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Interviste

Vene varicose, ne parliamo con il dottor Elia Diaco

betty

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La prevenzione è stata uno dei punti fermi di Expovitasalus,della mostra convegno su salute e benessere organizzata da G.A.R. eventi al Four Points by Sheraton Catania Hotel & Conference.

Una delle relazioni più prestigiose di sabato 4 è stata quella tenuta dal dottor Elia Diaco, specialista in angiologia e medicina vascolare, che ci ha illustrato le nuove terapie nel trattamento della scleromousse nella cura della malattia venosa cronica e delle varici degli arti inferiori.

Al suo fianco Miss Italia 2015, Alice Sabatini, e Roberta Morise, conduttrice del programma “Easy Driver”, programma in onda su Rai 1 testimonial della campagna di prevenzione portata avanti dal dott. Diaco sulla prevenzione nella patologia venosa cronica.
Diaco spiega che le vene varicose possono provocare danni gravi agli arti inferiori perché la patologia è invalidante e, se non è ben curata, può portare ad una trombosi venosa superficiale con conseguente compromissione della circolazione o dello stato locale delle gambe. I rischi non vanno sottovalutati e il problema deve essere affrontato con tempestività.

“Di norma, facciamo una valutazione angiologia e con l’ausilio dell’ecocolordoppler verifichiamo la funzionalità valvolare e il diametro del vaso venoso. La schiuma viene introdotta a diverse concentrazioni all’interno del vaso stesso, il cui diametro massimo può essere di 15millimetri. La mousse si diffonde in pochi secondi, stimolando la cicatrizzazione dell’endotelio della vena in maniera indolore”, spiega l’angiologo.
I dati relativi a questo trattamento sono ormai evidenti e, a parità di efficacia rispetto ad altre terapie, risulta quattro volte più economico ma soprattutto meno doloroso, grazie anche alla recente evoluzione dei farmaci post trattamento.

Dottor Diaco, come si presenta la patologia e quali sono i rischi?

Le donne sono le più colpite, esiste una familiarità che può insorgere con maggiore frequenza tra i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che li costringe a stare per molte ore in posizione eretta. E’ importante sottolineare come sia una patologia invalidate: può infatti portare ad una trombosi venosa superficiale e le gambe possono perciò andare incontro alla sindrome post flebitica. Si riscontra con pesantezza delle gambe soprattutto a fine giornata, spesso anche prurito che può produrre eczemi e conseguente ulcerazione della pelle. Quando questi sintomi insorgono, bisogna agire subito.

Come si arriva ad una diagnosi di vene varicose?

La malattia venosa cronica viene esaminata tramite una valutazione angiologia e con l’ausilio dell’ecocolordoppler, che mette in evidenza sia lo stato della funzionalità valvolare, sia il diametro del vaso venoso. La presenza di una incontinenza valvolare crea un’alterazione del funzionamento del normale ritorno venoso con conseguente presenza di rami venosi collaterali, perforanti, venule e teleangectasie che contribuiranno a provocare un danno tissutale (eczema varicoso), con formazioni di lesioni trofiche (ulcere varicose) e successivo danno irreversibile e rischio di trombosi superficiali. Tale evoluzione porta quindi a delle complicanze degli arti inferiori, che possono rapidamente aggravarsi e causare gravi inabilità e difficoltà nella vita quotidiana della persona anziana.

Dottor Diaco, brevemente, ci può illustrare il trattamento che da tempo lei pratica con ottimi risultati?

Non vi è ricovero ed è eseguito senza anestesia. La schiuma, più efficace della forma liquida, con l’aiuto di un ago o butterfly o venflon è introdotta a diverse concentrazioni all’interno di un vaso venoso, il cui calibro massimo può essere di 15millimetri, attraverso la puntura diretta eco-guidata. La mousse iniettata rapidamente, in pochi secondi, sclerotizza in maniera indolore e irreversibile tutte le strutture varicose e incontinenti. Questa tecnica può efficacemente sostituire la tecnica tradizionale chirurgica di stripping e crossectomia in assenza di rischio chirurgico, e di anestesia. La facilità di esecuzione presso l’ambulatorio medico, l’ottima efficacia del trattamento e la rapidità di effettuazione consentono di non interrompere la normale attività lavorativa e, non ultimo, una completa autonomia di gestione.

Ci sono rischi? Chi si può sottoporre a questo trattamento?

