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Cinema e Spettacolo

Stefano Incerti alla regia con La Reggente di Fortunato Calvino

Redazione

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Emozionante, affascinante: la “Reggente” di Calvino è una “donna di potere” spietata e feroce interpretata da Elena Russo . La Storia nasce dalla penna del drammaturgo Fortunato Calvino nel 2012 ed è andata in scena nel 2016 al Teatro Stabile Mercadante di Napoli riscuotendo un notevole successo di critica e di pubblico.

Tra i protagonisti Elena Russo che interpreta La Reggente, Salvatore Striano in arte Sasà nella parte di Eduardo, suo luogotenente e Luigi Credendino nel ruolo di Diego, braccio destro del Boss.

Il personaggio La Reggente è lo specchio di un mondo che non conosce pietà, che pretende obbedienza cieca e assoluta. Una generazione ottusa e violenta, che ignora la fatica e sfrutta il lavoro altrui. La Reggente è il risultato di una nuova gerarchia tutta al femminile che emula l’uomo, superandolo in crudeltà, lei, è il nuovo che avanza nei quartieri-feudi della Città di Napoli.

I testi del drammaturgo Fortunato Calvino sono sempre stati per un teatro di impegno civile, attento alle diversità sociali, antropologiche, sessuali e che ha fatto della” Mala-Napoli” uno dei suoi temi centrali e da tempo non sospetti. Scritta dal 2012, Calvino racconta il dramma psicologico di una donna che eredita il potere e perde il contatto con la Realtà

Stefano Incerti regista del cinema Italiano di film d’autore come – Il verificatore, 1995, vincitore del David di Donatello, Globo d’oro come miglior regista esordiente e Grolla d`oro come miglior regista; I Vesuviani, episodio Il diavolo in bottiglia, 1997; Prima del tramonto, 1999; L’uomo di vetro, 2007; Complici del silenzio, 2009; Gorbaciov, 2010 e la Parrucchiera nel 2017, è qui alla sua prima regia teatrale.

La durata dello spettacolo è di 1h e 15’ – Lo spettacolo è consigliato a un pubblico adulto.

Il cast

Lo spettacolo La Reggente di Fortunato Calvino, Regia di Stefano Incerti con Elena Russo, Salvatore Striano, Luigi Credendino, e le scenografie di Renato Lori, le luci di  Cesare Accetta e i costumi di Zaira de Vincentiis e Annalisa Ciaramella andrà in scena a Roma dopo i successi della messa in scena di Napoli

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Esce il Morandini 2018: il dizionario dei film e delle serie televisive

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Esce il Morandini 2018: Ella & John in copertina. Virzì fa il bis

La copertina va a Ella & John (The Leisure Seeker). Quest’anno il Morandini 2018 premia con la sua “prima pagina” l’ultimo lavoro di Paolo Virzì. Così per il secondo anno consecutivo il cineasta toscano si aggiudica la copertina del Dizionario dei film e delle serie televisive. Nella passata edizione infatti venne assegnata al suo “La pazza gioia”. Per tradizione la bibbia dei cinefili mette sempre un film italiano ritenuto il migliore della passata stagione. E’ la prima volta nella storia del dizionario che l’onorificenza viene data per due anni di seguito a film dello stesso regista. Ed è la prima volta che campeggia una pellicola presentata all’ultimo al Festival di Venezia, quindi da poco uscito.

Un record ma meritato perché il lavoro di Virzì “…è un film che non è americano – come hanno polemizzato – né voleva esserlo, è una coproduzione Italia-Francia con la presenza di due grandi protagonisti: Mirren (inglese) e Sutherland (canadese). Il tema centrale non è l’America, ma quel che dice (e quel che non dice, mostra) dell’America graffia e incide. E ` una storia d’amore, universale, che diverte, emoziona e commuove. E ` un film d’autore. Italiano”. Spiega l’autrice Luisa Morandini nella presentazione del dizionario.

