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GP della Malesia: KIMI RAIKKONEN e 5 piloti esordienti in conferenza stampa

Il leader della classifica Kimi Raikkonen (Lotus) e 5 esordienti del Mondiale 2013 nella conferenza stampa dei piloti  in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD.
Stanotte, alle ore 3.00, la prima sessione delle prove libere, in diretta solo sul canale 206. La telecronaca sarà di Carlo Vanzini, mentre al commento ci saranno Marc Gené e Luca Filippi. Durante le prove libere interverrà anche il terzo pilota della Lotus Davide Valsecchi.

KIMI RAIKKONEN (Lotus)

Tu e il team avete iniziato nel modo migliore nel freddo di Melbourne. Pensate di poter ripetere una prestazione di quel livello anche con il caldo della Malesia?
Ancora non lo sappiamo. Lo scorso anno siamo andati abbastanza bene e c’era caldo. Ovviamente ancora non abbiamo corso con queste condizioni, con questa macchina, perché in inverno non c’era molto caldo.  Quindi non abbiamo ancora idea, dovremmo andare abbastanza bene, però aspettiamo e vedremo.
Nel weekend di Melbourne avevi un secondo di ritardo dalle Red Bull in qualifica, mentre in gara avevi un secondo di vantaggio nel tuo giro più veloce. Come te lo spieghi?
Nelle qualifiche abbiamo avuto una situazione abbastanza normale. C’è stato un ritardo per le condizioni del tempo, credo che in condizioni normali siamo più vicini, ma dobbiamo aspettare e vedere come saremo in condizioni di qualifica normali, non credo che saremo un secondo dietro come siamo stati a Melbourne.
Sono passati 10 anni dalla tua prima corsa qui a Sepang. È un momento speciale per te?
Ovviamente è stato bello vincere la prima corsa, ho vinto qui in passato ed è bello tornarci. Non mi piace il caldo e l’umidità di questo posto, ma il circuito è buono, quindi so che le condizioni saranno simili. Spero che la corsa sia positiva e speriamo di poter ottenere un altro buon weekend e fare dei punti.  
L’anno scorso di certo c’erano alcune macchine con i team che non erano molto semplici da superare quando dovevi doppiarli, ma nella prima corsa le cose mi sono sembrate un po’ migliori, quindi non ho lamentele da questo punto di vista. Chiaramente, a volte è un po’ difficile riuscire a doppiare le persone e riuscire a farsi strada rapidamente, ma sono certo che tutti stanno cercando di fare del loro meglio. Se qualcosa andrà nel modo sbagliato saranno penalizzati. Per quanto riguarda la prima corsa, almeno è andato tutto apposto.
Sulle bandire blu.
Gli altri sanno cosa devono fare, non iniziano a correre ora, hanno corso per molto tempo. A volte è più semplice lasciar passare le persone, a volte di meno, ma ovviamente si capisce che loro non vogliono perdere troppo tempo perché a volte una posizione può fare la differenza per loro, ma se non vuoi avere una bandiera blu devi andare più veloce, è molto semplice.     
Come ci si sente ad avere un bersaglio sulla schiena in questo weekend?
No, non c’è alcun bersaglio, non faremo niente di diverso in questo weekend rispetto alla corsa precedente o all’anno scorso. Quindi se la gente pensa che noi siamo un po’ i leader, per noi non fa nessuna differenza in quello che faremo in questo e nei prossimi weekend. Cercheremo di fare del nostro meglio e ottenere dei buoni punti.   

ESTEBAN GUTIÉRREZ (Sauber)

Sei il pilota più giovane e, tra i rookies, quello che ha avuto il miglior piazzamento in Australia. Il tuo compagno di squadra non è partito, ma cosa tiri fuori da questo weekend?
Sono molto contento perché sono riuscito a finire la mia prima corsa di Formula 1 e questo è già un buon passo in avanti. Prenderò tutta l’esperienza che ho fatto in questa corsa per cercare di migliorare a cominciare da questa seconda sfida qui in Malesia, che sarà molto diversa, in circostanze molto diverse, ma credo che sarà entusiasmante.
Hai parlato delle pressioni, delle aspettative derivate da quello che ha fatto Sergio Perez l’anno scorso e da quello che ha fatto in seguito.
Ovviamente ci sono, ma non ci penserò, perché ci sono circostanze diverse. Credo che il tempo sia molto variabile qui e svolga un ruolo molto importante su come si svolge la corsa. Cercherò di fare del mio meglio, di seguire il mio passo e di migliorare dove posso migliorare, passo dopo passo.

