Sfilata DROMe – look AI 1415

Londra, uno dei tanti quartieri underground della metropoli inglese, lontano dal centro, dagli sfarzi delle boutique e dalla limpidezza dell’architettura regency. Un ex-zona industriale, melting-pot di razze e artisti locali, dove si accende la scena della musica britannica indipendente. In questo scenario si muove la collezione DROMe per la prossima stagione invernale, un immaginario forte e potente che si ispira all’arte irriverente degli artisti di street-art, ai graffittari e agli illustratori che segnano ogni città con i loro messaggi in codice, che trasformano i paesaggi metropolitani rendendoli vivi e metaforici.


La passione per la musica rimane nella play-list di Marianna Rosati che per DROMe racconta di una femminilità radicale, ragazze dall’eccentricità de-luxe e dalla bellezza imprecisa. Le linee sofisticate e pulite sono “sporcate” da forti accenti pop come stampe grafiche e cromaticamente decise su nappa, la silhouette è spesso segnata da zip importanti, macro, addirittura triplicate su capi trapuntati e accoppiati effetto rombo. Il focus è sui volumi: i capi spalla spaziano dal super-fit super-micro al maxi overcoat con la spalla calata che dolcemente scende, al bomber con maniche importanti e voluminose effetto cocoon. Molto fluido, molto musicale. Tessuti in lana check compatta si inseriscono in gonne di nappa plongè a maxi pieghe o in felpe di lapin scolpito, consumate da notti insonni.

Il Perfecto jacket è declinato all’infinito: diventa cappotto redingote iper femminile, strizza l’occhio ai sixties con una forma a trapezio in plongè, è remixato in un piumino super-puffy e super-corto, si trasforma in abito stretch a guaina, si accorcia in micro chiodo o si allunga in maxi chiodo in montone tricolor. Le gonne scendono sotto al ginocchio e sono realizzate in plongè rigido per mantenere la forma a “campana” in tensione, sono arricchite da tasche o inserti in materiali come organza e doppio raso lana. La punteggiatura di questo womenswear in sola pelle è sottolineata dalle borchie in plexiglass nero-lucido, quasi come perle che si dispongono geometricamente a contrasto su capi in nappa accoppiata al jersey.

La vernice appare un pò ovunque, diventando per DROMe leit motiv di collezione; nelle grandi cinture che segnano la vita dei cappottini très féminin, nelle bordature sottili dei capi spalla e delle grandi pochette a busta da lettera, nelle frange ispirate dai mocassini britannici su borse e scarpe. Ai piedi, tutte scarpe basse, loafers dal piglio rock’n’roll in cuoio e vernice, con suole alte in gomma, realizzate in collaborazione con Raparo.

colori                                                                                                                                                                                                                    Una palette crepuscolare fatta di colori intensi e caldi che si incontrano/scontrano in accostamenti audaci come il burgundy col navy o il nero con il tulip, passando per il paglia, il powder, il military-green e il bianco.

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