E’ un lavoro in cui il regista “…prende, corregge e modifica il libro di Michael Zadoorian, – da cui è tratta la storia – viaggia insieme ai suoi 2 strepitosi protagonisti attraverso le impervie vie dell’amore, con ironia, commozione, tragedia e passione…”. Giudizio nel dizionario: “da non perdere”, nella sezione Mostra del Cinema di Venezia 2017

 

Perché la scelta di un film dal Festival di Venezia? “…E’ stata una stagione forse meno ricca e meno interessante delle ultime, per il cinema italiano (che non ci ha dato la soddisfazione che speravamo) ma più in generale per tutto il cinema (che sembra sempre più seguire strade tecnologicamente avanzate, ma forse troppo inclini a fantasy, fantascienza, supereroi e azione”. E’ la motivazione dell’autrice e critica cinematografica.

Fantascienza che non sempre funziona come accade per Alien Covenant. L’ennesimo sequel della saga, diretto da Ridley Scott è “…Strutturato per mantenere vivo un marchio, ma qui si tratta di accanimento ingiusto nei confronti dei fans”. Giudizio critico: una stella.

 

Nel Morandini 2018 (27.000 film – 16.500 su carta, 27.000 nella versione digitale), non mancano “bocciati illustri” della passata stagione cinematografica: Terrence Malick ha deluso con Song to song “…Le immagini restano impeccabili, ma la storia banale e poco profonda…”. Una stella. Non bene anche parte delle pellicole italiane. Deludono molte commedie: da Mamma o papà? di BrunoMister Felicità di Siani, (1 stella) Non c’è più religione di Miniero (1 ½ stelle). E anche alcuni autori nostrani: Castellitto di Fortunata “…Insopportabile polpettone melodrammatico falso-popolare con Castellitto regista che arranca disperatamente per dare il meglio di sé…”; Piccioni di Questi giorni “…è mal recitato, inzuppato di stereotipi, un ennesimo film della stagione sui giovani…” (1 stella ciascuno).

Tengono botta (3 ½ stelle) il documentario di Olmi “Vedete, sono uno di voi” e “Sole Cuore Amore” di Vicari in cui “…Primeggia una straordinaria Ragonese”.

 

I premiati con 4 stelle di questa edizione invece sono Sully di Clint Eastwood, film che “…non cede mai alla retorica né al buonismo facile e guida un eccellente Hanks a disegnare il ritratto di un uomo qualunque…”; Io Daniel Blake di Ken Loach, già Palma d’oro a Cannes; Neruda di Pablo Larraín “…un gioiello di cinema acuto, visionario e originale nel giocare con realismo e finzione…”; l’Orso d’argento L’altro volto della speranza di Aki Kaurismäki; A casa nostra di Lucas Belvaux;  Il cittadino illustre di Mariano Cohn, Gastón Duprat.

Per il pluripremiato La La Land 3 ½ stelle “Chi non ama i musical stia a casa”.

 

Ma è stata anche la stagione di grandi film d’animazione: lo dimostrano le 4 stelle (il massimo sono 5) che Morandini 2018  ha assegnato a Cattivissimo Me 3 “…Colorato, spiritoso, divertente, pieno di trovate (i balletti dei Minions sono esilaranti), con un “cattivo” che si muove come Michael Jackson e ha la pelata, una madre di Gru fulminante, una colonna musicale usata con un’ironia, un acume e un’astuzia impagabili. Imperdibile”. Quattro anche a: Baby Boss “…Fa il pieno di originalità rinnovando le classiche gag dell’animazione; è ricco di sensibilità; ha dialoghi surreali e sarcastici…”; La mia vita da zucchina: “…Un gioiello dell’animazione che abbatte con umorismo tanti tabù…”; La tartaruga rossa è “…una favola metaforica nel descrivere le tappe della natura umana, potente nel suo minimalismo, ipnotizzante nel suo disegno…”.

3 ½ stelle al gioiellino della Pixar Alla ricerca di Dory e all’harrypotteriano Animali fantastici e dove trovarli di David Yates anche se non è d’animazione è pur sempre “fantastico”.

 

Il Morandini 2018 comprende anche 850 serie televisive, scelte fra le più seguite o le meglio realizzate; nella versione digitale ci sono anche 750 cortometraggi e 7000 immagini di scena o locandine.

