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sabato 23 Gennaio 2021

Magna Grecia Awards 2014

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La quotidiana lotta anticamorra di Padre Maurizio Patriciello: “Alla Puglia dico di stare attenta, di vigilare sui camion che partono dalla mia Campania e contengono rifiuti tossici. Sono della stessa diocesi di Don Diana, testimone di uno scempio che grida vendetta al cospetto di Dio. La politica nel corso degli anni è stata collusa con la camorra ed io non voglio che la mia gente sia trattata male”.

Padre Maurizio Patriciello, il sacerdote anti-camorra, invita ad avere uno scatto di dignità e coraggio appena insignito del premio “Eccellenza Franco Salvatore” nel corso della XVII Edizione del Magna Grecia Awards, andato in scena venerdì 28 marzo al Teatro “Rodolfo Valentino” di Castellaneta.

Testimone autentico di una fede umanamente divina. Padre di frontiera e uomo di coraggio che stringe la croce con l’urlo disarmante dell’ingiustizia sociale che affligge il popolo campano. Per la sua lotta in prima linea contro gli sversamenti abusivi nella Terra dei Fuochi che diventa speranza di rinascita. Questa è la motivazione del premio assegnato al parroco della Terra dei Fuochi da lui così decantata: “Terra. Terra mia. Terra nostra. Terra martoriata e bella. Terra di fumi e di veleni. Amica dolcissima dei miei antenati. Oggi tanto umiliata e calpestata. Gemi. Fino al cielo sale il tuo lamento. Boccheggi. Ma ancora non ti arrendi. Lotti. Fino allo stremo ti difendi. Non vuoi morire. Madre. Figlia. Sorella…“.

È stato questo uno dei momenti più coinvolgenti del “Magna Grecia Awards”, condotto dal regista e scrittore Fabio Salvatore, fondatore del riconoscimento dedicato alla cultura della vita e dal cantautore Filippo Neviani, in arte Nek, Presidente Onorario del premio. Un riconoscimento che rinvia alla bellezza dell’anima e della mente, ispirandosi alla Magna Grecia, in un lembo di terra d’Otranto, dove da oltre quindici anni si svolge la manifestazione.

Oltre a Padre Maurizio Patriciello, altri sette protagonisti sono stati i premiati dell’edizione 2014: Amani El Nasif (premio “Livio Andronico”) per il libro scritto con Cristina Obber “Siria, Mon Amour” (Piemme), in cui racconta l’esperienza realmente vissuta di donna che ha resistito ed è riuscita, dopo tredici lunghi mesi di violenza e umiliazioni, a riprendersi in mano la sua vita, così ha commentato la scrittrice:”Ho avuto la fortuna di scappare e tornare alla mia vita ed oggi voglio dare la mia voce a tutte le persone che non hanno il coraggio”; Enrica Bonaccorti (premio “Special Edition – 60 anni della Televisione Italiana”) per il contributo alla storia della televisione italiana “che è la mia seconda pelle assieme alla radio che mi fa raccontare la vita con emozione” ha detto alla consegna del premio; Diodato (premio “Orfeo”), rivelazione dell’ultimo Sanremo nella sezione giovani con il brano “Babilonia” eseguito in versione acustica per l’occasione; Nicoletta Mantovani, Presidente della Fondazione Luciano Pavarotti (premio “Value”) per lo spirito con il quale ha affrontato l’esperienza della malattia e il sostegno alla cultura, consegnando al Teatro Valentino una testimonianza forte di vita; il chitarrista Maurizio Solieri(premio “Giovanni Paisiello”), storico accompagnatore di Vasco Rossi, in uscita il 18 marzo con l’EP della Solieri Gang “Non si muore mai”; il giornalista Francesco Specchia (premio “Agorà”), per la duttilità e la capacità di raccontare i protagonisti e il loro vissuto.

A Roberto Herlitzka è stato tributato il premio alla Carriera. Attore teatrale e cinematografico italiano, il cardinale Bellucci del film vincitore del Premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, oltre al David di Donatello, Nastro d’Argento, Premio Gassman e finalista ai Golden Globe.

 

Maestro multiforme del palcoscenico e del grande schermo.Non ha maschere la sua recitazione perché è limpida, vera, profonda, essenziale. Orgoglio italiano e vanto della nostra cultura. Interprete intenso della vita, delle sue infinite sfaccettature, cui rende con talento i segni profondi della bellezza.

Questa la motivazione del riconoscimento ad Herlitzka, che si è detto “onorato di un premio legato ad una terra valorosa come la Magna Grecia, che ricevo come stimolo a continuare a vivere la mia vita sul set e sul palcoscenico”.

Il premio si è svolto sotto l’alto patrocino del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Promozione, l’ACI Taranto, CONFINDUSTRIA Giovani Puglia, ANCE Giovani Puglia, Taranto Turismo, ed è stato promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Castellaneta.

