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Food & Beverage

Dieta detox dell’estate: ecco le ricette 7 giorni di Nicola Sorrentino

Redazione

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il

Tanta verdura, legumi, pasta… e l’aiuto della Bresaola della Valtellina,  pratica, leggera e “diet friendly”

 

1° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 panino con bresaola senape e verdure grigliate

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Farfalle piselli e curry

Ingredienti per 2 persone: 140 g di farfalle, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½  dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, poco sale e peperoncino.

Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa.  Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry. Aggiungetevi i piselli, il prezzemolo tritato ed il peperoncino, mescolate bene e servite.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

 

2° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto minestrone freddo

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Rigatoni al ragù di bresaola

Ingredienti per 2 persone: 180 g rigatoni, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1 carota, sedano, 150 g passata di pomodoro, basilico, 80 g bresaola, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini parmigiano, poco sale, pepe.

Esecuzione: tritare le verdure e rosolate con l’olio a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro e poco sale. Lasciate cuocere a pentola coperta a fuoco bassissimo, finché il sugo non si sarà ristretto. Aggiungete il basilico e la bresaola tritata grossolanamente. Lasciate insaporire. Cuocete la pasta, scolatela al dente e ponetela in una terrina con il ragù, mescolate, cospargete con il parmigiano, il pepe e servite.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

 

3° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto verdure cotte e crude con salsa a piacere

1 panino integrale

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

2 patate lesse

 

Spigola all’ acqua pazza

Ingredienti per 2 persone: 400 g di filetti di spigola, 2 spicchi di aglio, 10 pomodorini, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di vino bianco, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Esecuzione: lavate i filetti di pesce e poneteli in una teglia bassa piena a metà d’acqua. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine; irrorate con il vino, salate e pepate. Coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa. Disponete il pesce su un vassoio con un po’ del suo liquido di cottura e irrorate con l’olio.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

4° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 panino con bresaola rucola, pomodorini e tabasco

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Pancotto e cime di rapa

Ingredienti per 2 persone: 1 kg di cima di rapa, 1 porro, 1 spicchio d’aglio, 4 fette di pane pugliese, 2 cucchiaini d’olio extra vergine d’oliva, peperoncino in polvere.

Esecuzione: pulite bene le cime di rapa. Portate a bollore una pentola piena a metà d’acqua, aggiungetevi le verdure, il sale e lo spicchio d’aglio, coprite e lasciate stufare a fiamma bassa. Una volta cotte le verdure eliminate l’aglio, aggiungete il pane spezzettato   e continuate la cottura per altri 5 minuti per fare ammorbidire il pane. Affettate sottilmente il porro e ponetelo sul fondo di una terrina. Aggiungete il pane, scolate le verdure e versatele nella terrina, condite con i due cucchiaini d’olio aggiustate di sale e spolverate con il peperoncino.

 

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

 

5° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 coppetta macedonia di frutta con yogurt magro

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Cous cous di pesce con verdure

Ingredienti per 2 persone: gr 140 couscous, gr 150 gamberetti, gr 150 moscardini, gr 200 punte di asparagi, gr 60 piselli surgelati, 2 carote, 2 zucchine, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai salsa di soia, succo di limone, poco sale, peperoncino e prezzemolo tritato.

Esecuzione: lavate, tagliate tutte le verdure e lessatele, scottate i gamberetti ed i moscardini. Condite quest’ultimi con limone e salsa di soia. Cuocete il couscous, passatelo sotto l’acqua fredda. Mescolate con il pesce, i piselli, le punte di asparagi tagliati a pezzetti e condite con l’olio, il prezzemolo tritato, sale e peperoncino.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

 

 

6° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto insalata verde e tonno al naturale gr 100

Salsa a piacere

1 panino integrale

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

1 panino integrale

 

 

Dadolata di bresaola con vellutata di lattuga

Ingredienti per 2 persone: 100 g di bresaola a dadini, 1 cespo di lattuga, 250 g d’acqua, ½ dado, 2 mazzetti di basilico, 2 cucchiaini di pecorino, 1 vasetto di yogurt magro, 2 pomodori ramati, sale, pepe.

