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La nuova Seat Arona

Redazione

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Accattivante, possente e agile, la SEAT Arona è un ulteriore esempio di design fresco, funzionale, confortevole e avventuroso

La SEAT Arona è il terzo modello lanciato dal marchio spagnolo in questo 2017. Dopo la Leon e la nuova Ibiza, tocca al nuovo SUV compatto arricchire la gamma SEAT, nel momento della più grande offensiva di prodotto mai intrapresa dalla Casa di Martorell, che include anche la Ateca e un SUV di grandi dimensioni in arrivo nel 2018.

La nuova SEAT Arona si posiziona come una “sorella più piccola” nella gamma dei SUV, combinando straordinariamente i vantaggi delle dimensioni compatte, così utili in città, con le caratteristiche tipiche di un crossover, perfette per andare oltre le zone urbane.

La SEAT Arona si contraddistingue per eleganza, spaziosità e per il suo essere confortevole durante la settimana lavorativa. Nel contempo, si rivela avventurosa, robusta, sportiva ed efficiente nel fine settimana. Il tutto combinato con tecnologie per la sicurezza e la connettività appartenenti a segmenti superiori, l’inconfondibile design SEAT, oltre alle numerose soluzioni di personalizzazione che offre il nuovo modello, nonché il dinamismo e la raffinatezza del DNA sportivo che contraddistinguono il Marchio spagnolo. La Arona, prodotta esclusivamente a Martorell – lo stabilimento con il volume di produzione più alto in Spagna –, rivestirà un ruolo fondamentale per la SEAT, contribuendo a rafforzare il Marchio e aumentarne le vendite.

Focus sulla sicurezza

Sul fronte della sicurezza attiva, passiva e preventiva, la SEAT Arona segna un punto di svolta nel segmento, offrendo svariati sistemi di assistenza alla guida solitamente riservati a segmenti superiori quali Front Assist, Hill Hold Control, sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, sensori pioggia e luci, sistema di frenata anticollisione multipla (Multi Collision Brake); senza dimenticare la possibilità di aggiungere, su richiesta, dispositivi quali Rear Traffic Alert, Blind Spot Detection con il suo sistema di assistenza al parcheggio che funziona sia per i parcheggi paralleli, sia trasversali al senso di marcia e regolatore automatico della distanza (ACC) con funzionalità Stop & Go. Dal punto di vista di comfort e connettività, la SEAT Arona offre tutti i sistemi già presenti e apprezzati sugli altri modelli della Casa di Barcellona, come il sistema di apertura e avviamento senza chiave (Kessy), telecamera posteriore ad altissima precisione, schermo tattile premium da 8” con pannello di colore nero e caricabatteria wireless per smartphone con amplificatore del segnale GSM e sistema BeatsAudioTM. La SEAT Arona è ovviamente un’auto perfettamente connessa grazie ai sistemi Apple Car Play, Android Auto e Mirror Link, senza dimenticare la SEAT DriveApp.

Spaziosa, confortevole e sicura

Dal punto di vista delle dimensioni, la SEAT Arona misura 4.138 mm di lunghezza, 1.780 mm di larghezza e 1.543 mm di altezza. Sono misure compatte, perfette per muoversi con più agilità in città, per andare in autostrada o in montagna, e avere allo stesso tempo una spaziosità interna sorprendente. Pratica e confortevole al contempo, la SEAT ha riservato particolare attenzione ai dettagli che rendono la vita più semplice mentre si guida, come per esempio la consolle dell’abitacolo orientata al conducente. Eppure, sono gli spazi esterni e interni a fare la differenza. La SEAT Arona offre non solo una maggiore altezza da terra per le avventure fuoristrada, ma anche più spazio per la testa per i passeggeri anteriori e posteriori. Ma soprattutto, il bagagliaio vanta l’impressionante capacità di 400 litri, rendendolo uno dei migliori della categoria. In altre parole, la SEAT Arona offre un bagagliaio più ampio rispetto ai modelli attualmente più venduti della categoria. Un paio di dettagli pratici che spiccano nel bagagliaio sono i quattro ganci metallici che reggono una rete e la presenza del doppio fondo sotto la copertura, che garantisce una superficie più liscia quando si abbattono i sedili posteriori.