Tutti senza limiti di età si possono sottoporre e nelle persone anziane risolve fastidi e disagi quotidiani. La terapia si effettua anche per chi segue una cura anticoagulante . Utile la valutazione posturale per completare l iter diagnostico

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Interviste

Pinuccio presenta il suo libro Trumpadvisor (VIDEO)

Bruno Bellini

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Pinuccio, nome d’arte di Alessio Giannone, noto al pubblico del web per le sue telefonate improbabili e inviato di “Striscia la Notizia” per il Centro e Sud Italia,  presenta un libro molto divertente e originale. Il titolo è TrumpAdvisor, Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia, (Mondadori) .

TrumpAdvisor è il racconto surreale di un rocambolesco viaggio che il faccendiere Pinuccio, protagonista di questa storia, fa in compagnia del Presidente degli USA, Trump, di sua moglie Melania, e del fido aiutante Sabino, attraverso la Puglia e la Calabria a bordo di una “fiammante” Fiat Ritmo.

I quattro scorrazzano dal Foggiano al Salento fra le mille bellezze e le innumerevoli contraddizioni di una regione che diventa simbolo delle assurdità dell’Italia. Ma i nostri due turisti non se ne accorgono. Di fronte al loro sguardo tutto assume un sapore e un colore che è quello dell’unicità della nostra nazione. Proprio in questo si può riconoscere il sottile e divertente gioco che Pinuccio autore mette in atto per farci sorridere da un lato ma anche per farci svegliare dall’altro.

Durante il percorso sono tanti i personaggi che si uniscono a questa strana compagnia di visitatori, tutti rigorosamente importanti e all’altezza della situazione. Del mondo politico ci sono Rosy Bindi, Di Battista, Emiliano, Alfano, Nichi Vendola, Salvini. Per lo spettacolo, Barbara d’Urso, Maria De Filippi e Al Bano. Nel giornalismo, Enrico Mentana e Marco Travaglio. Partecipano a sagre, feste religiose e cerimonie nunziali, senza farsi mancare proprio nulla.

Come nasce l’idea di TrumpAdvisor?

L’idea nasce quest’estate quando si paventava l’arrivo di Trump in Puglia per un matrimonio. Con Mondadori si è pensato di scrivere questo viaggio, che c’è stato segretamente con me. Notizia che do solo a voi. E di qui l’idea del libro…

Per questo libro hai scelto un titolo particolare in cui vengono menzionati i protagonisti di questo viaggio surreale…

I protagonisti sono la cerchia dei miei amici, le persone che frequento normalmente. e poi politici nazionali e internazionali che incontriamo in questo viaggio.

Surreali anche i compagni di questo viaggio. Su quale criterio ti sei basato per la loro scelta?

La scelta è stata in ordine alfabetico. Scherzo, in base a importanza e momento. Siamo in un periodo pre-elettorale e ho citato quei personaggi di cui la tv, giornali e web sono pieni.

Con la crescita del web si legge meno. Una bella sfida per te…

Con la crescita del web si legge meno forse sulla carta. La sfida è quella di portare a leggere sulla carta stampata quello che era già il mio percorso sul web. Una sfida? Si mettiamola così, per me è stato anche divertimento. Sul web si scrive ma hai poco spazio. Sul libro ti puoi sbizzarrire.

Tre buoni motivi per comprare e leggere Trumpadvisor…

Il primo ci avviciniamo a natale e tutti preparano la fornacella per il capitone. Questo libro ha una carta particolare che subito prende fuoco e i carboni vengono bene. Secondo perché arriva un libro di satira politica. Negli ultimi anni non ce n’erano tanti in circolazione e forse bisognerebbe capire il perché. Terzo, con questo libro con cui spero si rida, parlo anche di quello che non va nel nostro paese e quello che è già stampo Trump in Italia.Critichiamo Trump ma quanto lo siamo già noi prima che lui arrivasse al potere politico?

Sei un ragazzo del sud e pugliese. Di strada e gavetta ne hai fatta tanta. Quale il tuo consiglio ai più giovani per raggiungere il successo?

Il consiglio che sento di dare è usare il web. E’ una vetrina. Per cui serve sperimentare, provare. Se si ha del talento qualcuno ti chiama, perché ti osservano.

Oltre alla promozione del libro, Striscia la Notizia. Un anno sicuramente indimenticabile per te. Quali i progetti e le aspettative per il 2018?

