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Calcio

Allegri: “Credo che sia un buon punto, contro un buon Cagliari”

Ai microfoni di Sky Sport HD, al termine dell’incontro di Quartu Sant’Elena, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri.

Sulla partita
Sotto l’aspetto agonistico, credo sia stata una partita molto intensa, sotto l’aspetto tecnico meno, fino all’ultimo quarto d’ora. Abbiamo preso gol a venti secondi dalla fine del primo tempo su una punizione, abbiamo rischiato  di nuovo su una seconda punizione nel secondo tempo, però credo che sia un buon punto, contro un buon Cagliari e dobbiamo continuare su questa striscia positiva, che dura ormai da un po’ di giornate. E’ normale che quando insegui devi cercare di vincere, ma quando non vinci, è sempre pareggiare che perdere.

Come giudica l’inserimento di Balotelli?
L’inserimento è positivo, ottimo, ha già fatto tre gol e credo che questo sia un dato di fatto importante. Era molto che non giocava, ha giocato tre partite in una settimana. Abbiamo dei ragazzi come El Shaarawy che ha giocato tantissimo, con grande dispendio di energie fisiche ed è normale che accusi un po’ di stanchezza. Fortunatamente, ho altri giocatori, Bojan, Robinho, che sono in una buona condizione. Alla fine, quando gli altri sono rimasti in dieci, abbiamo creato delle buone situazioni, abbiamo ritardato un po’ l’ultimo passaggio, ma credo che la squadra stia discretamente bene, dobbiamo continuare e ci vuole equilibrio. Vincendo oggi saremmo andati ad un punto dalla Lazio, ma è anche vero che mancano ancora tante partite, ci sono altri puti a disposizione,avremo gli scontri diretti, quindi, ci vuole molta calma, molto equilibrio, pensare a lavorare, cercare di continuare come stanno facendo.

Sull’assenza di Montolivo
Ha caratteristiche diverse da Ambrosini, che ha fatto una buona partita fino all’ammonizione. Dopo, l’ho tirato fuori perché  avevo già due giocatori ammoniti  e non volevo rischiare di rimanere in dieci. Poi, c’era Muntari che non giocava da tanto e che ha fatto una buona partita. Credo che anche oggi a panchina sia stata determinante, perché Bojan quando è entrato ha fatto veramente bene, anche Boateng. Quindi, c’è da essere soddisfatti di questo periodo, bisogna rimanere sereni, cercando di continuare a lavorare, perché non è che se oggi vincevamo avevamo risolto tutti i problemi del posto in Champions League. I problemi li risolveremo se riusciremo ad arrivarci all’ultima giornata.  Ci vuole calma nelle cose.

Non è che Balotelli accentra troppo ed El Shaarawy viene servito meno?
No, assolutamente. Credo che un momento di flessione ci possa stare. Non scordiamoci che è un ragazzo di appena vent’anni, ha tirato la carretta, facendo grandi gol e delle ottime prestazioni fino ad ora. E’ normale che abbia un calo di flessione ed è normale che lui debba migliorare, magari  variare un pochino di più le giocate, muoversi un pochino di più, dare meno punti di riferimento. Non c’è assolutamente un problema per il fatto che sia arrivato Balotelli e sia più accentratore, assolutamente.

Vuole fare una battuta in sardo, rispondendo a quella in veneto del Presidente Berlusconi?
Purtroppo, non mi sono preparato.

Ma è un insulto alla sua professionalità o è soltanto una battuta di spirito?
Non posso commentare una cosa che non ho sentito. Posso solamente dire che dopo otto giornate avevamo fatto sette punti, sono ancora l’allenatore del Milan, sto facendo, credo, un discreto lavoro da quando sono al Milan, sono contento di quello che sto facendo e spero di arrivare in fondo a questa stagione, magari centrando un obiettivo che un mese e mezzo fa, due mesi fa, era praticamente impensabile e che nessuno immaginava.

Ma questo crea problemi con i giocatori nel rapporto quotidiano oppure no?
No, assolutamente, anche perché credo non sia l’unico presidente che ogni tanto esterna delle cose.

Sul suo futuro
Io ho un difetto solo, quello di avere degli obiettivi in testa e me li tengo per me. Poi, dopo, quando li raggiungo, tutti gli altri lo sapranno.

Gli obiettivi sono legati al Milan?
In questo momento, l’obiettivo è quello di cercare di far crescere questa squadra, che sta crescendo molto e sono molto contento. Questo deve essere anche un motivo di soddisfazione per la società, che in quattro mesi è riuscita a ricostruire una squadra che aveva un futuro sicuramente roseo, perché quattro ragazzi del ’92 non c’è nessuna squadra italiana, forse anche in Europa, che li fa giocare insieme con altri ragazzi, in ruoli anche importanti,perché tre sono attaccanti. Credo che la società abbia lavorato bene per un futuro importante per il Milan. Io mi diverto a farli crescere.

Contro il Barcellona deve giocare con i tre davanti, altrimenti succede un po’ un guaio
Noi giochiamo sempre  con i tre davanti. Direi che con il Barcellona è un po’ più complicato che giocare con le altre squadre. Cercheremo di giocare come l’anno scorso dove, credo, siamo stati anche un pochino sfortunati. Ma credo che con il Barcellona sarà una partita in cui spero di divertirmi , perché la squadra che ho a disposizione e una squadra di ragazzi e quando hai a disposizione i ragazzi, non sai mai cosa ti possono fare. Speriamo sia una bella serata.

Non ci sarà Balotelli
Avremo Pazzini, che stiamo recuperando. E’ fermo ai box.

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