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Julio Iglesias pubblica il suo primo album di duetti il 5 maggio

Redazione

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“Questo disco è dedicato a quei compositori eccezionali che, generazione dopo generazione, hanno riempito le nostre vite con amore, nostalgia, memorie e momenti speciali che, dopo tutti questi anni, rimangono nei nostri cuori. Grazie a quegli artisti che hanno collaborato a questo album con grande amore e il loro talento unico. Il mio amore e la mia gratitudine per sempre”. Julio Iglesias

Julio Iglesias, l’artista latino che ha venduto di più nella storia, continua a mettersi in gioco in prima linea: il 5 maggio pubblicherà il primo album di duetti nella storia della sua carriera, “México & Amigos”. Dopo un anno e mezzo dalla pubblicazione dell’album multi-platino “México”, Iglesias rinnova il suo legame profondo con il Messico, infondendo in ogni canzone tutta la passione che solo lui sa dare. L’album contiene 12 canzoni dal sapore unico, caratterizzate dalla sua voce inconfondibile e arricchite dalla collaborazione con le superstar latine.

“Júrame”, scritta da Maria Grever, è un delizioso duetto con niente meno che Juan Luis Guerra.

“Juan Charrasqueado”, scritta da Victor Cordero, è stata registrata con l’inimitabile argentino Andres Calamaro, con una performance molto personale e coraggiosa.

In “La Media Vuelta”, una classica canzone di José Alfredo Jiménez, il protagonista insieme a Julio è Eros Ramazzotti, per un’interpretazione impeccabile.

 

In “Fallaste Corazón”, scritto da Cuco Sanchez, ha contribuito il suo grande e amato amico Placido Domingo. Ma Julio è sempre stato interessato a rimanere in contatto anche con le nuove generazioni di artisti e infatti in “Ella” (scritta da Jose Alfredo Jiménez) canta con il duo Sin Bandera.

 

In “Amanecí En Tus brazos”, scritta da Jose Alfredo Jiménez, Iglesias si esibisce per la prima volta con il cantante spagnolo Pablo Alborán, uno dei più importanti cantautori latin di oggi.

Julio canta “Y Nos Dieron Las Diez” con il grande cantantautore Joaquín Sabina. Benché scritta da un cantautore spagnolo, la canzone è considerata uno standard della canzone messicana.

 

La gran dama della musica cubana, Omara Portuondo fa la sua comparsa in “Échame a mì la culpa”, un brano scritto da Ferrusquilla e che fa parte del repertorio di Julio da molti anni.

Con Mario Domm del gruppo Camila con cui canta”Se Me Olvidó Otra Vez ” (scritta da Juan Gabriel), Julio torna a collaborare ancora una volta con gli artisti messicani della sua generazione.

 

Con Thalía, artista con cui Julio ha già collaborato in passato, canta il classico mambo “Quien Será”

scritto da Luis Demetrio e Pablo Beltrán. Non si poteva prescindere da “Usted”, scritta da Gabriel Ruiz Galindo e Jose Antonio Zorrilla, dove Julio canta con Diego Torres.

Chiude l’album “Mexico Lindo”, scritta da Chucho Monge, dove Julio si esibisce da solo.

 

Dopo aver registrato il suo primo album di tributo al Messico nel 1976, Iglesias ha deciso di rendere di nuovo omaggio a questo Paese che fu fondamentale per lui per raggiungere il successo. Per la prima volta il cantante si esibì in Messico nei primi anni ’70 e immediatamente è scattato il feeling con questa nazione. Mentre finiva di lavorare a “México”, Iglesias notò: “Il Messico è un Paese che amo con tutto il cuore. I messicani mi hanno regalato nel corso della vita dei momenti indimenticabili. Conosco questo Paese come se fosse il mio, e lo porto sempre nel cuore. La musica messicana è universale e i suoi compositori sono leggendari”.

 

Con questo album, la discografia di Julio Iglesias supera il numero di 82 album dal 1968. Un totale di 49 anni di hits e di successi, oltre 300 milioni di dischi venduti nel mondo per il più importante artista latin della storia e uno degli artisti Top-10 a livello di vendite mondiali.

