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La nuova MINI Cooper S E Countryman ALL4

Redazione

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La MINI Cooper S E Countryman ALL4 è il primo modello del marchio premium britannico equipaggiato con un propulsore ibrido plug-in che apre la possibilità di vivere una mobilità esclusivamente elettrica, dunque localmente a emissioni zero, abbinata a un’agilità sportiva e una versatilità straordinaria. Il compito di assicurare un’efficiente spinta lo assolvono insieme un motore tre cilindri a benzina e un motore elettrico sincrono. I due motori generano una potenza di sistema di 165 kW/224 CV. Altrettanto affascinante sono il consumo di carburante di 2,3 – 2,1 litri per 100 chilometri e il valore di CO2 di 52 – 49 grammi per chilometro (valori nel ciclo di prova UE per vetture ibride plug-in). La MINI Cooper S E Countryman ALL4 si posiziona così come la vettura ideale per target-group urbani, che desiderano sfruttare per esempio i vantaggi della mobilità esclusivamente elettrica negli spostamenti giornalieri tra casa e ufficio e disporre il fine settimana di un utilizzo illimitato a lungo raggio.

La MINI Cooper S E Countryman ALL4 combina la versatilità offerta dal concetto di spazio della nuova generazione di modelli con la sostenibilità della tecnologia eDrive di BMW Group e della trazione integrale elettrificata. Le ruote anteriori vengono azionate dal motore endotermico, le ruote posteriori dal motore elettrico.
La MINI Cooper S E Countryman ALL4 è in grado di avanzare elettricamente non solo nel traffico di città ma anche fuori dagli ambienti urbani, con una velocità massima di 125 km/h e un’autonomia fino a 42 chilometri. Ed è in grado di regalare divertimento di guida anche laddove terminano le strade asfaltate. “Il nuovo propulsore ibrido plug-in è perfetto per la nuova MINI Countryman, perché offre un concetto intelligente di trazione integrale e, inoltre, consente la guida esclusivamente elettrica sia in città che su distanze più lunghe.
Questo è unico nel segmento di appartenenza”, afferma Uwe Seitz, Project Director MINI Plug-in Hybrid.

MINI è un pioniere nel campo della mobilità elettrica
La propria competenza tecnologica e la gamma di modelli conferiscono a BMW Group un ruolo di leader nel campo della mobilità elettrica. MINI ha iniziato presto ad eseguire del lavoro pionieristico. La MINI E presentata nel 2008 fu la prima automobile di BMW Group ad alimentazione esclusivamente elettrica ad essere guidata, nell’ambito di un’ampia prova di campo, da utenti privati nel traffico giornaliero. Per le prove pratiche, su scala mondiale sono stati utilizzati oltre 600 esemplari della vettura sviluppata sulla base di una MINI Cooper. Nell’ambito di questo studio sono state raccolte delle conoscenze preziose sull’utilizzo delle automobili esclusivamente elettriche, introdotte successivamente nello sviluppo della BMW i3.

Combinazione delle tecnologie MINI TwinPower Turbo ed eDrive
Il propulsore ibrido plug-in della MINI Cooper S E Countryman ALL4 riunisce il meglio di due universi. Lo spazio sotto il cofano motore lo occupa tradizionalmente il motore tre cilindri a benzina con tecnologia MINI TwinPower Turbo dell’ultima generazione di propulsori del BMW Group. Il motore eroga da una cilindrata di 1,5 litri una potenza di picco di 100 kW/136 CV. La coppia massima di 220 Newtonmetri è richiamabile già a 1 250 g/min. Nella MINI Cooper S E Countryman ALL4 il motore endotermico è stato abbinato a un cambio Steptronic a sei rapporti modificato che trasmette la forza alle ruote anteriori, fedele al principio tipico di MINI.

Sotto il piano del bagagliaio è stato sistemato il motore elettrico della MINI Cooper S E Countryman ALL4 come seconda fonte di potenza. Il propulsore elettrico, costruito secondo il principio di un motore sincrono ibrido, si distingue soprattutto per la potenza particolarmente elevata di 65 kW/88 CV rispetto al peso e alle dimensioni, e genera una coppia massima di 165 Newtonmetri, richiamabili già nell’avviamento da fermo, come è caratteristico dei propulsori elettrici. Inoltre, il motore offre un’erogazione lineare di potenza fino ai campi di regime superiori e un rendimento molto elevato. Il motore elettrico trasmette la propria potenza all’asse posteriore attraverso un cambio a rapporto unico a due livelli.

