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sabato 23 Gennaio 2021

Salone di Parigi 2014: la Audi TT Sportback concept

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“Con la TT, Audi ha creato una delle icone più importanti del design automobilistico degli ultimi 20 anni” afferma Ulrich Hackenberg, Membro del Consiglio di Amministrazione AUDI AG per lo Sviluppo Tecnico. “Negli anni successivi abbiamo concepito le nostre vetture a cinque porte eleganti e sportive: la Audi A5 Sportback e la Audi A7 Sportback. La nostra show car Audi TT Sportback concept concilia i due concetti, dando vita a quello che può essere un nuovo membro di una possibile famiglia TT”.

 

La Audi TT Sportback concept conquista grazie alla potenza dei 400 CV (294 kW), che è trasmessa alla trazione integrale permanente quattro mediante il cambio S tronic a sette rapporti. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,9 secondi. Il telaio sofisticato e il baricentro basso assicurano una guida dinamica, la carrozzeria comprende numerosi componenti in alluminio leggero. Uno spot laser integra gli abbaglianti in tecnologia LED: un’innovazione firmata Audi che assicura un grande vantaggio in termini di sicurezza su tratti stradali privi di illuminazione.

 

All’interno, di indubbia eleganza, domina l’Audi Virtual Cockpit, lo schermo da 12,3 pollici che sostituisce la strumentazione tradizionale e il monitor MMI. La grafica è di qualità eccellente e il guidatore ha la possibilità di scegliere tra vari livelli di visualizzazione. La manopola a pressione/rotazione del terminale MMI presenta un touchpad che, oltre all’inserimento di caratteri, supporta anche i comandi multi-touch tipici degli smartphone. I comandi del climatizzatore sono integrati nelle bocchette dell’aria.

 

Il design degli esterni

 

La Audi TT Sportback concept a cinque porte è lunga 4,47 metri, larga 1,89 e alta 1,38. Il passo misura 2,63 metri. È più lunga della nuova TT di serie di 29 centimetri, più larga di sei centimetri e con un passo cresciuto di dodici centimetri. È inoltre più bassa di tre centimetri. La carrozzeria in colore rosso Marte conferisce alla vettura un aspetto elegante e possente: le linee disegnate con estrema precisione creano superfici atletiche e bombate; su un corpo robusto poggia la fascia piatta dei cristalli.

 

Il design utilizza il linguaggio formale della Audi TT, sviluppando tuttavia una nuova scultura dal carattere sportivo e squisitamente atletico.

 

 

 

La linea marcatamente orizzontale del frontale della nuova Audi TT Sportback concept mette in evidenza tutta la sua sportività. Il single frame, che sul bordo inferiore reca la scritta ‘quattro’, presenta un design più piatto e largo del modello coupé, mentre la griglia a nido d’ape è in look alluminio scuro.

 

I contorni laterali del single frame proseguono sotto forma di nervature nel cofano motore, conferendogli un profilo sportivo. Come vuole la tradizione Audi, il design è conseguente. Le linee e le superfici della show car sono intimamente collegate tra loro.

 

Le prese d’aria grandi e marcate conferiscono al frontale della Audi TT Sportback concept un tratto distintivo particolarissimo. Racchiuse da bordi pronunciati e con al proprio interno inserti con griglie a nido d’ape, le prese d’aria si presentano come elementi a sé stanti. Sono collegate tra loro da una terza presa d’aria di forma piatta posta al di sotto del single frame. Il blade, che ne struttura l’interno, rende più aggressivo l’aspetto della show car favorendo al tempo stesso l’aerodinamica.

 

Una tipica caratteristica di design della serie TT è costituita anche dai fari ridisegnati, dotati di divisori verticali che danno vita a luci diurne inconfondibili. Lo spot degli abbaglianti della Audi TT Sportback concept è realizzato in tecnologia al laser: in ciascun faro, un modulo costituito da quattro diodi ad alta intensità crea un fascio di luce in grado di illuminare la strada per oltre 100 metri. Lo spot laser, che si attiva alla velocità di 60 km/h, va ad aggiungersi agli abbaglianti a LED: per il guidatore, questo sistema si traduce in un importante vantaggio in termini di sicurezza; una telecamera riconosce gli altri utenti della strada e li esclude dal fascio di luce.

 

Gli indicatori di direzione dinamici, presenti anche nei gruppi ottici posteriori a LED, completano il sistema di illuminazione. Sono costituiti da una serie di diodi singoli che si accendono in sequenza dall’interno verso l’esterno, indicando la direzione di svolta del guidatore.

 

Osservando la fiancata risulta particolarmente evidente l’affinità della show car a quattro posti con la TT di serie. La Audi TT Sportback concept domina la strada e ha sbalzi corti. I larghi passaruota sporgono di tre centimetri dal corpo della carrozzeria. I passaruota anteriori intersecano il bordo del cofano motore, che, sotto forma di linea Tornado, si estende lungo le portiere e arriva fino alla coda.

