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Food & Beverage

Osservatorio Birra Moretti: “Gli Italiani? Kitchen People!”

Sono giorni d’estate questi e il bel tempo, inevitabilmente, moltiplica le occasioni per socializzare. Il cibo, è risaputo, è un ottimo collante: aperitivi ricchi e colorati, spuntini sulla spiaggia, pranzi e cene con gli amici. E allora vai di chiacchiere più o meno pettegole e di discussioni più o meno impegnate.
Ma quali sono gli argomenti prediletti dagli italiani a tavola? Quali, al contrario, i tabù della conversazione? E ancora, posate alla mano, vince la spontaneità e o la riservatezza? A queste e ad altre domande risponde la ricerca “Gli Italiani? Kitchen People!” che, promossa dall’Osservatorio Birra Moretti e condotta dalla sociologa dell’alimentazione Marilena Colussi in collaborazione con l’Istituto C.R.A., ha indagato sul concetto di ospitalità e sugli argomenti di conversazione prediletti o da censurare a tavola, per poi fare un raffronto con le abitudini del popolo britannico.
Insospettabile palma d’oro fra gli argomenti più gettonati a tavola al lavoro (26,6%), seguito dal tema figli, educazione e scuola (24,6%) e quindi dalle vacanze (23,6%). Durante i pasti trovano poi sempre ampi spazi anche discussioni relative ai cibi e alle bevande che si stanno gustando (19%).
Maglia nera per politica (33,2%) ed economia (19,2%), che risultano essere fra gli argomenti che si affrontano meno volentieri. Ma il ‘tema tabù’ per eccellenza è il sesso, sia quando ci si ritrova tra amici (45,4%) sia quando (anzi soprattutto) quando si è in compagnia di parenti (63,5%). Seguono, nella classifica dei “non se ne parla”, fatti relativi ad altri parenti o amici (rispettivamente 18,8% e 17,7%) e ai partner (rispettivamente 13,9% e 12,5%).
Lo dico o non lo dico? L’indagine ha indagato anche sul fronte della spontaneità. Quasi la metà degli intervistati (47,3%) a tavola tende a dire tutto o quasi ciò che pensa e solo il 7,6% si pente di aver proferito parola (“dico tutto quello che penso ma poi mi mordo la lingua”).
Non pochi i titubanti: “non so mai se dire o non dire quello che penso” afferma il 12,2% di italiani. Ancor di più coloro che si controllano: il 25,5% ammette di ‘”pensare e ripensare prima di parlare”.

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