Batteria agli ioni di litio: compatta, potente e costruita con know-how esclusivo
La batteria agli ioni di litio ad alta tensione è stata montata direttamente davanti al motore elettrico, sotto il divanetto posteriore. L’unità è composta da cinque moduli di rispettivamente 16 cellule e viene prodotta, analogamente al motore elettrico, nello stabilimento di Dingolfing, il competence center di BMW Group per la tecnologia eDrive. La batteria ad alta tensione ha una capacità di 7,6 kWh. Quando viene collegata a un Wallbox dalla potenza di carica di 3,6 kW e può essere caricata completamente in 2:30 ore. Per la carica alla normale presa di corrente si devono prevedere 3:15 ore.

La gestione intelligente dell’energia ottimizza il divertimento di guida
e l’efficienza
La gestione intelligente dell’energia, controllata dall’elettronica di potenza del sistema ibrido plug-in, assicura in tutte le situazioni di guida un’interazione ottimizzata a livello di divertimento di guida e di efficienza tra propulsore endotermico e motore elettrico. In numerose situazioni della guida giornaliera la MINI Cooper S E Countryman ALL4 regala il divertimento di guida esclusivamente attraverso la potenza del motore elettrico, localmente a emissioni zero, sempre con la briosità tipica del brand. Nelle accelerazioni particolarmente dinamiche il motore elettrico apporta la funzione di boost, così da supportare il propulsore a combustione interna. Per le accelerazioni sportive sono a disposizione la potenza totale di sistema di 165 kW/224 CV e la coppia combinata di 385 Newtonmetri. La MINI Cooper S E Countryman ALL4 accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi.

Due motori, quattro ruote motrici
Quando per la guida viene utilizzato solo uno dei motori, il secondo può venire aggiunto per ottimizzare la trazione, la stabilità di guida e l’agilità. Il segnale viene emesso dalla centralina di Dynamic Stability Control (DSC) che analizza permanentemente sia la situazione di guida che la richiesta del conducente. “Il risultato è una trazione integrale intelligente che assicura l’avanzamento perfetto a ogni condizione meteorologica e su ogni fondo stradale”, spiega Uwe Seitz, Project Director MINI Plug-in Hybrid. L’interazione controllata con precisione di azionamento delle ruote anteriori attraverso il motore endotermico e delle ruote posteriori attraverso il motore elettrico corrisponde al principio – qui nella configurazione inversa – applicato già alla BMW i8 e apporta un contributo fondamentale all’affascinante carattere dell’automobile sportiva mibrida plug-in.

Comando toggle eDrive: guidare elettricamente premendo un pulsante
Inoltre, con il comando toggle eDrive il guidatore può selezionare tra tre modalità di esercizio.

AUTO eDRIVE Guida esclusivamente elettrica fino a 80 km/h, a velocità superiori accensione del motore endotermico, soprattutto nelle accelerazioni forti o quando il livello di carica della batteria è inferiore al 7 per cento.
MAX eDRIVE Guida esclusivamente elettrica fino a 125 km/h, accensione del motore endotermico a velocità superiori o in caso di kickdown.
SAVE BATTERY Alimentazione con il motore endotermico, lo stato di carica della batteria viene mantenuto oltre il 90 per cento oppure elevato a questo livello attraverso il generatore del motorino di avviamento.

Nell’impostazione standard, AUTO eDRIVE, la MINI Cooper S E Countryman ALL4 avanza fino alla velocità di 80 km/h esclusivamente ad alimentazione elettrica. A velocità superiori o in presenza di una richiesta di carico particolarmente elevata viene acceso automaticamente il motore endotermico. Nella modalità MAX eDRIVE la vettura viene alimentata esclusivamente dal motore elettrico fino alla velocità di 125 km/h. Il guidatore può selezionare anche la modalità SAVE BATTERY per salvare la capacità della batteria ad alta tensione oppure per aumentarne lo stato di carica almeno al 90 per cento, così da disporre di un quantitativo sufficiente di energia elettrica per la successiva guida a emissioni zero locali.

Quando la MINI Cooper S E Countryman ALL4 è equipaggiata con il sistema di navigazione ed è attiva la guida a destinazione, il sistema di gestione dell’energia provvede alla guida esclusivamente elettrica nei tratti adatti. La strategia di esercizio del sistema ibrido viene impostata, considerando i dati di navigazione, in modo di utilizzare al massimo le capacità energetiche della batteria ad alta tensione.