 

1.- “Usted” duetto con  Diego Torres

2.- “Júrame” duetto con  Juan Luis Guerra

3.- “Ella” duetto con  Sin Bandera

4.- “Fallaste corazón” duetto con  Plácido Domingo

5.- “Quién será” duetto con  Thalía

6.-  “Amanecí en tus brazos” duetto con  Pablo Alborán

7.- “Échame a mí la culpa” duetto con Omara Portuondo

8.-  “Juan Charrasqueado” duetto con Andrés Calamaro

9.- “Y nos dieron las diez” duetto con Joaquín Sabina

10.- “La media vuelta” duetto con Eros Ramazzotti

11.- “Se me olvidó otra vez” duetto con  Mario Domm

12.- “México Lindo”

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Giorgia: è uscito oggi il disco Oronero Live

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Giorgia - Foto Bruno Bellini

Oggi, venerdì 19 gennaio, esce “ORONERO LIVE” (Microphonica/Sony Music Italy) di GIORGIAil meglio di “Oronero Tour” arricchito da due brani inediti: il singolo “Come Neve”, grande successo radiofonico già certificato oro (da FIMI / GfK Italia), e “Chiamami tu”.

ORONERO LIVE” è disponibile nella versione fisica nei seguenti formati:

–       CD LIVE contenente 13 successi live registrati durante il tour sold out di “Oronero” e due inediti prodotti da Michele Canova, “Come Neve”, in duetto con Marco Mengoni, e “Chiamami tu”;

–       DELUXE composto dal CD LIVE + l’album “Oronero” + DVD del live (concerto integrale + videoclip BSide: una versione esclusiva e del tutto inedita del video di “Come neve” con protagonisti Giorgia e Marco Mengoni);

–       DOPPIO VINILE contenente i 13 brani live e i 2 inediti.

 

Da oggi “ORONERO LIVE” è anche disponibile in download e streaming al seguente link: https://smi.lnk.to/GiorgiaOroneroLive

 

GIORGIA presenta “ORONERO LIVE” e incontra il pubblico in due appuntamenti instore: oggi, venerdì 19 gennaio, a La Feltrinelli di MILANO (Piazza Piemonte – ore 18.30) e domani, sabato 20 gennaio, alla Discoteca Laziale di ROMA (Via Giovanni Giolitti, 263 – ore 17.00).

 

Dal 2 marzo GIORGIA emozionerà di nuovo il suo pubblico con “ORONERO LIVE”, 6 imperdibili appuntamenti dal vivo per festeggiare un anno di grandissimi successi, che inaugurano la collaborazione con VIVO Concerti. Per la prima volta GIORGIA si esibirà su un palco centrale a 360°, in 3 dei più importanti palazzetti del Paese, a ROMA, MILANO e PADOVA, con una produzione unica grazie alla quale sarà possibile godersi lo show da qualsiasi settore delle location.

 

Queste le uniche date di “ORONERO LIVE”, prodotte e organizzate da VIVO Concerti (www.vivoconcerti.com):

2 e 3 marzo al PalaLottomatica di ROMA;

7 e 8 marzo al Mediolanum Forum di MILANO;

12 e 13 marzo allaKioene Arena di PADOVA.

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Negramaro: La prima volta. Video e testo della canzone

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Dopo aver conquistato il Disco di Platino con il brano “Fino all’imbrunire”, i negramaro tornano con il il nuovo singolo “La prima volta”, secondo estratto dall’album Amore che torni (Sugar) già certificato Disco di Platino.

“La prima volta” è un dialogo tra passato, presente e futuro (“e adesso non c’è niente al mondo/che possa somigliare in fondo/a quello che eravamo/a quello che ora siamo/a come noi saremo un giorno”). Niente potrà mai essere esattamente come una volta, e nemmeno come in questo preciso istante: ogni cosa è mutevole e in costruzione, una promessa intrinseca di bellezza. La canzone, scritta da Giuliano Sangiorgi, si muove tra elettronica e rock alla ricerca dell’equilibrio perfetto attraverso l’uso dei synth, qui grandi protagonisti della produzione.