 

Anche il sottoporta che collega i passaruota si presenta sportivo e largo. Con i loro alloggiamenti geometrici, gli specchietti retrovisori esterni sono montati sulle traversine delle portiere nel classico stile sportivo. Sulla fiancata destra si trova il tappo del serbatoio di forma circolare, altra icona classica della serie TT.

 

 

Le spalle robuste di questa carrozzeria possente supportano la fascia piatta dei cristalli che si protende verso la parte posteriore, in sintonia con la linea Sportback che Audi ha disegnato per i modelli A5 e A7. Il montante posteriore fortemente inclinato si inserisce con eleganza nelle spalle; il posteriore si presenta compatto e snello. Gli angoli decisamente arrotondati del lunotto sono un omaggio alle prime TT.

 

Anche il posteriore della Audi TT Sportback concept si presenta essenziale e scultoreo. Cinque linee orizzontali ne accentuano la larghezza. I gruppi ottici posteriori in un pezzo unico, anch’essi dotati di separatori verticali ispirati alla R18, formano corpi a sé stanti e sono collegati dal rilievo del cofano bagagliaio, dal profilo pronunciato. Nella zona d’ombra creata dallo spoilerino si trova lo spazio riservato alla targa. I due grandi terminali di scarico di forma ellittica sono integrati nel diffusore e collegati da un listello.

 

L’abitacolo

 

Le portiere della Audi TT Sportback concept presentano finestrini senza telaio. L’abitacolo avvolge gli occupanti come un abito sportivo. Gli interni conciliano la sportività senza compromessi della Audi TT e la funzionalità di una berlina a cinque porte, come evidenziano le applicazioni slanciate del cruscotto e delle portiere, nonché la consolle centrale lunga. Questa impronta si ritrova in tutto l’abitacolo. Le cuciture a mano si estendono dalla consolle centrale e dalla traversina delle portiere fino al vano bagagli conferendo agli interni grande eleganza sportiva. Anche il cielo della vettura presenta un profilo elegante che sottolinea la lunghezza dell’abitacolo.

I sedili supersportivi con appoggiatesta integrati presentano una forma fortemente accentuata e numerose possibilità di regolazione.

 

La show car può ospitare due passeggeri posteriori: trovano posto anch’essi su sedili singoli con appoggiatesta integrati, separati da superfici di appoggio funzionali e da un confortevole bracciolo. Gli schienali sono ribaltabili, per cui il bagagliaio sotto il portellone posteriore è in grado di ospitare anche oggetti di grandi dimensioni.

 

Per gli interni dalle linee atletiche i designer Audi si sono ispirati chiaramente alla TT di serie. Vista dall’alto, la plancia portastrumenti sembra la superficie alare di un jet con le cinque bocchette di ventilazione rotonde a ricordarne i motori. Nei loro perni centrali si nascondono i comandi delle funzioni di riscaldamento dei sedili, ricircolo, temperatura, distribuzione e intensità dell’aria. L’assenza della classica unità di comando del climatizzatore e del monitor MMI ha reso possibile realizzare una plancia di forma snella e leggera, tutta rivolta al guidatore.

 

L’Audi virtual cockpit – la strumentazione digitale combinata – sostituisce gli indicatori fisici tradizionali e il monitor MMI centrale. Il guidatore può scegliere tra diversi livelli di visualizzazione del display di 12,3 pollici, che ha una risoluzione grafica molto alta. I comandi si trovano nel volante multifunzione o nel terminale MMI. Il touchpad posto sulla manopola a pressione/rotazione consente l’immissione di caratteri ed è in grado di interpretare i comandi gestuali: il guidatore può ingrandire e ridurre le mappe proprio come fa con il suo smartphone.

 

In sintonia con il carattere sportivamente elegante, materiali di pregio caratterizzano gli interni della Audi TT Sportback concept. La plancia e la parte superiore dei rivestimenti delle portiere sono in grigio granito scuro. Per i braccioli delle portiere, la consolle centrale e i sedili si è optato per una nuova pelle morbida di colore beige pergamena: lavorata in modo particolarmente naturale, ricorda la seta. La parte superiore della portiera è rivestito in alcantara beige pergamena. I rivestimenti dei sedili sono dotati di trapuntature a losanghe. I sostegni laterali dei sedili sono dotati di speciali strisce sportive in pelle di colore grigio scuro, applicate con filo rosso e una particolare tecnica di cucitura.

 

La plancia portastrumenti e i rivestimenti delle portiere presentano superfici decorative in look scuro. Altri dettagli sono le mascherine ai fianchi dei sedili e gli anelli che decorano le bocchette di aerazione. Tappetini neri in materiale gommato, come quello che riveste anche il piano del bagagliaio, completano la gamma dei colori e dei materiali.

