0.6 C
Comune di Monopoli
domenica 17 Gennaio 2021

Acqua ricca di calcio: il nutriente per contrastare l’osteoporosi

Da leggere

Serena Rossi è “Mina Settembre”

Mina Settembre è un dramedy sentimentale ambientato a Napoli, che ha per protagonista un’assistente sociale alla continua ricerca di...

Quelli che il calcio: ospiti Stefano De Martino e Fiona May

Nuovo appuntamento, domenica 17 gennaio alle 14 su Rai2, con “Quelli che il calcio”. Tra gli ospiti in studio:...

Linea Verde: la puntata del 17 gennaio

Linea Verde nel suo viaggio al centro del buono e del bello d’Italia domenica 17 gennaio, alle 12.20 su...

Ossa fragili come il vetro, è l’immagine che fotografa l’osteoporosi. In Italia i dati parlano chiaro: 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini affetti dalla malattia, cifre destinate ad aumentare, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione italiana (+25% degli over 65 previsti per le prossime decadi). La conseguenza più temuta è il rischio di frattura, per l’esito spesso invalidante in particolare nella popolazione anziana. La peggiore è quella al femore: aspetto questo che sul nostro territorio, tra gli over 50, raggiunge le 90.000 fratture al femore in un anno.

Quali le possibili cause su cui intervenire? “Le progressive modificazioni alimentari hanno determinato non pochi squilibri nutrizionali, a svantaggio del consumo di latte e derivati- spiega Prof. Umberto Solimene, Presidente del Centro di Ricerche Bioclimatologia Medica, Medicina Termale e Scienze del Benessere dell’ Università degli Studi di Milano ed esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino- con conseguente riduzione dell’apporto giornaliero di calcio. Questo rappresenta un minerale versatile ed utile ad ogni età: contribuisce infatti ad avere ossa forti e denti sani ed è fondamentale anche per la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare e la coagulazione del sangue”.

Nel nostro organismo, il calcio è il minerale presente in maggior quantità: per il 99% circa come costituente delle ossa, il restante 1% negli altri tessuti e liquidi extracellulari. Il corpo risulta averne bisogno soprattutto nei periodi di accrescimento, ma anche negli sportivi, negli anziani e per le donne durante la gravidanza, l’allattamento e la menopausa. Una sua carenza, unita ad altri fattori tra cui un aumentato deperimento osseo legato all’invecchiamento o al sopraggiungere della menopausa, può aumentare il rischio di fragilità ossea.

Latte e derivati, cavoli e verdure, frutta, legumi secchi, noci, ma anche acque calciche: queste le fonti a cui affidarsi per mantenere un adeguato fabbisogno quotidiano. “Al contrario di quanto erroneamente si crede, l’assunzione di calcio mediante acqua minerale non favorisce l’insorgenza di calcoli renali- sottolinea il Prof. Solimene – In generale, un’acqua minerale ricca di calcio può infatti contribuire a raggiungere i livelli di assunzione giornaliera consigliati”.

Un ulteriore aiuto per favorire un’alimentazione corretta è quindi avere sempre a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per essere così degli ossi duri fin da giovani. Immagine, quest’ultima, che fotografa invece la prevenzione.

Riferimenti bibliografici:

1. Linee Guida SIOMMMS (Società italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro) 2012
2.        Burkhardt P. Mineral water and bone health. Rev Med Suisse romande 2004 Feb; 124 (2):101-3

Ultime news

Domenica in: ospiti e anticipazioni della puntata del 17 gennaio

La 19^ puntata di ‘Domenica In’, in onda domenica 17 gennaio, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma...

Potrebbe interessarti