di fede e di redenzione, un tempo per il ricordo e la riconciliazione, e un tempo per la celebrazione.

È per queste circostanze che, vogliamo far nascere quella che siamo in procinto di istituire, come Feast of San Gennaro, che dal 2016 sarà un evento tradizionale del mese di settembre bostoniano, per celebrare sia la devozione al Patrono di Napoli che le origini degli italiani.

Non mancheranno diversi momenti legati alla devozione per San Gennaro: già il 18 settembre, giorno precedente della ricorrenza, si terrà la solenne Messa e, a seguire, la processione con la Statua accompagnata da bande in festa e corpi di ballo, in un clima decisamente goliardico.

La Festa di San Gennaro sarà una manifestazione dell’orgoglio nazionalistico negli States, ed in particolare a Boston che, solo nel mese di agosto, ospita ben 2 eventi legati alle nostre origini. Per tale evento, il campione del mondo di box, napoletano, Patrizio Oliva è stato nominato Presidente del Comitato Organizzativo Italia, che proprio la scorsa settimana ha ricevuto una lettera del Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, nella quale ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa.

Infine, in concomitanza con questo evento, dopo averne notiziato il Cardinale di Boston Sua Eminenza Reverendissima Sean Patrick O’Malley, procederemo a traslare a Boston le reliquie di San Pio da Pietrelcina accordateci da Fr. Francesco Colacelli, Ministro Provinciale della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei frati minori cappuccini, che saranno esposte nella Cattedrale della Santa Croce di Boston; il principale luogo di culto cattolico di Boston, per permettere a tutti i fedeli di venerarle e renderle omaggio.

Di questo evento invece, se ne occupa l’attrice Francesca Rettondini, devotissima a Padre Pio che ogni qualvolta si reca a San Giovanni Rotondo, resta affascinata nel vedere quanta gente vi si reca per venerazione e preghiera.

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