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lunedì 18 Gennaio 2021

Cassano: “Tutti stanno facendo passare che l’Inter è morta”

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Il fantasista dell’Inter Antonio Cassano ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24 HD.

Parole da leader
Ci si deve prendere le responsabilità quando serve. Io parlo poco, ma in questo momento è giusto parlare. Tutti stanno facendo passare che l’Inter è morta: l’Inter è a tre punti dalla Champions League, è ai sedicesimi di Europa League e dobbiamo giocare anche una semifinale di Coppa Italia. Poi, se gli altri ci hanno raggiunto, significa che avevano fatto molto male all’inizio, ma alla fine tutti dicono che è l’Inter che va male, ma va bene, lo accetto.
A Siena la peggiore Inter della stagione?
Questo non lo so. Stiamo attraversando un periodo in cui giochiamo poco bene, questa è la realtà dei fatti. Adesso abbiamo inserito due, tre giocatori di grande qualità che ci possono dare una mano. Ieri abbiamo giocato male, il Siena ha meritato di vincere: dobbiamo cercare di uscire da questo periodo con grande personalità e dare tutti qualcosa in più, soprattutto quelli più bravi.
Esiste una ricetta per uscire dalla crisi?
La ricetta non la so, pur giocando da quindici anni non ho la ricetta. In questo momento la gente di qualità deve dare qualcosa in più e gli altri gli devono andar dietro.
Anche gli attaccanti devono fare qualcosa in più? Milito sta recuperando, tu sei tornato al gol …
Penso che era solo una casualità che io non facessi gol da tre mesi. Milito si è fatto male, Palacio poverino ha giocato da solo tantissime partite, perché stando io più dietro lui gioca spesso da solo e si fa sempre in quattro. Però non penso che sia solo un problema dell’attacco così come quando prendi gol, non lo è solo della difesa. È un problema di equilibrio e dobbiamo cercare il modo di venirne a capo trovando le soluzioni. E l’allenatore, io son convinto, lo sa meglio di noi e sa che soluzioni dobbiamo trovare.
Adesso serve che anche il gruppo dia un grosso aiuto all’allenatore
Io è da tanti anni che gioco e un gruppo migliore di questo non l’ho visto. Ragazzi molto umili, campioni che si mettono a disposizione dei ragazzini, è un qualcosa di straordinario che mi piace veramente. Prima neanche Milano mi piaceva, da quando sono all’Inter mi piace anche Milano. Questo ti fa capire quanto si sta bene all’Inter, però è normale che in questo momento bisogna venir fuori, soprattutto con i giocatori di grande qualità e grandi uomini. E qui ce ne sono tanti.
Quell’imitazione che ti ha fatto Stramaccioni nel tunnel del derby ti ha fatto ridere?
Lì m’ha fatto fare una figura. Sai che figura? Te lo dico fuori telecamera. Mi ha fatto fare una figuraccia (ride, ndr). Però lui è una bella persona, una brava persona, un allenatore che ci sa fare molto. Questo è  un momento di difficoltà, però io penso che l’Inter e gli interisti devono avere un grande orgoglio. Il nostro Presidente ci da’ una tranquillità enorme, è una persona unica, con il mondo del calcio non c’entra niente, pieno com’è di tanti falsi e fasulli, nelle piccole e grandi squadre.
Kovacic ha dato subito l’impressione di poter diventare un grande giocatore. La pensi così anche tu?
Io l’ho visto dopo il primo allenamento, ha grandissime qualità, una grandissima personalità, l’Inter ha fatto un investimento molto importante e giusto per i prossimi dieci anni, sarà un grandissimo giocatore, ne sono convinto al 100%.
Hai sentito Balotelli dopo la grande prestazione di ieri?
No no.
Tu e Mario avete avuto una carriera simile, siete stati entrambi sia all’Inter che al Milan. Alla sua età ha fatto lui più ‘balotellate’ lui o più ‘cassanate’ tu?
C’è una sola differenza tra me e lui. Molto probabilmente a lui piace andare sui giornali, a me meno, però io facevo molto di peggio: me ne andavo dagli allenamenti, entravo con la macchina in campo, facevo di tutto e di più. Lui è un bravo ragazzo, veramente, io lo conosco. Io ne ho fatte tante di ‘cassanate’, ma tante tante, sono stato cacciato da cinque squadre.
Non manca molto al derby, fa un po’ paura adesso questa sfida?
Assolutamente no, io sono convinto che i miei compagni possano ritornare alla grande già da domenica e soprattutto fare una striscia positiva come è successo all’andata.
Quanti scherzi fai a Nagatomo?
Yuto è il mio spasso, dalla mattina alla sera ho sempre qualcosa che posso dire o fare a lui, gli chiedi una cosa e ti risponde un’altra, ti fa sempre ridere, è uno spasso.
Ti saresti mai aspettato che un raccattapalle non ti ridesse la palla?
Mamma mia, domenica m’è passato di tutto per la mente, però siccome quando ero bambino facevo il raccattapalle anch’io col Bari, e quelle poche volte che vinceva perdevo tempo anch’io, devo accettarlo. Però in quel caso là, domenica mi stava partendo la testa. Visto che era un bambino, tra virgolette, ha fatto anche bene.
Ti va di approfittare delle telecamere di Sky Sport24 per fare un saluto a Sneijder?
Assolutamente sì, gli faccio l’in bocca al lupo, però sempre forza Inter.
Come deve scendere in campo l’Inter domenica prossima con il Chievo?
Con grande personalità, la gente sono convinto che dal primo all’ultimo minuto ci aiuterà e domenica in un modo o nell’altro dobbiamo vincere, tornare alla vittoria e ripartire.

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