Esecuzione: lavate il basilico, sbucciate lo spicchio d’aglio, e metteteli nel mixer con il formaggio, lo yogurt, sale e pepe e tenete da parte. Mondate la lattuga, tagliatela a striscioline. Mettete in una pentola 250 g d’acqua e il dado, portate a bollore e versatevi la lattuga. Fate cuocere per circa 10 minuti a pentola coperta. Frullate la lattuga e il brodo con tre cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una crema omogenea, unitevi il pesto, frullate ancora per qualche minuto e lasciate raffreddare. Aggiungete la bresaola, aggiustate di sale e spolverate con poco pepe.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

7° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto carciofi ed asparagi al vapore

Con salsa a piacere

1 panino integrale

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Gnocchetti e fagioli

Ingredienti per 2 persone: 120 g di gnocchetti sardi, 100 g di fagioli in scatola, 4 pomodori ciliegini, cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 foglie di alloro, ½ dado vegetale, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Esecuzione: lavate i pomodori e tagliateli a metà, schiacciateli ed eliminate l’acqua di vegetazione, tritale la cipolla, pelate l’aglio e schiacciatelo. Fateli rosolare in una pentola antiaderente per un paio di minuti con qualche cucchiaio d’acqua e il dado. Aggiungete i fagioli, e le foglie di alloro. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso. Scolate la pasta al dente, aggiungetela ai fagioli e conditela con olio e pepe.

 

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

 

Salse concesse

SALSE DI POMODORO SALSE A BASE DI YOGURT
Pomodoro origano e capperi Yogurt tabasco ed erba cipollina
Pomodoro aglio e basilico Yogurt e senape
Pomodoro acciughe tritate e tabasco Yogurt e curry
Pomodoro con aglio, peperoncino, cipolla e basilico Yogurt cetriolini e capperi tritati
Altre salse Yogurt aceto aromatico e basilico
Succo d’arancia o limone, Senape, Aceto, Aceto balsamico, Tabasco

Miscelare:

Succo arancia, senape, aceto bals.

Yogurt con mentuccia

Yogurt e soia

 

 

 

 

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Etichette alimentari: i consigli per una spesa sempre “informata”

Redazione

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I consigli della nutrizionista Elisabetta Orsi

Sempre più complete e trasparenti, le etichette alimentari sono una vera e propria “carta di identità” dei cibi.Ma quali sono i trucchi per leggerle senza rischiare di confondersi fra sigle, acronimi e tecnicismi?

Elisabetta Orsi, nutrizionista e naturopata, ha stilato una serie di consigli pratici in collaborazione con Giovanni Chiodaroli, Executive Chef di Love ITil primo Food Experience Store dedicato al Made in Italy.

 

Uova, meglio se Bio e da allevamento a terra.

Le uova apportano proteine nobili dall’alto valore biologico, complete cioè degli aminoacidi essenziali al nostro corpo. Preferitele daallevamento biologico, perché significa che la gallina ha avuto più spazio per muoversi. Inoltre, l’uovo “bio” ha assorbito più nutrienti e l’apporto di colesterolo è minore. Attenzione quindi che sull’etichetta compaiano le indicazioni: “0” biologico, “1” da allevamento all’apertoe “2” a terra.

I consigli dello Chef Chiodaroli: se volete preservare la consistenza della pasta fresca, fatela cuocere per 30 o 40 secondi al massimo

 

Latte, preferitelo fresco e di provenienza certificata.

Ricco di calcio e vitamina D, ma anche di vitamine del gruppo B, B2 e B12, A, fosforo, il latte fresco è preferibile a quello a lunga conservazione perché mantiene invariate le proprie vitamine. In etichetta è importante anche verificare il paese di mungitura e quello ditrasformazione – che possono non coincidere – e che il confezionamento sia avvenuto in ambiente asettico. È importate, inoltre, poter verificare i controlli a cui è stato sottoposto grazie ad una filiera di tracciabilità trasparente. Ovviamente, preferite latte da pascoli 100% italiani.

I consigli dello Chef Chiodaroli: per evitare la formazione di grumi durante la preparazione della besciamella non dimenticate di girarla sempre, dall’inizio alla fine della preparazione

 

Olio d’oliva? Si, ma spremuto a freddo.