Design robusto e accattivante

L’essenza della SEAT Arona può essere racchiusa in tre concetti: lifestyle, tecnologia e dinamismo. Questa vettura non solo è disegnata per chi sa che l’età è soltanto un numero, ma anche per chi mette passione in tutto ciò che fa e vive la vita appieno. Un accattivante crossover che raggiunge e supera le aspettative e le necessità di ogni famiglia, con o senza figli, e anche per le coppie che vogliono godersi al massimo il tempo libero una volta che i figli lasciano il tetto familiare. Perché si tratta di un’auto estremamente piacevole da guidare, dinamica, versatile, confortevole e spaziosa, che vanta tecnologie all’avanguardia e facili da usare e che merita di essere presa in considerazione per il suo ottimo prezzo. La Arona è la risposta al conducente che cerca e necessita una vettura sicura, possente, accattivante e con un design distintivo.

I propulsori, totale efficienza

Tutti i motori disponibili per la gamma della nuova SEAT Arona vantano iniezione diretta, turbocompressore e sistema start/stop automatico. È possibile scegliere fra tre diversi motori benzina, tutti con blocco in alluminio: il propulsore 1.0 TSI 95 CV tre cilindri, combinato con un cambio manuale a cinque rapporti; la variante 115 CV, nella quale lo stesso motore viene offerto con cambio manuale a sei rapporti o cambio DSG con doppia frizione a sette rapporti.

Nella prima fase di lancio della Arona saranno disponibili tre motorizzazioni (1.0 TSI 95 CV, 1.0 TSI 115 CV, abbinato sia al cambio manuale che al DSG). Il propulsore da 95 CV raggiunge una velocità massima di 173 km/h e un’accelerazione da 0-100 km/h in soli 11,6 secondi. Con una coppia massima di 175Nm disponibile tra 2.000-3.000 giri, le prestazioni di questo propulsore sono sorprendentemente alte grazie anche alla sua leggerezza (1.165 kg con conducente) e alla taratura del cambio per ottenere un equilibrio perfetto tra prestazioni, consumi ed emissioni. Infatti, il consumo medio si attesta a 4,9 l/100 km a fronte di 112 g/km di emissioni di CO2.

Passando alla versione da 115 CV, questa raggiunge la velocità massima di 182 km/h sia in abbinamento al cambio DSG, sia al manuale, che risulta leggermente più veloce nel raggiungere la velocità da 0-100 km/h (in soli 9,8 secondi, mentre la versione con cambio DSG ne impiega 10). Il motore da 115 CV con cambio DSG a sette rapporti registra consumi pari a 5 l/100 km a fronte di 114 g/km di emissioni di CO2. Il motore abbinato al cambio manuale vanta prestazioni leggermente migliori con emissioni che si attestano a 113-114 g/km di CO2 a fronte di consumi pari a 4,9-5 l/100 km. La coppia massima erogata tra i 2.000-3.500 giri è di 200 Nm. In questo modo il motore risponde in maniera armoniosa ed eccellente a bassi regimi, regalando un’esperienza di guida ancora più piacevole.

Successivamente, verrà introdotto il terzo propulsore benzina; si tratta del nuovo quattro cilindri, il 1.5 TSI 150 CV con tecnologia attiva di disattivazione dei cilindri e abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, che sarà disponibile esclusivamente per l’allestimento FR. I consumi e le emissioni che vanta la Arona con questo motore costituiscono una piacevole sorpresa: soli 5,1 l/100 km a fronte di emissioni di CO2 che si attestano a 115 g/km* (*i valori per il motore 1.5 TSI EVO 150 CV sono ancora preliminari).

Per quanto riguarda invece le versioni Diesel, il motore 1.6 TDI, efficiente e affidabile, sarà disponibile in Italia a partire dall’inizio del 2018 con una potenza di 95 CV (in abbinamento a un cambio manuale a cinque rapporti o un cambio DSG con doppia frizione a sette rapporti) o 115 CV (in abbinamento a un cambio manuale a sei rapporti).

 

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La Mitsubishi Space Star: le caratteristiche

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Mitsubishi Space Star, uno dei modelli più completi tra le city car

Connettività, esperienza di guida agile e tanta tecnologia. Sono questi gli ingredienti che oggi ci si aspetta, anche da una city car. Una direzione che prende forma sempre di più anche in casa Mitsubishi Motors, che con la sua Space Star ne fa uno dei modelli più completi nel segmento. Il tutto senza rinunciare alle caratteristiche di sicurezza, design, innovazione, bassi consumi abbinati a performance che ne hanno fatto un modello di successo negli ultimi anni, anche sul nostro mercato.

Per parlare ad un pubblico sempre attento ai costi ma meno incline alle rinunce, oggi Space Star fa un altro passo verso la conquista del segmento giovane grazie all’integrazione del nuovissimo sistema di infotainment MGN (Mitsubishi Global Navigation) da oggi di serie su tutta la gamma, fatta eccezione l’entry level Invite che, oltre al sistema di navigazione integrata, mette a disposizione tutti i dispositivi più moderni in fatto di connettività.