 

Il Morandini 2018

DIZIONARIO DEI FILM E DELLE SERIE TELEVISIVE

di Laura, Luisa e Morando Morandini

Versione Plus (volume + DVD e download per Windows e Mac senza scadenza + app per iOS e Android senza scadenza + 365 giorni di consultazione online, con aggiornamenti rilasciati nell’anno) € 40,30

Volume unico € 34,50

Dizionario ebook no-limit (download per Windows e Mac senza scadenza + app per iOS e Android senza scadenza + 365 giorni di consultazione online, con aggiornamenti rilasciati nell’anno) € 16,30

Dizionario ebook 365 (download 365 giorni e consultazione online 365 giorni)  € 9,80

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Esce il “Canzoniere” di Alda Merini, capolavoro di Giovanni Nuti

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CREDITS FOTO: Larry Gelmini

Cantando la poetessa della gioia

Esce il “Canzoniere” di Alda Merini, capolavoro assoluto di Giovanni Nuti. E  la musica diventa un inno alla vita.

Un capolavoro in musica, uno spazio dove arte e poesia diventano un flusso intenso di emozioni, di spiritualità, di arte allo stato puro.

Alda Merini torna ad essere protagonista in scena per mezzo del suo alter ego in musica, Giovanni Nuti, un sodalizio artistico e spirituale durato 16 anni che ha dato alla luce autentiche perle, “canzoni” senza tempo e spazio, oggi raccolte in uno autentico scrigno.

Il cofanetto, targato Nar Internation/Sagapò distribuzione Artist First e  realizzato con il sostegno della Fondazione Gianmaria Bucellati,  è stato battezzato “Accarezzami Musica- il “Canzoniere di Alda Merini”: questo capolavoro poetico-musicale raccoglie ben 6 cd e 1 DVD con l’intera produzione artistica del binomio Nuti-Merini, 114 canzoni di cui 13 inediti, 21 brani con la voce narrante della stessa Merini e duetti di Nuti con 29 grandi ospiti.

Lontano da ogni convenzione musicale ecco un prodotto eterno, unico, un gioiello da conservare nel nostro archivio ascoltandolo nella sua piacevolezza e apprezzandolo nella sua intensità esistenziale.

 

CREDITS FOTO: Larry Gelmini

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7 film dove le auto recitano al cinema nel 2017

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Il 2017 è stato un anno particolarmente prolifico per le produzioni cinematografiche dove le auto giocavano un ruolo centrale nei film,  quando proprio non giocavano un ruolo da protagoniste assolute. HAPPY-CAR, il sito comparatore di prezzi per il noleggio auto, ha voluto passare in rassegna i migliori film del 2017, svelando qualche curiosità sulle vetture utilizzate in queste produzioni. Alcune di queste si possono persino noleggiare!

OVERDRIVE – LE AUTO PIU’ CARE DEL MONDO CORRONO IN COSTA AZZURRA

Overdrive è un film francese con Scott Eastwood, uscito nelle sale italiane il 23 agosto che, nonostante sia ricco di azione e inseguimenti, farà la gioia degli appassionati di auto classiche. La trama infatti vede due fratelli, ladri d’auto d’epoca, rimanere invischiati in una guerra tra due baroni del crimine. I fratelli Foster, tenteranno infatti il furto di una Ferrari 250 GTO del 1962 che, con i suoi 38 milioni di euro battuti ad un’asta, ne fanno l’auto più costosa di sempre. L’altra grande protagonista del film è la meravigliosa Bugatti Type 57 Atlantic, altra vettura dal valore (quasi) inestimabile. Vedere queste due regine del passato sfrecciare sulle strade nizzarde vale il costo del biglietto.

LOGAN LUCKY – UN MOSTRO NASCAR PER IL COLPO DEL SECOLO

In questa pellicola si cambia decisamente tono, si vola negli Stati Uniti nel mondo delle gare NASCAR. In Italia, uscirà nel periodo natalizio e cast e produzione sono di primo livello: diretto da Steven Soderbergh, gli attori Channing Tatum e Adam Driver vestono i panni dei fratelli Logan impegnati nell’organizzazione di un furto clamoroso un circuito ovale tanto familiare al pubblico USA. L’auto utilizzare per la gara non poteva essere che la Ford Fusion, conosciuta in Europa come Mondeo. Purtroppo non è possibile noleggiare la versione da 900 cv, ma la berlina stradale è invece sempre disponibile!