Versatile anche negli interni
Grazie alla costruzione e alla disposizione compatte dei componenti del sistema eDrive, la variante di modello della MINI Countryman ad alimentazione ibrida plug-in offre degli interni versatili.

Sotto il divanetto posteriore, leggermente rialzato, oltre alla batteria ad alta tensione è stato sistemato anche il serbatoio del carburante da 36 litri. Quando vengono occupati tutti i posti, il volume del bagagliaio della MINI Cooper S E Countryman ALL4 è solo leggermente inferiore a quello delle varianti di modello ad alimentazione tradizionale. Inoltre, sussiste la possibilità di dividere lo schienale del divanetto posteriore nel rapporto 40 : 20 : 40 e di ribaltarlo, nonché di variarne l’inclinazione. “Tutta la tecnica ibrida è stata montata in modo da non percepirla assolutamente nell’abitacolo”, illustra Uwe Seitz, Project Director MINI Plug-in Hybrid, ”ad eccezione dei comandi per l’attivazione delle varie modalità di guida.”

Stilemi di design e indicazioni tipici di un modello ibrido
I ricercati e inconfondibili stilemi di design degli esterni della MINI Cooper S E Countryman ALL4 anticipano il carattere futurista del propulsore. Il collegamento del cavo di carica è nascosto dietro uno sportellino nella zona dello Side Scuttle sinistro. Ulteriori caratteristiche sono la targhetta specifica “e” sui Side Scuttle e una “S” gialla nella scritta della coda nonché sulla calandra del radiatore e sui battitacco.

Le particolarità del cockpit includono l’unità start/stop colore giallo al centro del listello dei toggle e un’indicazione della potenza nella strumentazione combinata sul piantone dello sterzo. La MINI Cooper S E Countryman ALL4 è dotata di serie della radio MINI Visual Boost con schermo a colori da 6,5 pollici, incastonato nello strumento centrale. Oltre al MINI Country Timer, il display visualizza lo stato di carica della batteria ad alta tensione e informazioni sulla modalità di guida del propulsore ibrido, selezionata con il comando toggle eDrive. In combinazione con il pacchetto Wired, offerto come optional, che comprende il sistema di navigazione MINI Professional, il comando avviene attraverso il display da 8,8 pollici dal design della grafica nuovo e completo di funzione touchscreen e il Touch Controller della consolle centrale.

Equipaggiamenti: l’efficienza si unisce alla personalizzazione
La MINI Cooper S E Countryman ALL4 combina un divertimento di guida particolarmente efficiente con un concetto di spazio versatile e tutti i progressi che distinguono la nuova edizione del modello universale nel segmento delle vetture compatte premium. Elementi importanti sono il design fortemente espressivo e l’offerta di spazio ottimizzata, ma anche il maggiore comfort di guida e l’ambiente premium ancora più raffinato. L’equipaggiamento di serie della MINI Cooper S E Countryman ALL4 comprende i MINI Driving Modes. Indipendentemente dalla modalità di esercizio selezionata con il comando toggle eDrive, la taratura della vettura può essere impostata, secondo le preferenze personali, per una guida particolarmente sportiva oppure efficiente.

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La Mitsubishi Space Star: le caratteristiche

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Mitsubishi Space Star, uno dei modelli più completi tra le city car

Connettività, esperienza di guida agile e tanta tecnologia. Sono questi gli ingredienti che oggi ci si aspetta, anche da una city car. Una direzione che prende forma sempre di più anche in casa Mitsubishi Motors, che con la sua Space Star ne fa uno dei modelli più completi nel segmento. Il tutto senza rinunciare alle caratteristiche di sicurezza, design, innovazione, bassi consumi abbinati a performance che ne hanno fatto un modello di successo negli ultimi anni, anche sul nostro mercato.

Per parlare ad un pubblico sempre attento ai costi ma meno incline alle rinunce, oggi Space Star fa un altro passo verso la conquista del segmento giovane grazie all’integrazione del nuovissimo sistema di infotainment MGN (Mitsubishi Global Navigation) da oggi di serie su tutta la gamma, fatta eccezione l’entry level Invite che, oltre al sistema di navigazione integrata, mette a disposizione tutti i dispositivi più moderni in fatto di connettività.

Un’anima decisamente tecnologica e particolarmente adatta ad un target “social”. Grazie al sistema gli utenti possono connettere il loro smartphone con Apple CarPlay (iOS) e Google Android Auto, per permette di localizzare i luoghi preferiti, condividere App Audio, telefonare e inviare messaggi controllandone le funzioni attraverso il comando vocale tramite SIRI e Google Voice, oltre ovviamente a poter utilizzare anche la navigazione. A completare un infotainment interamente rivisitato il lettore di CD e radio, disponibile anche in DAB (Digital Audio).

