Interviste

Giuseppina Torre: “In America ho ricevuto le attenzioni che in Italia non ho avuto”

Foto Julian Starks

Giuseppina Torre, pianista e compositrice di origini siciliane, vincitrice di quattro Los Angeles Music Awards, due International Music and Entertainment Awards e due Akademy Awards of Los Angeles, esce con il suo album d’esordio “Il Silenzio Delle Stelle”.Ecco l’intervista a Lifestyleblog.it

  • Come nasce l’idea di questo album?

“Il Silenzio delle Stelle” rappresenta il riassunto di me stessa. In esso sono contenute tutte le mie emozioni, le mie inquietudini, le mie speranze. È un viaggio immaginario dentro il labirinto del cuore per arrivare nei meandri più nascosti e reconditi di esso . È un album rivolto al mondo dell’introspezione che, attraverso la mia ricerca interiore tradotta in musica, stimola l’ascoltatore ad andare a fondo nella propria anima, dove risiedono le emozioni che a causa della frenesia della nostra vita sono sedimentate da tempo. Ascoltare questo album sarà come sfogliare le pagine di un libro , il libro della nostra vita vissuta. 

  • Il tuo album annovera collaborazioni importanti. Su cosa si è basata la scelta?

Le collaborazioni nascono dalle esperienze professionali del mio produttore artistico Mimmo Cappuccio. È stato lui a propormi di arricchire e impreziosire ancora di più le mie composizioni con dei featuring importanti. Ed è così che il Solis String Quartet ha “vestito” di nuove emozioni  “IL MIO CIELO” , “PERCHÉ” e “ASPETTANDO IL SOLE” ; il vibrante violino di Michele Signore e l’ emozionante voce di Consiglia Licciardi hanno creato un’atmosfera intima e allo stesso tempo passionale in “Cercando me” ed infine Fabrizio Bosso, con la sua tromba, ci ha regalato un prezioso cameo in “Alma Latina” insieme alla chitarra del Maestro Mimmo Cappuccio .

  • Come definiresti il tuo genere musicale?

Il mio genere musicale lo si può collocare nella Classica Contemporanea. È evidente infatti, ascoltando il CD, che la mia formazione è classica pur vivendo ed esprimendo la contemporaneità  e le inquietudini del nostro tempo.

  • Sei molto apprezzata oltreoceano: è più facile farsi apprezzare all’estero che in Italia?

In America ho ricevuto le attenzioni che in Italia non ho avuto. Mi è stata data una possibilità che si è concretizzata con dei riconoscimenti importanti che dal 2012 sono proseguiti negli anni con la vittoria di 4 Los Angeles Music Awards, 2 I.M.E.A. e 2 Akademia Awards of Los Angeles di cui l’ultimo vinto, in ordine di tempo, a Gennaio di quest’ anno. In America il “made in Italy”, musicalmente parlando,  è sinonimo di qualità e riceve le dovute attenzioni più di quanto un artista italiano possa ricevere nella propria Patria. Quindi ciò che in Italia non viene considerato con la dovuta attenzione lì invece viene notato e valorizzato. Come me ci sono tanti “nemo propheta in patria” e la mia esperienza ne è la testimonianza. Mi sono trovata catapultata in una realtà che pensavo potessi solo sognare , trovandomi a calcare i Red Carpet più importanti di Los Angeles e suonare nei luoghi che hanno fatto la storia della musica internazionale come l‘Avalon Theatre. Ricordo ancora l’emozione del mio primo “the winner is…” e le gambe tremanti prima di salire sul palco per ritirare l’ Awards. Negli Stati Uniti ho vissuto le esperienze artistiche più emozionanti della mia vita e sarò sempre riconoscente all’ America e a quella fetta di fan che dal 2012 è andata crescendo e mi segue con affetto e ammirazione. Ed è sempre grazie all’ America che in Italia si sono accorti di me e si sono aperte quelle porte che mi hanno dato la possibilità di pubblicare il mio primo album “Il Silenzio Delle Stelle” ( Bideri/Sony Music ).

  • Quali sono i tuoi progetti per il 2017?

Sto già lavorando alle composizione del mio prossimo disco e insieme al mio produttore artistico Mimmo Cappuccio ne stiamo definendo il concept. Sarà un lavoro che emozionalmente tenderà la mano al passato e lo sguardo al futuro. Intanto nei prossimi giorni inizierà il tour “Piano live – Il Silenzio delle stelle”  che toccherà location suggestive. Lo start sarà il 25 Giugno presso Casertavecchia in Piazza Vescovado, poi il 1° Luglio a Nola presso il Museo Archeologico per proseguire nell’ incantevole Reggia di Caserta il 15 Luglio e approdare nella mia terra d’origine , la Sicilia, dove suonerò il 28 Luglio nello stupendo Parco Archeologico di Agrigento, ai piedi del Tempio di Giunone. Il 27  Giugno, invece, vedrà la luce un progetto al quale ho lavorato quest’inverno. Sarà infatti presentato alla stampa, presso i Musei Vaticani, un dvd-documentario tratto dal libro di Papa Francesco “La mia idea di Arte” di cui ho scritto le musiche, prodotto dal Vaticano e Corrado Azzollini, tradotto in sei lingue e distribuito in tutto il mondo da Draka.

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