 

Motori e cambi

 

Il motore 2.0 TFSI della Audi TT Sportback concept conquista grazie alla sua potenza: a 6.400 giri eroga 400 CV (294 kW), con una potenza specifica di 200 CV (147 kW) per litro di cilindrata. Il motore a quattro cilindri scarica sull’albero motore una coppia di 450 Nm, disponibile tra 2.400 e 6.000 giri, con oltre 300 Nm fruibili a soli 1.900 giri. I consumi si limitano, in media, a 7,0 litri di carburante per 100 chilometri, l’equivalente di 162 grammi di CO2 per chilometro.

 

Come ogni membro della famiglia di motori Audi EA 888, questo motore a iniezione diretta sovralimentato vanta un ampio pacchetto di tecnologie high-end. La regolazione dell’albero a camme sul lato di aspirazione e di scarico, nonché l’“Audi valvelift system”, che varia in due stadi l’alzata delle valvole, assicurano un adeguato riempimento delle camere di combustione. Ai carichi parziali l’iniezione nel condotto di aspirazione completa l’iniezione diretta FSI. Il collettore dei gas di scarico integrato nella testata cilindri è un componente importante del sistema di gestione dell’energia termica, il cui controllo è affidato a un efficace sistema di valvole a cassetto che regolano il flusso del liquido di raffreddamento.

 

Per erogare l’elevata potenza, il propulsore 2.0 TFSI è stato ampiamente modificato; tra le novità vi sono gli speciali pistoni in alluminio dotati di canale di raffreddamento integrato e l’albero motore in acciaio fucinato ad altissima resistenza. Il basamento è composto da una nuova lega altamente resistente, mentre la testata è stata tarata per resistere alla maggiore portata di gas. Il turbocompressore a gas di scarico, anch’esso nuovo, fornisce una pressione di sovralimentazione relativa di 1,8 bar; la cosiddetta turbina a flusso misto si contraddistingue per la particolare velocità con cui si porta a regime.

 

Durante la guida, il quattro cilindri conquista per lo spiccato carattere sportivo. Il propulsore a iniezione diretta sovralimentato consente alla Audi TT Sportback concept un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi; risponde prontamente al pedale dell’acceleratore e a pieno regime raggiunge i 7.200 giri al minuto. Con l’aumento del carico e del numero di giri, il sound indubbiamente sportivo si fa ancora più pieno.

 

La potenza del motore viene inviata al cambio S tronic a sette marce, compatto e a tre alberi, in grado di cambiare le marce in poche frazioni di secondo. Il guidatore può utilizzare il cambio a doppia frizione in modalità automatica, scegliendo uno dei due programmi disponibili, oppure può cambiare le marce con i bilancieri al volante.

 

La trazione integrale permanente quattro scarica sull’asfalto l’intera potenza erogata. Per motivi legati alla distribuzione dei pesi, la frizione a lamelle ad azionamento idraulico e regolazione elettronica è posizionata sul retrotreno. La trazione quattro ripartisce attivamente le coppie motrici tra gli assali in millesimi di secondo, contribuendo così alla dinamicità di marcia.

 

Il telaio

 

Il telaio della Audi TT Sportback concept è l’espressione della competenza tecnologica Audi. La sospensione anteriore è realizzata in base al principio McPherson; i componenti in alluminio riducono il peso delle masse non sospese del telaio. La struttura a quattro bracci può assorbire separatamente le forze longitudinali e trasversali.

 

I cerchi di grandi dimensioni presentano un diametro di 21 pollici e sono calzati da pneumatici in misura 255/30. I quattro dischi dei freni da 18 pollici sono realizzati in design wave che contribuisce a contenere il peso.

 

Il tocco finale ai fini della maneggevolezza è il controllo elettronico della stabilizzazione ESC. In curva si attiva una sotto-funzione dell’ESC: frenando impercettibilmente le ruote interne alla curva prive di aderenza il torque vectoring invia la coppia motrice alle ruote esterne alla curva. Per il guidatore, tutto questo si traduce in un vantaggio in termini di neutralità, stabilità e trazione.

 

La carrozzeria

 

Un ruolo decisivo nella struttura leggera della Audi TT Sportback concept è svolto dalla carrozzeria basata sul pianale modulare trasversale (MQB). L’avantreno è completamente realizzato in acciaio. Il pianale della cellula dell’abitacolo comprende componenti ad alta resistenza in acciaio termoformato, che grazie all’estrema resistenza possono avere pareti dallo spessore ridotto e di conseguenza un peso inferiore. La struttura della cellula, le lamiere esterne, le portiere e gli sportelli sono realizzati in alluminio, utilizzando i tre classici semilavorati Audi, ovvero nodi pressofusi, profilati estrusi e lamiere.

 

Con la sua struttura mista, la carrozzeria costituisce il più avanzato stadio evolutivo dell’Audi Space Frame (ASF). La struttura ibrida conferisce alla show car un baricentro basso, ideale per una guida sportiva.

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