Il massimo del piacere di guida rimane garantito anche per chi ha esigenza di spostarsi agevolmente in cittànon solo per le dimensioni compatte di Space Star, che consentono facilità di parcheggio e di manovra anche in spazi ridotti, ma per un’efficienza nei consumi al top della categoria. Disponibile per un pubblico che ricerca facilità, un prezzo d’attacco abbordabile senza rinunciare a comfort, spazio a bordo e tecnologie, Space Star è anche l’auto perfetta per i Neopatentati, e con le sue versioni con motorizzazioni 1.0 e 1.2 Benzina e 1.0 Benzina/GPL si candida a dare a tutti la possibilità di provare la guida esclusiva dello stile tecnologico Mitsubishi.

L’ultima versione della gamma Space Star M18, una perla per innovazione e design in fatto di city car, è già disponibile in tutte le concessionarie.

MITSUBISHI SPACE STAR MY18 – SPECIFICHE TECNICHE

DIMENSIONI 
Lunghezza vettura 3.795 mm
Larghezza vettura 1.665 mm
Altezza vettura 1.505 mm
MOTORE 1.0 / 1.2 litri
CAMBIO  Manuale o automatico CVT
POTENZA Da 52km/71CV a 59km/80CV
COPPIA MASSIMA 88 Nm / 105 Nm
VELOCITA’ MASSIMA da 172 km/h a 180 km/h
CONSUMI  Da 4 a 5,2 l/100 km ciclo combinato
EMISSIONI DI CO 2 Da 85 a 100 g/km

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Debutta a Dubai la McLaren 720 MSO Bespoke

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Una McLaren 720, unica, progettata da McLaren Special Operations (MSO) sarà la protagonista dello stand McLaren al prossimo Dubai International Motor Show che si svolgerà dal 14 al 18 novembre.

Questo esclusivo modello è stato creato su ordine specifico di un cliente da MSO Bespoke, la divisione speciale di McLaren Special Operations che consente di personalizzare e accentuare con una serie di possibilità quasi illimitate le vetture McLaren. Questa McLaren 720 su misura, si caratterizza per la verniciatura del corpo vettura in un colore nero Zenith con finitura satinata.

Completano le dotazioni esclusive di questa 720 i cerchi ruota in color oro, lo scudo termico del propulsore in oro 24-carati, a questi si aggiungono componenti dell’abitacolo sempre in color oro.

Una targa posta all’interno della vettura identifica e certifica che si tratta di un modello “1 di 1”creato su commissione da MSO, un dato di fatto ulteriormente sottolineato dall’unicità grafica che caratterizza l’ala posteriore, la quale riporta una parte di una famosa citazione* (citazione in lingua) di Bruce McLaren, fondatore dell’omonimo marchio. “La vita si misura per quello che raggiungi non solo per gli anni”, questa frase è dipinta sull’ala posteriore in caratteri Arabi, stilizzata per omaggiare i tratti dello skyline di Dubai.

Per la personalizzazione di questa vettura sono state necessarie 120 ore in più del normale processo produttivo. Solamente per la realizzazione dell’ala posteriore sono state necessarie ben 30 ore di paziente lavoro, sono stati utilizzati degli stampi creati dagli specialisti di MSO per ottenere quell’impatto visivo emotivamente coinvolgente che offre questo dettaglio esclusivo in oro.
Il punto di partenza sono state le specifiche tecniche ed i dettagli della McLaren 720S a cui si sono aggiunti gli elementi esclusivi creati da MSO Bespoke-il progetto ha aggiunto i pacchetti opzionali di elementi in fibra di carbonio per il corpo vettura che comprendono lo splitter e le prese d’aria anteriori, il paraurti posteriore ed i pannelli del tettuccio. Anche il diffusore posteriore è un optional in fibra di carbonio, mentre i braccetti degli specchi retrovisori esterni, il ponte aerodinamico, la plancia posteriore ed il cofano motore sono tutti componenti che provengono dalla gamma MSO Defined in fibra di carbonio.
L’abitacolo della vettura è altrettanto personale quanto speciale: l’ Alcantara® di colore nero ed il rivestimento in pelle si completa con settagli esclusivi creati da MSO Defined come i pannelli in fibra di carbonio, le cornici delle bocchette di ventilazione ed il volante; questi dettagli esclusivi si aggiungono al pacchetto, opzionale in fibra di carbonio. La squadra MSO Bespoke ha inoltre realizzato ed equipaggiato la vettura di speciali palette del cambio al volante più grandi in color oro satinato, sul volante capeggia una fascia centrale in color oro-satinato, della stessa tonalità dei cerchi ruota. Per finire, l’interno porte è decorato con un dettaglio in color oro.