JOHN WICK : CAPITOLO 2 – INSEGUIMENTI AI PIEDI DEL VATICANO

Keanu Reeves torna a vestire i panni del sicario John Wick. Il film è uscito nelle sale il 16 marzo e buona parte delle scene sono ambientate a Roma, abbondano infatti gli attori italiani: Claudia Gerini affianca Riccardo Scamarcio nel ruolo di antagonista e non manca un cameo di Franco Nero.  La maggior parte delle scene d’inseguimento si svolgono a New York e se a Roma John Wick guida un’educata Range Rover Sport, oltreoceano abbondano le musclecar: l’iconica Ford Mustang affianca la Chevrolet Chevelle SS, qui nella sua versione più estrema da 450 cv, la 454 LS6.

BABY DRIVER: IL GENIO DELLA FUGA – OTTIMA MUSICA PER LE STRADE DI ATLANTA

Nelle sale il 7 settembre, Baby Driver è un film dove la musica gioca un ruolo centrale; Lo stesso nome della pellicola, è preso da una canzone di Simon & Garfunkel. In alcune scene, addirittura gli spari e le frenate vanno a ritmo di funk. Numerosi i veicoli utilizzati, ma tra i grossi SUV e pick-up made in USA, spicca quella che negli Stati Uniti risulta essere l’auto più multata di sempre: la Subaru Impreza che, sebbene non sia nella sua iconica colorazione blu rally, è immediatamente riconoscibile agli occhi degli appassionati.

CARS 3 – NUOVI AVVERSARI PER SAETTA MCQUEEN

Il terzo capitolo della saga, uscito il 14 di settembre, vede Saetta McQueen, ancora impegnato nelle competizioni quando ormai è un veterano. Arriverà sui circuiti un’auto da corsa di nuova generazione, il giovane Jackson Storm, che spingerà Saetta oltre i propri limiti portandolo ad incappare in un brutto incidente e ad un conseguente lungo processo di riabilitazione. Oltre alle classiche auto già viste negli altri due film, il nuovo sfidante Jackson Storm è ispirato ad un’auto da competizione elettrica, nonostante disponga di un possente propulsore a benzina. La nuova coach di McQueen, si ispira ad una moderna coupè, mentre il boss dello sponsor Rust-eze ad una classica berlina europea.

FAST & FURIOUS 8 – TONNELLATE DI AZIONE E POTENZA

Il 13 Marzo è uscito l’ottavo capitolo di questa serie di successo che per l’occasione vede Dom (Vin Diesel) convolare a nozze. I mezzi nel film non si contano e si passa dalla straordinaria Ford Fairlane degli anni 50 a Cuba, ad un enorme pick up Ram cingolato utilizzato da The Rock in Russia (dove fermerà un missile letteralmente a mani nude). Sulle strade di New York invece abbondano le musclecar e le piccole auto giapponesi elaborate come la Subaru BRZ del nuovo personaggio, il Signor Nessuno, o la rarissimo prototipo Nissan IDx. Non mancano, al solito, esplosioni, spari ed inseguimenti tipici della saga!

TRANSFORMERS: L’ULTIMO CAVALIERE – SALVARE LA TERRA CON UNA LAMBORGHINI

Giunto al quinto film, la saga degli Autobot contro i Decepticon si fa sempre più grande e colossale. Questa volta, è la Terra stessa e tutti i suoi abitanti a correre grossi rischi. Curiosamente, Michael Bay mischia la tecnologia con il classico mondo della magia coinvolgendo addirittura Mago Merlino. Non per questo però, mancano affascianti mezzi: dal classico truck americano di Optimus Prime e l’aggressiva Chevrolet Camaro di BumbleeBee. Tra le novità, un camion Mercedes Unimog e tante coupè europee come l’Aston Martin DB11 e la Mercedes GT. Ma a spiccare su tutti è la rarissima, 40 auto prodotte per 2 milioni di euro ciascuna, Lamborghini Centenario che nel film “recita” nella parte di Hot Rod.

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