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Conte: “Della Juventus di Capello mi ricordo perché sono stati revocati due scudetti”

Ai microfoni di Sky Sport HD, alla fine della partita di Torino, l’allenatore della Juventus Antonio Conte.

Sui fischi a Giovinco al momento della sostituzione; lei ha difeso il suo giocatore e gli ha detto di non andare negli spogliatoi, ma in panchina e i fischi si sono trasformati in applausi. Conte allenatore anche dei tifosi?
No, no, io penso di essere l’allenatore della quadra di calcio, però, trovo veramente ingiusto il clima che si è creato nei confronti di Giovinco. Non riesco neanche a darmi delle spiegazioni, ma tanta è l’amarezza, che non ho voglia di parlarne e di affrontare questo argomento. Ci sono delle immagini, parlano chiaro e ognuno si deve fare il proprio esame di coscienza.

Parliamo della partita: erano queste le risposte che si aspettava?
Io non è che aspettassi delle risposte particolari, anche perché i calciatori le risposte me le danno quotidianamente. Poi, possono capitare alcune situazioni dove bisogna alzare un po’ la voce per non smarrire la via maestra. Penso che dopo Verona, per come si era verificato il pareggio, non per il pareggio, ma per come si era verificato, era giusto che non passasse inosservato quel tipo di situazione se vogliamo crescere. Non ho fatto niente di particolare, ho fatto notare ai ragazzi che certi punti non vanno persi per strada, soprattutto se ambiamo a fare qualcosa di storico, di cercare di vincere il terzo scudetto consecutivo che, ribadisco, non è per niente facile. La storia insegna che mantenere la concentrazione per tre anni e vincere per ter anni, non è semplice per nessuno. La storia della Juve lo insegna ma, in generale, la storia calcistica insegna. Questi ragazzi lo stanno facendo ed io, quando vedo che ci potrebbero essere degli spiragli in cui ci si sente un po’ più tranquilli, cerco di tenere alta la tensione. Faccio bene, faccio male, questo lo lascio giudicare agli altri. Mi piace che anche gli altri parlino di me se faccio bene, se faccio male, perché io ascolto tutti. Io rispetto tutti, anche quelli che dicono delle grandissime fesserie, ma li rispetto.

Fesserie in che senso?
Uno non può fare una cosa, che si fanno i referendum a 360 gradi e si chiede a destra e a sinistra, ha fatto bene, non ha fatto bene, se ha dato una sculacciata, o se, invece, gli ha messo la pappetta in bocca. Ormai, questo è il calcio in Italia e a me viene da sorridere perché, poi, parlano anche persone di un certo livello ed io rimango sbalordito su questo. Mi chiedessero a me queste domande su altri, non entrerei proprio nel discorso, direi, guarda, fai una domanda seria.

Si riferisce a Capello?
No, io mi riferisco un po’ a tutti quelli che vogliono fare i maestri, senza conoscere l’ambiente di casa degli altri. Quindi, preferirei che si facessero più i fatti loro, sarebbe più opportuno guardassero più in casa loro e, magari, c’è più puzza in casa loro che in casa degli altri.

Capello dice che il campionato italiano non è allenante per voi perché siete troppo superiori. Che si fa, ci si iscrive in Premier League, in Bundesliga, che si fa?
Secondo me, l’anno prossimo chiedo al mio presidente di iscriverci al campionato inglese e penso che a qualcuno che fa queste affermazioni dia fastidio che questa Juventus, forse, stai superando nei punti, nei numeri quello che ha fatto in quei due anni. Io mi ricordo di quelle due squadre, perché hanno vinto lo scudetto ed è stato revocato. Poi, non mi sembra che ci sia grande gioco, o che siamo Juventus memorabili. Mi ricordo la Juventus di Lippi, la Juventus di Trapattoni. Della Juventus di Capello mi ricordo perché ha vinto e che sono stati revocati due scudetti, per quello mi ricordo.

C’è un giocatore che l’ha sorpresa di più in positivo durante questo campionato?
No, tutti i miei calciatori mi hanno sorpreso in positivo, anche perché altrimenti non staremmo a parlare di una Juventus che su 72 punti ne ha fatti 63. Tutti mi auguro e spero che continuino a sorprendermi, così come a volte li sorprendo anche io.

Vi sentite mai al telefono con Capello? Vi sentivate prima?
Un grande abbraccio a tutti, buona serata.

Non era una richiesta di salutarlo
Infatti, non correte questo pericolo, che saluti qualcuno.

Redazione
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