Il 18 gennaio 2018 uscirà un film con la regia di Nunziante nel quale ho un ruolo. E poi vediamo… il concorso alla regione…

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Cinema e Spettacolo

Flavio Insinna e La Macchina della Felicità (Video intervista)

Bruno Bellini

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Flavio Insinna e la Sua Piccola Orchestra in La Macchina della Felicità

Flavio Insinna protagonista nei teatri italiani con “La macchina della felicità”, che non definisce uno spettacolo ma un momento di ricreazione.

“Mi considero, un cantastorie, narra storie… Raccontare è la cosa più bella, mia nonna mi ha insegnato il gusto per il racconto delle favole.
Uno strumento dopo l’altro, il libro si è fuso alla nota. Ma qui non lo leggiamo tutto… c’è qualche pagina con musica e qualche mio racconto. Non arrivo al finale per non rovinarlo a chi vuole leggere. Ricreazione perché succede sempre non è mai venuto uguale ogni sera. neanche se volessimo. Perché ogni sera cambia allegria persone, umore, posto… Finita la parte del libro c’è quella d’azione dove vengono letti i pensieri che ci scrivono le persone che arrivano e scrivono la loro idea sulla felicità”.

“Se è solo tua la felicità conta poco, se riesci a condividerla hai vinto. Molto spesso le persone ci vengono a salutare, a farsi foto, dediche, autografi… e palloncini nel finale. Quando dicono che sono più felici di quando sono arrivati, lì abbiamo vinto!”.

Infine, con Insinna parliamo della serata che condurrà insieme ad Anna Valle sabato 18 novembre 2017 su Rai 1. Prodigi – La musica è vita è l’appuntamento con il talento e la solidarietà per l’Unicef.

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Interviste

Gianni Morandi racconta il suo nuovo album “d’amore d’autore”

Bruno Bellini

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Gianni Morandi torna sulla scena musicale con d’amore d’autore. Esce venerdì 17 novembre il suo quarantesimo album con
etichetta Sony Music.
A distanza di quattro anni dal suo ultimo album, Bisogna vivere, Morandi torna con un nuovo disco che porta la firma di grandi autori della musica italiana, Elisa, Ivano Fossati, Levante, Luciano Ligabue, Ermal Meta, Tommaso Paradiso, Giuliano Sangiorgi , Paolo Simoni e che contiene Onda su onda, il brano di Paolo Conte nel quale duetta con Fiorella Mannoia.

 

Nuovo progetto musicale per te: come ti senti?

Questo è il mio quarantesimo album di inediti. Sono felice perché sono riuscito a fare un disco particolare con otto grandi autori che hanno scritto sul tema che ho sempre cantato, l’amore.

Sulla scelta del nome d’amore d’autore?

Il disco si chiama così perché, se non si canta d’amore di cosa si canta? Sono soddisfatto perché sono riuscito a coinvolgere otto autori con mondi diversi tra loro,

Come si è svolto il tuo lavoro di interprete?

Il mio lavoro di interprete si è espresso mettendo insieme queste canzoni scritte da altre persone. Spero di averlo fatto diventare il mio disco. Facciamo finta che un regista si trovi a fare un film con sceneggiatura scritta da altri, ma alla fine deve essere il suo film. Anche qui ci sono otto maniere diverse di raccontare l’amore.

Successivamente al lancio del disco ci sarà l’avvio del tour…

Il momento più bello è quello dei concerti, cantare queste canzoni. Proporrò un po’ di mia storia con canzoni d’amore di alcuni anni fa. Il fatto di poter aggiungere queste nuove canzoni arricchisce il concerto che farò. Sarà molto musicale e senza effetti speciali particolari. Oltre che raccontare la mia storia con le mie canzoni, sia le vecchie che le nuove.

E riguardo alla nuova generazione di cantautori italiani, Gianni Morandi dice la sua

Sono contento nasca una nuova generazione di cantautori italiani. Sembra di tornare agli anni ’70. Sono tanti, che non escono dai talent o da Sanremo ma dalla rete, dalle etichette indipendenti. Ce ne sono tanti, posso fare nomi come Coez, Levante.
Cantare un pezzo di Levante diventa importante per me perché voglio essere attento a cosa si scrive nel 2017. Contento per questa nuova serie di cantautori che si ispira alla tradizione italiana.

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