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sabato 23 Gennaio 2021

Social, multi-device e produttori di contenuti: ecco gli italiani secondo il Digital Consumer Survey 2014

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È uno strano rapporto quello tra italiani e tecnologia. Se da un lato siamo indietro sul piano delle connessioni internet veloci e della diffusione dei computer, dall’altro siamo amanti dei nuovi gadget e delle interazioni sociali che consentono. Secondo il Digital Consumer Survey 2014 di Accenture, noi italiani siamo il popolo più multi-device, che più apprezza i contenuti digitali creati direttamente dagli utenti e che più ama condividere con gli altri i propri contenuti.

Il Digital Consumer Survey 2014 è stato realizzato da Accenture analizzando i comportamenti di 23.000 utenti di tutto il mondo, facendo emergere quelle che sono le peculiarità del consumatore medio italiano, ma anche i trend che si affermeranno con sempre maggiore forza nei prossimi anni. In primo luogo, si confermerà il video online come la tipologia di contenuto che dominerà la scena digitale dei prossimi anni. I video online consumeranno sempre più banda, anche perché anche i tradizionali programmi TV saranno guardati sempre più via internet. Già oggi, secondo l’indagine Accenture, il 44% degli intervistati guarda film e programmi TV online quotidianamente, il 39% con frequenza settimanale.

Se già molti utenti usano internet per accedere ai programmi TV, per gli italiani i contenuti online più apprezzati sono ancora quelli creati dagli utenti (gli user generated content) , cui accedono regolarmente il 96% degli italiani; i contenuti creati dagli utenti sono seguiti da programmi TV e film (94%), video-clip (91%) e informazione (87%). Libri e giochi sono ancora preferiti offline rispettivamente dal 66% e dal 65% degli italiani, ma in ambito giochi stanno spopolando le applicazioni mobile.

L’altro trend che sta infatti emergendo è la cosiddetta appification, visto che le applicazioni mobile stanno ormai sostituendo funzionalità che prima richiedevano l’acquisto di uno specifico dispositivo: fotocamera, navigatore satellitare, ma anche console portatili di videogiochi e lettori ebook sono sempre più sostituiti da semplici app. In ambito giochi, ben il 67% degli utenti intervistati ha dichiarato che usa o pensa di usare nei prossimi 12 mesi il proprio dispositivo mobile per giocare. Insomma, chi attualmente gioca al casino online dal vivo dal proprio PC oppure usa una console portatile per videogiochi, con ogni probabilità nei prossimi mesi farà tutto questo con una semplice app.

Gli italiani, rispetto alla media degli intervistati, risultano inoltre più multi-device: circa il 60% degli italiani usa simultaneamente più dispositivi per accedere ai contenuti digitali, contro una media mondiale del 49%. Oltre che fruitori di contenuti generati dagli utenti, siamo anche produttori: l’80% degli italiani produce contenuti digitali, contro una media mondiale del 70%. Contenuti, che ovviamente, desideriamo condividere: il 67% degli italiani condivide i propri contenuti, contro una media globale del 59%. Insomma, gli italiani hanno un approccio molto attivo e social con la tecnologia e forse questo legame sarebbe anche più stretto, se non ci fossero i limiti delle connessioni internet del belpaese, visto che la maggior parte dei nostri concittadini intervistati si è lamentata per la scarsa qualità della connessione internet.

 

Foto | Flickr

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