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I 10 anni di Vanity Fair celebrati con un’iniziativa che premia i giovani e il loro talento

Nato il 2 ottobre 2003, Vanity Fair festeggia nel 2013 dieci anni di vita con 1.5 milioni di italiani* che lo scelgono ogni settimana.

Per l’occasione, il magazine Condé Nast promuove una serie di iniziative che proiettano lo spirito del brand nel futuro e si articolano lungo tutto il 2013. L’obiettivo comune è quello di accompagnare i giovani che hanno talento a compiere i primi passi nel mondo del lavoro, con particolare riguardo all’ambito dell’entertainment.

Attraverso un’azione di “talent scouting” Vanity Fair mette a disposizione 10 contratti di lavoro a progetto della durata di 6 mesi o un anno in diverse aziende particolarmente connesse al mondo dell’entertainment e molto vicine agli ambienti che ruotano intorno alle celebrities e dunque a Vanity Fair. Tra i primi ad aderire al progetto ci sono la stessa Vanity Fair e Factory 27 (agenzia di produzione interna alla casa editrice), Radio Italia, Taste of Milano e Taste of Roma (con due posizioni professionali), Technogym e una casa di produzione televisiva.Per accedere alla selezione, dal 2 aprile sarà inaugurato un canale web dedicato, all’interno del sito di Vanity Fair, attraverso il quale, fino al 31 luglio, gli interessati potranno inviare i propri progetti e curricula.

Ambasciatore speciale del progetto è Marco Mengoni, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, che rappresenta esattamente il profilo del giovane talentuoso che ha saputo esprimere al meglio le sue potenzialità.

“Per il nostro anniversario abbiamo scelto non di autocelebrarci bensì di essere veicolo di opportunità per i ragazzi che sognano di ‘mettere un piede nella porta’ in ambienti – case discografiche, uffici stampa, artist manager e altri ancora – di difficile accesso per chi è ‘là fuori’.  Desideriamo fornire ai giovani talenti italiani un ingresso privilegiato a diverse realtà aziendali, creando un’opportunità di formazione, e facilitando un’esperienza che ci auguriamo possa arricchire il loro profilo professionale per il futuro”: cosìLuca Dini, direttore di Vanity Fair.

Sempre nell’ambito della ricerca dei talenti, Vanity Fair si fa promotore di un premio letterario, attribuendo un riconoscimento a un giovane autore debuttante, under 30, che partecipa a IoScrittore, organizzato dal Gruppo Mauri Spagnol,  torneo letterario italiano gratuito giunto alla sua quarta edizione. Vanity Fair sarà parte della giuria per il premio Vanity Fair10, sponsorizzando un pacchetto di 20 ore di consulenza con un editor professionista per rendere l’opera davvero perfetta, la pubblicazione in formato elettronico, la presenza in tutti i negozi online, il supporto della rivista per il lancio. A fine novembre, premierà il giovane vincitore del premio speciale Vanity Fair durante il grande evento IoScrittore di BookCity.

“Nello spirito di valorizzazione del passato con uno sguardo al futuro abbiamo creato un “temporary brand”: VanityFair10. Alcuni selezionati partner, leader indiscussi di specifiche aree merceologiche realizzeranno i loro oggetti icona nella versione VanityFair10. È il caso di Carpisa, Citroën, Pepsi, Rizoma, e Technogym, che hanno ideato edizioni limitate o, in alcuni casi, pezzi unici che saranno battuti all’asta e il cui ricavato sarà devoluto a Child Priority” dice Antonio Casamassima, Marketing Director di Vanity Fair. La Fondazione rigorosamente no profit del gruppo Condé Nast, attiva dal 2011, ha come obiettivo principale quello di aiutare chi ha meno opportunità, pur dimostrando talento e potenziale artistico, offrendo un’occasione concreta di studio e di inserimento nel mondo del lavoro.

I nominativi dei dieci talenti e il ricavato delle vendite saranno resi noti durante un evento che Vanity Fair organizzerà a ottobre, mese in cui ricorre il decennale del magazine.

Infine, ma non da ultimo, anche Roberto Bolle, ambasciatore del talento italiano riconosciuto in tutto mondo, si renderà disponibile a festeggiare VanityFair10 in maniera del tutto originale.  L’étoile del Teatro La Scala e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre, sarà infatti protagonista di un cortometraggio, diretto da Fabrizio Ferri, che sarà presentato in esclusiva al prossimo Festival del Cinema di Venezia, durante l’evento organizzato da Vanity Fair.

*Lettori:Fonte Audipress 2012/3

Redazione
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