Presidente del Comitato d’onore la scrittrice Catena Fiorello, presente alla serata insieme al Mons. Dario Edoardo Viganò, Guest Director del Magna Grecia Awards e Direttore del CTV. Tra gli ospiti, il curatore di immagine Luca Picchio che ha affrontato il tema della bellezza, come espressione umana e culturale. La direzione musicale è stata affidata a Emiliano Fantuzzi, che ha collaborato con Biagio Antonacci, Filippo Neviani, Emma Marrone, Gianni Morandi, Laura Pausini. La produzione esecutiva dell’evento è stata curata daLuigi Vallario.

 

PADRE MAURIZIO PATRICIELLO E LA LOTTA ANTICAMORRA

Il premio “Eccellenza Franco Salvatore” è stato tributato a Padre Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo Apostolo in Caivano (NA), per il suo impegno quotidiano a favore della giustizia e della legalità e la sua lotta in prima linea contro gli sversamenti abusivi nella Terra dei Fuochi, che diventa speranza di rinascita. Padre di frontiera e uomo di coraggio che stringe la croce con l’urlo disarmante dell’ingiustizia sociale che affligge il popolo campano, Padre Maurizio ha raccontato la battaglia di liberazione della sua terra in “Non aspettiamo l’Apocalisse” (Rizzoli), scritto in collaborazione con il giornalista Marco Demarco, un grido di rabbia e amore per la sua gente.

NICOLETTA MANTOVANI E IL VALORE DELLA CULTURA

La presidente della “Fondazione Luciano Pavarotti” e produttrice Nicoletta Mantovani ha ricevuto il premio “Value” per la sua incarnata capacità di vivere in pienezza, per lo spirito con il quale ha affrontato la malattia e per il valore e il sostegno alla cultura italiana nel mondo, scrigno prezioso da cui attingere con amore note cariche di essenza.

 

FRANCESCO SPECCHIA E LA CAPACITÀ DI RACCONTARE IL VISSUTO

Il giornalista e critico televisivo Francesco Specchia, tra i caporedattori di “Libero”, è stato insignito del premio “Agorà” per il talento naturale nel narrare la vita nelle sue sfumature più intime e per la capacità di raccontare i protagonisti e il loro vissuto, con duttilità. Occhio attento e coinvolto, mai distaccato, figlio di una passione profonda per la verità.

 

MAURIZIO SOLIERI E IL TALENTO MUSICALE

Il premio “Giovanni Paisiello” di quest’anno è stato assegnato al chitarrista Maurizio Solieri, storico accompagnatore di Vasco Rossi e uscito il 18 marzo con l’EP “Non si muore mai” della Solieri Gang, la band da lui capitanata. Un riconoscimento assegnatogli per il tocco vibrante che dona emozioni cariche ed esplosive come il rock della sua chitarra. Per il talento della sua musica che esprime forza, vigore, trasporto, le cui note sfiorano l’anima e segnano di passione le corde del cuore.

AMANI EL NASIF E LA FORZA DI OPPORSI

Alla scrittrice Amani El Nasif è stato tributato il premio “Livio Andronico” per il libro scritto con Cristina Obber “Siria, Mon Amour” (Piemme), in cui racconta l’esperienza realmente vissuta di donna che ha resistito ed è riuscita, dopo tredici lunghi mesi di violenza e umiliazioni, a riprendersi in mano la sua vita. Un racconto vivo, partecipe e profondo, che da personale diventa il linguaggio di tanti che non hanno più fiato e parole.

ROBERTO HERLITZKA E LA GRANDE RECITAZIONE

Il premio “Alla carriera” è andato all’attore Roberto Herlitzka, maestro multiforme del palcoscenico e del grande schermo, dalla recitazione senza maschere perché limpida, vera, profonda ed essenziale. Orgoglio italiano e vanto della nostra cultura, è interprete intenso della vita, delle sue infinite sfaccettature, cui rende con talento i segni profondi della bellezza. Tra i suoi ultimi ruoli di successo troviamo quello del Cardinale Bellucci nel film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

DIODATO E L’INNO ALLA RESISTENZA

Il premio “Orfeo” è stato conferito a Diodato, rivelazione dell’ultimo Sanremo nella sezione giovani con il brano “Babilonia”, metafora di Taranto, del dramma dell’ILVA e specchio di un Paese martoriato e allo sbando, che si ritrova nelle parole e nelle tonalità di un artista capace di interpretare e raccontare il presente. Quello di Diodato è un talento ed espressione di un’alta canzone autorale, matrice di sogni e di vive emozioni.Il suo nuovo album è “E forse sono pazzo”.

ENRICA BONACCORTI E LA STORIA DELLA TELEVISIONE ITALIANA

Ad Enrica Bonaccorti è andato il premio “Special Edition 60 anni della Televisione Italiana”, istituito quest’anno. Attrice di teatro, di sceneggiati, conduttrice radiofonica e di programmi televisivi di ogni genere, è il talento la fonte inesauribile del suo successo che l’ha portata a raccontarci nel piccolo schermo, alla radio, a teatro, sulle pagine di un libro, nelle parole di una canzone i momenti più intensi di una vita. Versatile ed entusiasta, stacanovista interprete dei sentimenti e delle immagini di un’Italia che è cambiata troppo nel tempo.

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