Un’anima decisamente tecnologica e particolarmente adatta ad un target “social”. Grazie al sistema gli utenti possono connettere il loro smartphone con Apple CarPlay (iOS) e Google Android Auto, per permette di localizzare i luoghi preferiti, condividere App Audio, telefonare e inviare messaggi controllandone le funzioni attraverso il comando vocale tramite SIRI e Google Voice, oltre ovviamente a poter utilizzare anche la navigazione. A completare un infotainment interamente rivisitato il lettore di CD e radio, disponibile anche in DAB (Digital Audio).

Il massimo del piacere di guida rimane garantito anche per chi ha esigenza di spostarsi agevolmente in cittànon solo per le dimensioni compatte di Space Star, che consentono facilità di parcheggio e di manovra anche in spazi ridotti, ma per un’efficienza nei consumi al top della categoria. Disponibile per un pubblico che ricerca facilità, un prezzo d’attacco abbordabile senza rinunciare a comfort, spazio a bordo e tecnologie, Space Star è anche l’auto perfetta per i Neopatentati, e con le sue versioni con motorizzazioni 1.0 e 1.2 Benzina e 1.0 Benzina/GPL si candida a dare a tutti la possibilità di provare la guida esclusiva dello stile tecnologico Mitsubishi.

L’ultima versione della gamma Space Star M18, una perla per innovazione e design in fatto di city car, è già disponibile in tutte le concessionarie.

MITSUBISHI SPACE STAR MY18 – SPECIFICHE TECNICHE

DIMENSIONI 
Lunghezza vettura 3.795 mm
Larghezza vettura 1.665 mm
Altezza vettura 1.505 mm
MOTORE 1.0 / 1.2 litri
CAMBIO  Manuale o automatico CVT
POTENZA Da 52km/71CV a 59km/80CV
COPPIA MASSIMA 88 Nm / 105 Nm
VELOCITA’ MASSIMA da 172 km/h a 180 km/h
CONSUMI  Da 4 a 5,2 l/100 km ciclo combinato
EMISSIONI DI CO 2 Da 85 a 100 g/km

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Debutta a Dubai la McLaren 720 MSO Bespoke

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Una McLaren 720, unica, progettata da McLaren Special Operations (MSO) sarà la protagonista dello stand McLaren al prossimo Dubai International Motor Show che si svolgerà dal 14 al 18 novembre.

Questo esclusivo modello è stato creato su ordine specifico di un cliente da MSO Bespoke, la divisione speciale di McLaren Special Operations che consente di personalizzare e accentuare con una serie di possibilità quasi illimitate le vetture McLaren. Questa McLaren 720 su misura, si caratterizza per la verniciatura del corpo vettura in un colore nero Zenith con finitura satinata.

Completano le dotazioni esclusive di questa 720 i cerchi ruota in color oro, lo scudo termico del propulsore in oro 24-carati, a questi si aggiungono componenti dell’abitacolo sempre in color oro.

Una targa posta all’interno della vettura identifica e certifica che si tratta di un modello “1 di 1”creato su commissione da MSO, un dato di fatto ulteriormente sottolineato dall’unicità grafica che caratterizza l’ala posteriore, la quale riporta una parte di una famosa citazione* (citazione in lingua) di Bruce McLaren, fondatore dell’omonimo marchio. “La vita si misura per quello che raggiungi non solo per gli anni”, questa frase è dipinta sull’ala posteriore in caratteri Arabi, stilizzata per omaggiare i tratti dello skyline di Dubai.

Per la personalizzazione di questa vettura sono state necessarie 120 ore in più del normale processo produttivo. Solamente per la realizzazione dell’ala posteriore sono state necessarie ben 30 ore di paziente lavoro, sono stati utilizzati degli stampi creati dagli specialisti di MSO per ottenere quell’impatto visivo emotivamente coinvolgente che offre questo dettaglio esclusivo in oro.
Il punto di partenza sono state le specifiche tecniche ed i dettagli della McLaren 720S a cui si sono aggiunti gli elementi esclusivi creati da MSO Bespoke-il progetto ha aggiunto i pacchetti opzionali di elementi in fibra di carbonio per il corpo vettura che comprendono lo splitter e le prese d’aria anteriori, il paraurti posteriore ed i pannelli del tettuccio. Anche il diffusore posteriore è un optional in fibra di carbonio, mentre i braccetti degli specchi retrovisori esterni, il ponte aerodinamico, la plancia posteriore ed il cofano motore sono tutti componenti che provengono dalla gamma MSO Defined in fibra di carbonio.
L’abitacolo della vettura è altrettanto personale quanto speciale: l’ Alcantara® di colore nero ed il rivestimento in pelle si completa con settagli esclusivi creati da MSO Defined come i pannelli in fibra di carbonio, le cornici delle bocchette di ventilazione ed il volante; questi dettagli esclusivi si aggiungono al pacchetto, opzionale in fibra di carbonio. La squadra MSO Bespoke ha inoltre realizzato ed equipaggiato la vettura di speciali palette del cambio al volante più grandi in color oro satinato, sul volante capeggia una fascia centrale in color oro-satinato, della stessa tonalità dei cerchi ruota. Per finire, l’interno porte è decorato con un dettaglio in color oro.