Il brano è accompagnato dal videoclip diretto da Tiziano Russo, già regista di “Fino all’imbrunire”. Il video de “La prima volta” è un sequel, la seconda puntata della serie iniziata con il video precedente: ora le due protagoniste si ritrovano, sono due destini incrociati che a distanza di anni s’incontrano come fosse la prima volta, in un attimo di pura perfezione che lascia senza fiato.

Amore che Torni” è il settimo album di studio della band, un disco intenso con dodici canzoni potenti e capaci di passare con deflagrante disinvoltura dal rock dell’Oxfordshire alle dolenti durezze newyorchesi fino alla tradizione dei grandi cantautori italiani. Un sound unico e riconoscibile, 100% negramaro, in cui dominano gli arrangiamenti elettronici, ricercatissimi ed eleganti synth analogici e suoni di tastiere e archi.

L’album rappresenta un nuovo inizio per i negramaro, dopo un momento di abbandono, un breve addio che poteva essere la fine della band. Niente potrà mai essere esattamente come una volta, e nemmeno come in questo preciso istante: ogni cosa è mutevole e in costruzione, una promessa intrinseca di bellezza che ritroviamo anche nell’ultima pagina del booklet: BACK TO THE FUTURE, STILL TOGETHER!

La prima volta – Il video

 

La prima volta – Il testo della canzone dei Negramaro

Parlami di quando mi hai visto per la prima volta
ti ricordi a stento
o rivivi tutto come
come fosse allora?

avevo l’aria stanca
appeso ad una luna storta
o forse ero attento
a non perdermi negli occhi
nei tuoi occhi ancora
e ti ricordi il mondo
quanti giri su se stesso
era lento il tempo
o correva come un matto?

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliare in fondo
a quello che eravamo
a quello che ora siamo
a come noi saremo un giorno

ti ricordi quando
mi hai ucciso per la prima volta
hai mirato al centro
e hai colpito un po’ per sbaglio
e per sbaglio hai vinto
e tremava il mondo
quanti giri su se stesso
sta scadendo il tempo
o mi rimani ancora accanto?

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliare in fondo
a quello che eravamo
a quello che ora siamo
a come noi saremo un giorno

non ricordo quella volta
in cui ti ho visto ed eri un’altra
non ricordi quella volta
in cui mi hai tolto pure l’aria
non ricordo la tua faccia
quando hai fatto la mia smorfia
non ricordo la mia casa

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliarci in fondo
e quello che eravamo
adesso non lo siamo
e forse lo saremo un giorno
si ma adesso non ha senso il mondo
se con un gesto hai cancellato tutto
la storia che eravamo
i giorni che ora siamo
e l’assenza che saremo un giorno

parlami di quando
mi hai amato per la prima volta

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Locus Festival 2018: annunciati i primi nomi

Redazione

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A sei mesi dall’inizio, l’intreccio del Locus festival 2018 (a Locorotondo, Bari) diventa più chiaro con l’annuncio di quattro nuovi headliners, tutti provenienti dalla scena inglese contemporanea più innovativa e visionaria: JAMES HOLDEN & ANIMAL SPIRITS, GO GO PENGUIN, THE COMET IS COMING, ed HENRY WU con KAMAAL WILLIAMS EXPERIMENT, che si aggiungono al super gruppo black americano già annunciato: R+R = NOW con Robert Glasper, Terrace Martin, Christian Scott Atunde Adjua, Derrick Hodge, Justin Tyson e Taylor McFerrin sul palco del Locus il 7 luglio 2018.

La quattordicesima edizione del Locus festival celebra la musica come linguaggio universale, codice dell’animo che supera qualsiasi barriera geografica, linguistica e sociale. Il simbolo ed il claim del Locus 2018 apre il caratteristico borgo pugliese di Locorotondo, nel cuore della valle d’Itria, agli intrecci culturali che formano le musiche popolari contemporanee.

Il Locus festival 2018 si svolgerà in tutti weekend di luglio e nella prima metà di agosto, con altri grandi nomi della scena musicale internazionale, e con tante altre attività culturali. Presto nuovi annunci e novità.