La McLaren720 MSO Bespoke, esposta Dubai International Motor Show verrà consegnata al suo proprietario subito dopo la fine del salone Dubaiano. Al volante il proprietario potrà godere delle prestazioni di una supercar McLaren alimentata da un motore di 4 litri V8 turbocompresso in grado di accelerare da 0 a 200 km / h in soli 7,8 secondi, per una velocità massima di 341 km / h (212 mph)

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Alfa Romeo Stelvio: entro fine anno anche la versione Quadrifoglio

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Alfa Romeo Stelvio

L’Alfa Romeo promette di regalare un bel fine anno ai propri fans, con l’uscita della versione Quadrifoglio della Stelvio. Ovvero con un nuovo arrivato – il più potente – nella “famiglia allargata” della prima gamma di SUV del noto marchio di automobili. Normale, dunque, che l’attesa anche in Italia sia ai massimi livelli: nonostante saranno gli Stati Uniti d’America ad assaggiare per primi la versione Quadrifoglio della Alfa Romeo Stelvio. A noi non resta altro da fare che aspettare, ingannando l’attesa studiando questo grande SUV in ogni suo dettaglio. Vediamo quindi di calarci, seppur in via solamente metaforica, nei panni del nuovo nato nella casa del “Biscione”.

 

Alfa Romeo Stelvio: un Quadrifoglio a fine anno

Magari la scelta di far uscire la Quadrifoglio a fine anno è stata frutto di scaramanzia: quale modo migliore per augurarsi un 2018 migliore del 2017, se non con un autentico portafortuna? Realisticamente, però, la versione Quadrifoglio della Alfa Romeo Stelvio uscirà con tutta probabilità a dicembre per una semplice questione: richiede una messa a punto più articolata, per via della sua trazione integrale. E di un motore che sarà – auspicabilmente – uno dei più potenti mai visti nel campo dei SUV. E si sa: la potenza, senza controllo, non è nulla. Nel dettaglio, la Stelvio Quadrifoglio monterà un motore V6 da 2,9 litri con 500 cavalli di potenza. Il prezzo? Non di quelli da prendere alla leggera: circa 90.000 euro. Se questa cifra vi spaventa però non è detta l’ultima parola: potete tenere d’occhio siti di auto usate come automobile.it. Aspettando qualche mese dall’uscita del modello, è probabile che possiate trovarlo usato o a chilometro 0.

 

La Stelvio: il primo SUV targato Alfa Romeo

L’Alfa Romeo Stelvio è la prima linea di SUV lanciata sul mercato dalla nota casa automobilistica. Il modello base, che presto si arricchirà con l’arrivo del Quadrifoglio, le cui prestazioni in pista sono sorprendenti, è stato realizzato ispirandosi alla Giulia: sia per quanto concerne il design, sia per le meccaniche. Tenendo ovviamente a mente che si tratta di un SUV, e che dunque le caratteristiche sono gioco forza diverse. Ma quali sono le caratteristiche positive della Stelvio? La guida molto reattiva, lo sterzo immediato e deciso, e la capacità di tenere la strada come pochi SUV in circolazione. I contro? Un impianto digitale poco all’avanguardia e un sistema multimediale privo di connettività Internet.

 

Alfa Romeo Stelvio: la prova consumi

Come si è comportata l’Alfa Romeo Stelvio durante la prova consumi? I livelli medi sono stati buoni, in linea con le aspettative: la prova è stata effettuata sul modello più accessibile della linea. Ovvero l’unica Stelvio con la trazione posteriore. Il consumo medio registrato è stato di 4,8 litri ogni 100 chilometri, dunque circa 20 chilometri a litro. Considerando la stazza della Alfa Romeo Stelvio, tutt’altro che piccola, i dati sulla prova consumi sono stati molto confortanti. Ovviamente i consumi ridotti della Giulia sono lontani, ma si tratta di due auto profondamente diverse. Se confrontiamo la Stelvio diesel con i competitor di fascia, invece, notiamo un consumo minore. Dovuto naturalmente alla trazione posteriore.

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