La McLaren720 MSO Bespoke, esposta Dubai International Motor Show verrà consegnata al suo proprietario subito dopo la fine del salone Dubaiano. Al volante il proprietario potrà godere delle prestazioni di una supercar McLaren alimentata da un motore di 4 litri V8 turbocompresso in grado di accelerare da 0 a 200 km / h in soli 7,8 secondi, per una velocità massima di 341 km / h (212 mph)

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Alfa Romeo Stelvio: entro fine anno anche la versione Quadrifoglio

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Alfa Romeo Stelvio

L’Alfa Romeo promette di regalare un bel fine anno ai propri fans, con l’uscita della versione Quadrifoglio della Stelvio. Ovvero con un nuovo arrivato – il più potente – nella “famiglia allargata” della prima gamma di SUV del noto marchio di automobili. Normale, dunque, che l’attesa anche in Italia sia ai massimi livelli: nonostante saranno gli Stati Uniti d’America ad assaggiare per primi la versione Quadrifoglio della Alfa Romeo Stelvio. A noi non resta altro da fare che aspettare, ingannando l’attesa studiando questo grande SUV in ogni suo dettaglio. Vediamo quindi di calarci, seppur in via solamente metaforica, nei panni del nuovo nato nella casa del “Biscione”.

 

Alfa Romeo Stelvio: un Quadrifoglio a fine anno

Magari la scelta di far uscire la Quadrifoglio a fine anno è stata frutto di scaramanzia: quale modo migliore per augurarsi un 2018 migliore del 2017, se non con un autentico portafortuna? Realisticamente, però, la versione Quadrifoglio della Alfa Romeo Stelvio uscirà con tutta probabilità a dicembre per una semplice questione: richiede una messa a punto più articolata, per via della sua trazione integrale. E di un motore che sarà – auspicabilmente – uno dei più potenti mai visti nel campo dei SUV. E si sa: la potenza, senza controllo, non è nulla. Nel dettaglio, la Stelvio Quadrifoglio monterà un motore V6 da 2,9 litri con 500 cavalli di potenza. Il prezzo? Non di quelli da prendere alla leggera: circa 90.000 euro. Se questa cifra vi spaventa però non è detta l’ultima parola: potete tenere d’occhio siti di auto usate come automobile.it. Aspettando qualche mese dall’uscita del modello, è probabile che possiate trovarlo usato o a chilometro 0.

 

La Stelvio: il primo SUV targato Alfa Romeo

L’Alfa Romeo Stelvio è la prima linea di SUV lanciata sul mercato dalla nota casa automobilistica. Il modello base, che presto si arricchirà con l’arrivo del Quadrifoglio, le cui prestazioni in pista sono sorprendenti, è stato realizzato ispirandosi alla Giulia: sia per quanto concerne il design, sia per le meccaniche. Tenendo ovviamente a mente che si tratta di un SUV, e che dunque le caratteristiche sono gioco forza diverse. Ma quali sono le caratteristiche positive della Stelvio? La guida molto reattiva, lo sterzo immediato e deciso, e la capacità di tenere la strada come pochi SUV in circolazione. I contro? Un impianto digitale poco all’avanguardia e un sistema multimediale privo di connettività Internet.

 

Alfa Romeo Stelvio: la prova consumi

Come si è comportata l’Alfa Romeo Stelvio durante la prova consumi? I livelli medi sono stati buoni, in linea con le aspettative: la prova è stata effettuata sul modello più accessibile della linea. Ovvero l’unica Stelvio con la trazione posteriore. Il consumo medio registrato è stato di 4,8 litri ogni 100 chilometri, dunque circa 20 chilometri a litro. Considerando la stazza della Alfa Romeo Stelvio, tutt’altro che piccola, i dati sulla prova consumi sono stati molto confortanti. Ovviamente i consumi ridotti della Giulia sono lontani, ma si tratta di due auto profondamente diverse. Se confrontiamo la Stelvio diesel con i competitor di fascia, invece, notiamo un consumo minore. Dovuto naturalmente alla trazione posteriore.

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