JAMES HOLDEN & ANIMAL SPIRITS

Lasciamoci trasportare in un mondo magico di istinto e intuizioni melodiche con il guru elettronico inglese James Holden ed i suoi compagni di viaggio The Animal Spirits. Un percorso selvaggio che unisce le caratteristiche propulsive dei suoi sintetizzatori autocostruiti con un originale utilizzo di fiati e percussioni live. Un nuovo viaggio psichedelico e progressivo che rappresenta il lavoro finora più avventuroso dell’eterno outsider James Holden, ma anche il più diretto e accessibile. “The Animal Spirits” è il titolo della nuova band e del nuovo album di James Holden, pubblicato a novembre 2017. Il precedente “The Inheritors” nel 2013 è stato considerato fra i migliori album dell’anno da testate come FACT, MOJO, Clash, Loud & Quiet e Resident Advisor’s.

GO GO PENGUIN

Proveniente da Manchester UK, il trio GoGo Penguin è formato dal pianista Chris Illingworth, dal bassista Nick Blacka e dal batterista Rob Turner. La loro musica può essere definita come “elettronica/acustica” ma attinge anche a rock, jazz e minimalismo, musica da videogame e glitchy-electronica per creare una propria identità. L’album “v2.0” nel 2014 è stato nominato per il Mercury Prize album of the year . Nel 2016 hanno pubblicato “Man Made Object” per Blue Note Records. A febbraio 2018 esce “A Humdrum Star”, sempre con Blue Note, che fornirà il repertorio di base per il loro show al Locus festival.

THE COMET IS COMING

The Comet is Coming è un approccio profetico a quella che potrebbe la musica di un nuovo mondo, alla ricerca di una radice primordiale del suono . I tre musicisti londinesi Shabaka Hutchings (Sons of Kemet, Shabaka & The Ancestors, Melt Yourself Down), Danalogue e Betamax (Soccer96) – hanno creato un intreccio linguistico che mette insieme i codici espressivi di Sun Ra, Frank Zappa e Jimi Hendrix. In occasione del loro primo album “Channel the soirits” nel 2016, the Guardian ha definito il loro stile “fusion of jazz, Afrobeat and electronica in an improvisational, intergalactic mash-up”. The Comet is Coming è attualmente al lavoro per completare il secondo album, previsto entro il 2018.

KAMAAL WILLIAMS EXPERIMENT

Dopo la mancata esibizione come “Yussef Kamaal” al Locus 2017 dovuta alla separazione da Yussef Dayes, arriva finalmente Henry Wu a Locorotondo con il suo nuovo show Kamaal Williams Experiment. Henry Wu rappresenta una nuova ondata di creatività musicale che sta attraversando le strade di Londra negli ultimi anni. L’abilità di Henry Wu nell’assemblare elementi di jazz, broken beat, garage creando qualcosa di moderno e inconfondibile, è stata apprezzata sulla scena internazionale grazie all’abum “Black Focus”, che ha dato il nome alla nuova etichetta su cui stanno per essere pubblicati i nuovi lavori di Henry Wu.

R+R=NOW

Frequentatore ormai abituale del Locus, Robert Glasper è l’artefice del progetto R+R=NOW insieme al leggendario producer e polistrumentista Terrace Martin. Con a loro sul palco il trombettista jazz Christian Scott, il bassista Derrick Hodge, il batterista Justin Tyson e il producer, polistrumentista e voice beat boxer Taylor McFerrin, per formare R+R=NOW:una super-band in grado di esplorare tutte le sonorità della musica black, fra jazz, soul, R&B, hip-hop e molto altro. R+R=NOW sta per “Reflect and respond now”: un concetto ispirato dalla leggendaria cantante soul Nina Simone, che in un’intervista disse: “il dovere di un artista è di rispecchiare i tempi in cui vive. E le voci scelte da Glasper in R+R=NOW appartengono ad alcuni dei protagonisti e dei fondatori della scena black attuale più consapevole e attenta alla situazione socio-politica attuale.
Sabato 7 luglio a Locorotondo (BA), Mavù Masseria.
Unica data in Italia.
Biglietti in prevendita sul circuito Bookingshow.it

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