VALTTERI BOTTAS (Williams)

Hai chiuso al 14° in Australia, sei arrivato davanti al tuo compagno Maldonado, sia in qualifica che in gara  dove lui non ha finito. Cosa pensi del tuo debutto?
Non ho avuto grandissimi problemi e questo è positivo, chiaramente avremmo voluto finire la gara in posizione molto più alta, ci si aspettava molto di più da noi, compresi noi stessi, tutti si aspettavano di più. È la mia prima corsa, ma spero in futuro di poter fare meglio, di finire in condizioni migliori.
Il team non è nelle condizioni che merita. Quali pensi siano i problemi?
Non scenderò nei dettagli. Ora però credo che sappiamo meglio quello che è successo perché la macchina ha del potenziale. Le performance ci sono potenzialmente, noi dobbiamo soltanto cercare di tirarle fuori. Crediamo che da questo Gran premio fin da domani riusciremo a capire meglio a che punto siamo.    

JULLES BIANCHI (Marussia)

Essere arrivato al 15° posto al tuo debutto ha fatto concentrare l’attenzione su di te, cosa ne pensi?
È stato un gran bel weekend per me, il mio primo in Australia, anche se mi hanno chiamato un po’ in ritardo perché non ho fatto tutti i test pre stagionali. In ogni caso sono piuttosto contento, la corsa è andata abbastanza bene, fin dalla partenza tutto è andato nel modo giusto, abbiamo ottenuto un risultato positivo. Sappiamo di dover migliorare e dove possiamo migliorare, cercheremo di farlo fin dalla prossima corsa.
A febbraio avevi fatto dei test alla Force India, hai fatto un test solo in Marussia prima del tuo debutto. Cosa pensi sia possibile fare con questa macchina al debutto?
Credo di essere stato piuttosto sorpreso la prima volta che l’ho guidata, le mie aspettative erano molto più basse, quindi ero felice e soddisfatto quando l’ho guidata. So che dobbiamo migliorare ancora molto, io sto cercando di migliorare la macchina e me stesso perché sono nuovo nella Formula 1 e nel team e voglio dimostrare alla gente cosa sono in grado di fare, quindi cercherò di fare il mio meglio per tutte le corse da qui in avanti.

MAX CHILTON (Marussia)

17° a Melbourne al tuo debutto in Marussia, le cose sono andate piuttosto rapidamente per te, come ti senti?
Mi sento a mio agio, mi sono sentito pronto quando è stata presa la decisione di farmi correre in Formula 1. Credo in me stesso, credo di avere delle buone possibilità e credo che quest’anno la Marussia sia buona. Il team è fantastico, mi sento a mio agio e ho un ottimo compagno di squadra. Potremo imparare molto l’uno dall’altro e credo che questo sia ideale.
Nella GP2 sei finito sul podio in Malesia. Cosa pensi del circuito?
È un circuito molto impegnativo, ci sono delle curve veloci, dei problemi tecnici, c’è un rettilineo molto veloce e molto lungo. Credo però che il problema principale del circuito sia il caldo. È stata una corsa difficile, quest’anno non si sente caldo come l’anno scorso e quindi non mi devo preoccupare di questo, devo concentrarmi solo sulla macchina e nell’ottenere il risultato migliore.
Puoi parlarci delle difficoltà quando vieni doppiato dai leader?
Fin dai test invernali mi sono stati dati dei consigli sul modo migliore per farlo, ci vorranno un po’ di corse ma fin dalla corsa di Melbourne ho cercato di entrare in questa ottica di idee. Quando arrivi con la bandiera blu devi rallentare e devi dare strada a chi ti arriva dietro. Dopo 20 giri devi essere pronto a farlo. Devi cercare di non disturbare i leader perché la loro corsa è molto più importante della nostra, ma anche la nostra è importante, quindi cercare di fare la cosa migliore per il team senza perdere troppo tempo. Nelle prossime corse cercherò di farlo nel modo più naturale possibile.            

GIEDO VAN DER GARDE (Caterham)

Sei finito al 19° posto, ma ti sei qualificato davanti al tuo compagno di squadra, cosa pensi del tuo debutto?
È stata una corsa difficile, soprattutto nel primo stint, dove ho avuto un problema al fondo della macchina, che l’ha danneggiata piuttosto gravemente, però sono riuscito a finire la corsa, ho temperato molto le gomme, è stata una buona esperienza e vedremo quale sarà il prossimo passo.
Sei andato a inseguire le Marussia e sei finito dietro di loro. Credi che ci siano delle ragioni per essere positivi per le gare a venire?
Non lo so, qui il tempo non si sa quale possa essere, siamo sembrati molto forti sotto la pioggia, non sappiamo quale sia il tempo qui, speriamo che piova, vedremo nelle prossime settimane. Per Barcellona dovremo avere degli aggiornamenti, vedremo dove arriveremo.  

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