L’Olio Extra Vergine di oliva (Evo) contiene lipidi, vitamina E e vitamina K, potassio, sodio, calcio, ferro e zinco e acido oleico, utile per migliorare i livelli di colesterolo ‘buono’ HDL. Meglio privilegiare la spremitura a freddo ed unicamente da metodi meccanici, ovvero senza l’utilizzo di solventi. Inoltre, la definizione di “categoria superiore” è sinonimo di qualità, così come la provenienza dall’Italia e dai Paesi dell’Unione Europea. Preferite l’Olio Evo conservato correttamente in bottiglie di vetro scuro.

I consigli dello Chef Chiodaroli: per dare maggiore cremosità alla pasta, aggiungete sempre un cucchiaio di olio al termine della preparazione.

 

Aceto balsamico? Sceglietelo Dop.

L’aceto svolge un’attività disinfettante e depurativa. Inoltre, grazie ai suoi sali minerali, come il potassio, contribuisce a combattere la ritenzione idrica e la cellulite. In etichetta è importante verificare da che tipo di prodotto proviene la fermentazione (vino, frutta, etc.), con preferenza per l’origine biologica. Nella scelta di un aceto balsamico di qualità è da preferire l’origine italiana, ancora meglio se diorigine protetta come quello di Modena, garanzia di qualità. È, inoltre, importante che non siano stati aggiunti solfiti, spesso anche segnalati come E221 ed E222, che possono provocare reazioni allergiche, mal di testa, e irritazioni gastriche.

I consigli dello Chef Chiodaroli: l’aceto non dovrebbe mai essere scaldato perché perderebbe tutte le sue proprietà organolettiche.

 

Pasta, meglio a lenta essicazione.

È la prima fonte di energia dell’organismo: costituita per quasi il 90% da amidi, contiene circa il 10% di proteine con medio valore biologico, fra le quali il triptofano, che stimola la produzione di serotonina regalando benessere. In etichetta è importante verificare sia la provenienza della semola che la sua località di produzione. Ad esempio: “pasta italiana prodotta con semola italiana da grano italiano”, oltre che il tipo di cereale utilizzato (100% semola di grano duro, parzialmente o totalmente integrale). Da preferire la pasta da aziende della tradizione italiana, con la lenta essicazione perché non altera la struttura del glutine e mantiene il più possibile intatte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.

I consigli dello Chef Chiodaroli: per cucinare una pasta al top non esagerate mai con il sale e scolatela un minuto prima rispetto a quanto indicato sulla confezione.

 

Riso Arborio e Carnaroli, tracciabilità trasparente e italianità.

Il riso, più digeribile rispetto alla pasta grazie al suo amido in granuli, è tutto da gustare nelle sue diverse varietà.

Fra le più utilizzate in cucina, il Riso Arborio ed il Riso Carnaroli, ideali per i risotti. In etichetta è da preferire l’origine 100% italiana e latracciabilità completa del processo produttivo. La varietà Arborio, con chicchi grandi e nucleo ricco di amido, assorbe acqua e condimento più di altre varietà e questo le conferisce una particolare morbidezza al palato. Il Carnaroli, più dolce e sodo, tiene maggiormente la cottura.

I consigli dello Chef Chiodaroli: il Carnaroli è l’ideale per il risotto in quanto mantiene al meglio la cottura. Non eccedete mai con i sapori e completate la mantecatura lontano dal fuoco per non rovinare i chicchi. Otterrete l’onda perfetta.

 

Vino, un sorso di rosso artigianale contro I radicali liberi

Grazie al resveratrolo, il vino rallenta i processi d’invecchiamento cutaneo e i suoi tannini fanno aumentare i livelli di serotonina nel cervello, con effetto sedativo e antidepressivo. Mezzo bicchiere a pasto, possibilmente di produzione artigianalenon pastorizzato e rosso, è un elisir di benessere. In etichetta: oltre alla gradazione alcolica, controllare sempre l’origine e la varietà delle uve, la denominazione geografica protetta o indicazione geografica tipica, oltre al tipo di invecchiamento. Infine, l’indicazione della fermentazione in botti di legno è sinonimo di qualità, così come anche la segnalazione dell’esposizione del vigneto e della qualità/altitudine del terreno.Attenzione, infine, alla presenza in etichetta di solfiti o altri additivi.

