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I pistacchi: rilasciano antiossidanti e aiutano a controllare il peso

Mangiare pistacchi tutti i giorni fa bene alla salute. In occasione del World Pistachio Day, che oggi 26 febbraio celebra in tutto il mondo le straordinarie proprietà nutritive di questo piccolo seme verde, l’American Pistachio Growers – l’associazione americana che rappresenta i coltivatori di pistacchi – segnala i risultati di due nuovi studi scientifici pubblicati sulla prestigiosa rivista americana Nutrition.
Una review di studi pubblicati sul numero di novembre/dicembre 2012 sottolinea come il consumo di frutta secca, tra cui i pistacchi, favorisca la prevenzione dell’obesità, mentre un secondo studio di gennaio 2013 evidenzia che i pistacchi rilasciano importanti antiossidanti e polifenoli durante la digestione.

Con una produzione stimata superiore alle 250.000 tonnellate nel 2012, gli Stati Uniti sono i maggiori produttori al mondo di pistacchi, davanti a Iran, Turchia e Siria. Il 99% della produzione è concentrata in California, dove tra il 2011 e il 2012 si è registrato un aumento della produzione del 29%.

I pistacchi aumentano le sostanze nutritive, non il peso.
Mangiare pistacchi non solo non fa ingrassare, ma può aiutare a prevenire l’obesità. Lo dimostra la review di novembre/dicembre 2012, condotta dall’Institute for Biological Chemistry and Nutrition presso la University of Hohenheim di Stuttgart, Germania e dal Dipartimento di Food Science, Nutrition and Technology dell’Università di Nairobi, Kenya. La ricerca, condotta da Vellingiri Vadivel, Ph.D., punta a chiarire la relazione tra il consumo di frutta secca, inclusi i pistacchi, e il peso corporeo in rapporto ad altri studi sulla salute del cuore.

Secondo Constance J. Geiger, Ph.D., R.D., consulente di ricerche nutrizionali di American Pistachio Growers, “Questo studio, mentre riafferma che i pistacchi sono nutrienti e ricchi di energia, allo stesso tempo smentisce che un aumento del loro consumo possa causare un indesiderato aumento del peso corporeo. E’ stato provato infatti che mangiare frutta secca in quantità moderata non causa un aumento del peso”. Oltre ai pistacchi, lo studio citato sopra ha esaminato frutta secca mista, mandorle, noci e arachidi. Gli autori hanno analizzato sia studi epidemiologici che test alimentari a breve termine.

I ricercatori affermano che, sebbene la frutta secca abbia un alto contenuto di grassi, la maggior parte di questi sono grassi insaturi, che possono non essere totalmente assorbiti. Inoltre, grazie alla loro densità nutritiva, e all’alto contenuto di proteine e fibre, la frutta secca è appagante, e potrebbe ridurre il desiderio di un’assunzione eccessiva. L’articolo segnala che un consumo frequente di frutta secca può diminuire il rischio di obesità nei soggetti sani. Gli autori concludono che integrare nella propria dieta frutta secca come i pistacchi, in quantità di 30 -50 grammi* al giorno è consigliabile per assicurarsi diversi benefici per la salute, come una riduzione del rischio di malattie cardiache ed effetti antiossidanti. Questi benefici si possono ottenere senza il rischio di aumentare peso.

Gli antiossidanti dei pistacchi sono rilasciati durante la digestione.
Il secondo studio pubblicato su Nutrition sostiene che i pistacchi sono una miniera di importanti antiossidanti. E’ stato evidenziato che questi antiossidanti, simili a quelli presenti in frutta e verdura, vengono rilasciati durante la digestione e sono perciò a disposizione del corpo per apportare benefici alla salute.
Questa ricerca è stata condotta dal Model Gut Group all’Institute of Food Research (IFR) nel Regno Unito in collaborazione con l’Università di Messina. La ricerca ha quantificato nei pistacchi la presenza di sostanze come polifenoli (catechine), carotenoidi (beta-carotene, luteina, zeaxantina) e gamma-tocoferolo (vitamina E), tutte con forti proprietà antiossidanti. Il lavoro è stato commissionato dall’American Pistachio Growers.
Secondo Giuseppina Mandalari, ricercatrice scientifica dell’IFR, “Questi sono i primi risultati che mostrano come i composti bioattivi siano rilasciati durante la digestione e quindi disponibili ad essere utilizzati dall’organismo. Queste sostanze nutritive contribuiscono alla relazione benefica tra il consumo di pistacchi e benefici per la salute, come la riduzione di malattie cardiache”.

I colori del pistacchio raccontano una storia.
Assicurati di colorare il tuo piatto con i pistacchi. Gli antiossidanti e i polifenoli contenuti nei pistacchi possono essere identificati nei colori verde, giallo e purpureo presenti nel seme e nel guscio. Questi composti antiossidanti rilasciati dai pistacchi includono beta-carotene, luteina e zeaxantina, che forniscono i colori giallo e verde – quest’ultimo deriva anche dalla clorofilla. Gli antociani, che si trovano anche nei mirtilli, colorano invece i pistacchi di rosso porpora. I polifenoli, le catechine, sono leggermente gialli o bianchi. Non solo frutta e verdure contengono importanti antiossidanti e polifenoli, ma anche i pistacchi forniscono queste sostanze nutritive, come si riconosce dalla varietà di colori presenti nel seme e nel guscio.
I risultati dello studio sulla bioaccessibilità, insieme ai risultati di uno studio pubblicato nel 2010 e ai test effettuati dai ricercatori della Pennsylvania State University sono significativi. Lo studio della Penn State Univeristy riconosceva gli effetti positivi degli antiossidanti presenti nei pistacchi – tocoferoli e luteina— sul colesterolo LDL; scoperte che confermano che il rischio di malattie cardiache si riduce quando si consumano pistacchi quotidianamente.

Informazioni sui pistacchi
I pistacchi sono uno snack delizioso e nutriente che contiene più di 15 importanti sostanze nutritive, come antiossidanti, fibre e proteine vegetali.
Gli antiossidanti aiutano a proteggere il corpo dal danno ossidativo. L’ossidazione, un processo che si verifica attraverso le naturali funzioni del corpo come l’esercizio fisico, produce radicali liberi. Questi radicali liberi possono attaccare cellule sane e indebolirle, rendendole più sensibili alle malattie. Gli antiossidanti, come la vitamina E e i carotenoidi, tra cui beta-carotene e luteina, aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. I pistacchi contengono gamma tocoferolo (un tipo di vitamina E), luteina/zeaxantina e beta carotene (carotenoidi). La ricerca della Penn State University mostra che questi antiossidanti aumentano nel sangue quando si mangiano pistacchi. Questi alimenti contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo ossidato.

I pistacchi sono uno snack privo di colesterolo che contiene solo 1,5 grammi di grassi saturi e 13 grammi di grassi a porzione, la maggior parte dei quali deriva da grassi monoinsaturi e polinsaturi. Una porzione di circa 30 g di pistacchi corrisponde a 49 pistacchi, che è il più alto numero di unità a porzione in confronto a qualsiasi altro tipo di frutta secca a guscio. Con 6 grammi di proteine e 160 calorie per porzione, i pistacchi sono lo snack perfetto per gli sportivi, rispetto a qualsiasi altro spuntino con lo stesso apporto calorico. Una porzione di pistacchi contiene più potassio (300 mg, 8 per cento) di un’arancia (250 mg, 7 per cento), facendone un alimento completo per uno snack o un ingrediente da inserire nella dieta quotidiana.

*una porzione di 30 grammi corrisponde a 49 pistacchi

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