I consigli dello Chef Chiodaroli: non fatevi mai mancare un bicchiere di buon vino durante ogni pasto. Esalteràil sapore di ogni pietanza.

 

Birra, preferitela artigianale e poco raffinata.

Derivante dalla fermentazione dei cereali, questa bevanda contiene una buona dose di vitamina B6 e B9, fibre utili per la digestione ed il transito intestinale. Ricca di antiossidanti, la birra rende più flessibili le arterie e migliora la circolazione ed il sistema cardiovascolare. In etichetta: oltre alla gradazione alcolica, è bene verificare la qualità della birra, la sua origine, ed il mix di cereali contenuti, preferendo ilmetodo di fermentazione artigianale. Il consiglio in più? Preferitela poco raffinata, da aziende agricole e del territorio, privilegiando la fermentazione in botti di legno. Attenzione alla presenza di additivi e alla presenza della descrizione in etichetta delle caratteristiche organolettiche del prodotto.

I consigli dello Chef Chiodaroli: ricordate di servire sempre la birra molto fredda. Farà la differenza!

 

Acqua, attenzione al residuo fisso.

L’acqua è un alimento indispensabile per i metabolismi organici e per il nostro benessere, non è un nutriente, non ha calorie, ma è vitale!  Di norma è meglio scegliere un’acqua oligominerale con un residuo fisso tra 250 e 500mg/L per garantire anche un minimo apporto di minerali. Per prediligere, invece, un’acqua leggera possiamo considerare un residuo inferiore ai 50mg/L e con un apporto ridotto di sodio, meglio se inferiore a 1mg/l. È consigliabile, inoltre, preferire le acque che hanno una quantità̀ di calcio maggiore di 250 mg per litro. Anche il contenitore è importante: ad esempio, il vetro colorato è ideale per la protezione della qualità dell’acqua ed il suo corretto mantenimento.

I consigli dello Chef Chiodaroli: quando preparate il caffè nella moka, utilizzate l’acqua della bottiglia. L’aroma ne guadagnerà.

 

Confetture di frutta, occhio agli zuccheri aggiunti e ai coloranti.

La differenza tra composte e confetture sta nel rapporto fra quantità di zucchero e frutta: la differenza la fa soprattutto la percentuale di frutta usata per il preparato, che deve essere almeno del 20 per cento per la marmellata, del 35 per cento per la confettura, del 45 per cento per la confettura extra. In etichetta: oltre a identificare la nomenclatura tra marmellata, composta, composta extra, leggere bene il frutto che compone il prodotto, la percentuale di frutta – meglio se di origine biologica – ma soprattutto la presenza di zuccheri aggiunti,eventualmente preferire lo zucchero di canna, evitando prodotti con conservanti coloranti – tra i più dannosi quelli denominati E220, 221… questi tipi di additivi oltre a provocare allergie, eruzioni cutanee, mal di testa, possono limitare l’assorbimento di vitamine importanti, come le vitamine del gruppo B.

I consigli dello Chef Chiodaroli: durante la preparazione di una crostata, aggiungete la marmellata a metà cottura altrimenti cuocerà troppo e diventerà troppo dura.

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Eventi

La Convention Nazionale delle città del Vino con Elisa Isoardi

Bruno Bellini

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Al via oggi la Convention Nazionale delle città del Vino. Ospite d’eccezione Elisa Isoardi

Inizia oggi la Convention Nazionale delle città del Vino. Location dell’evento sarà la suggestiva Cirò Marina, città che ospiterà questo evento itinerante dedicato al mondo del vino. Da Montalcino a Barolo, dalle colline del Chianti a Frascati, da Siena a Treiso D’Alba, da Zagarolo a Pantelleria, i territori della geografia del vino si daranno appuntamento per questa quattro giorni.

Tra gli ospiti di questo evento ci sarà Elisa Isoardi, conduttrice di Buono a Sapersi – von un occhio alla spesa ed uno alla salute, il seguito programma in onda dal lunedì a venerdì mattina su RAI UNO alle ORE 11.05.  Ad affiancarla ci sarà Cataldo Calabretta, con il quale sarà la protagonista dell’iniziativa conclusiva che si terrà a Melissa, SABATO 23 alla cena di gala e visiterà i territori del Cirò Doc.

Vino e non solo. Borghi storici, cultura e ristorazione autentica. L’organizzazione della CONVENTION NAZIONALE DELLE CITTÀ DEL VINO nei territori del CIRÒ DOC, terroir dal quale provengono l’80% delle uve calabresi, è stata messa a punto dalle 3 Amministrazioni Comunali di Cirò, Melissa e Cirò Marina, rispettivamente guidate dai Sindaci Francesco PALETTA, Gino MURGI e Nicodemo PARILLA e coordinata, in particolare, dal lavoro sinergico tra il consigliere comunale di Cirò Marina delegato ai rapporti con le Città del Vino Leonardo GENTILE, l’assessore al turismo di Melissa Cataldo MALTESE e quello di Cirò Cataldo SCAROLA.

 

Chi sono le Città del Vino?

L’Associazione è nata il 21 marzo 1987 a Siena su impulso di 39 sindaci: Alba, Asti, Barbaresco, Barile, Barolo, Buonconvento, Canale, Carema, Carmignano, Castagneto Carducci, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Diano d’Alba, Dogliani, Dozza, Firenze, Frascati, Gaiole in Chianti, Gattinara, Greve in Chianti, Jesi, La Morra, Marino, Melissa, Monforte, Montalcino, Montecarotto, Montefalco, Montescudaio, Neive, Nizza Monferrato, Ovada, Pramaggiore, Radda in Chianti, Rufina, San Severo, Siena, Treiso d’Alba e Zagarolo. Da nord a sud, piccoli e grandi comuni, città già note nel firmamento enologico e città ancora in ombra; già allora un campione rappresentativo del ricco mosaico che è il vigneto Italia. Oggi conta più di 500 associati. Si pone come obiettivo quello di aiutare i Comuni a sviluppare intorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita, uno sviluppo sostenibile, più opportunità di lavoro; promuovere lo sviluppo del del turismo del vino, che coniuga qualità dei paesaggi e ambienti ben conservati, qualità del vino e dei prodotti tipici, qualità dell’offerta diffusa nel territorio ad opera delle cantine e degli operatori del settore.

 

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Eventi

A Milano i campionati mondiali di pasticceria, gelateria, cioccolateria e cake design

Bruno Bellini

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A ottobre si svolgeranno a Milano i campionati mondiali di pasticceria, gelateria, cioccolateria e cake design

 

Campionato Mondiale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria e il Campionato Mondiale di Cake Design. Milano si appresta a diventare la capitale mondiale della pasticceria a ottobre (20-24).

40 nazioni da tutto il mondo, 160 pasticceri pronti a sfidarsi a colpi di crema pasticciera, zucchero e cioccolato, tre specialità da affrontare, che metteranno alla prova l’abilità, la fantasia e la creatività delle squadre che si contenderanno il titolo realizzando vere e proprie opere d’arte.

L’evento, promosso da FIPGC, Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, si svolgerà all’interno di Host Milano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, che si svolgerà a Fiera Milano dal 20 al 24 ottobre.

Tre le prove previste nel programma del Campionato Mondiale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria 2017: Scultura in Cioccolato e Cioccolatini, Scultura in Zucchero e Torta Moderna, Scultura in Zucchero in Pastigliaggio e Monoporzione Gelato. Ogni scultura sarà una vera e propria opera d’arte realizzata esclusivamente con materiali alimentari. Parallelamente si svolgerà il campionato mondiale di cake design che vedrà sfidarsi i campioni mondiali di questa straordinaria arte.

La nazionale italiana ha già iniziato la preparazione in vista di questa importante competizione.

A rappresentare il nostro paese ci saranno Mattia Cutolo, che si occuperà della monoporzione di gelato, e la realizzazione di una piece artistica in pastigliaggio. E poi Giuseppe RussiEnrico Casarano per la categoria cioccolato, e Fabio Orlando per il Cake Design

 

La precedenti edizioni

Due anni fa si è svolta la prima edizione dei mondiali di pasticceria è stata vinta dal Giappone. Per l’Italia, invece, un secondo posto.

 

 

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