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Lifestyle

Bresaola: 6 ricette per lo sportivo, pre e post allenamento

Redazione

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Involtini esotici di pollo con Bresaola della Valtellina ricotta e verdure

Dal pranzo veloce alla cena più elaborata, senza trascurare gli spuntini, ecco 6 ricette ideali per chi fa sport commentate e consigliate dal nutrizionista e medico dello sport Michelangelo Giampietro.

PRE ALLENAMENTO

 

ROSELLINE DI PASTA PER PIZZA CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP E ZUCCHINE

Un pranzo pre-allenamento indicato per chi svolge un’attività di intensità medio-alta per più di 60 minuti. È completo dal punto di vista nutrizionale perché presenta il giusto rapporto tra carboidrati, proteine e grassi ed è, pertanto, adatto sia per discipline individuali (come la pre-boxe, la boxe, le arti marziali, il tennis, il nuoto), sia per gli sport di squadra (calcio, pallacanestro, pallavolo, pallanuoto, etc).

Si consiglia di consumare il pasto almeno 2 ore prima dell’attività sportiva: questa ricetta è ottima appena sfornata, ma può essere anche preparata in anticipo e velocemente riscaldata (ad esempio in microonde) prima del consumo. Inoltre, è buona perfino fredda ed è di facile trasporto. Pertanto, è un ottima soluzione per uno spuntino/pranzo completo da consumarsi in tarda mattinata (es. ore 12), quando l’allenamento è previsto nelle prime ore del pomeriggio (es. ore 14).

 

Ricetta per 10-12 roselline

Ingredienti per 4 porzioni


 


Per la pasta per pizza:

  • 400 g di farina
  • 100 g di farina manitoba
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino di zucchero
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 5 g di sale

 

Per il ripieno:

  • 2 zucchine
  • 100 g di bresaola della Valtellina IGP
  • 2 cucchiai di Parmigiano o Grana grattugiato
  • pepe

 

 

 

 

Preparazione:

Far sciogliere il lievito in un po’ di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Far riposare un minuto circa e aspettare che si attivi il lievito (si formerà un po’ di schiuma in superficie).

Setacciare le due farine ed aggiungervi il sale. Disporre a fontana e aggiungere al centro l’acqua con il lievito e l’olio extra vergine di oliva.

Impastare energicamente su un piano infarinato e continuare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettere l’impasto in una ciotola, coprire e far lievitare per almeno 2 ore o fino a che non sarà raddoppiato di volume.

Nel caso in cui non si abbia sufficiente tempo a disposizione, è possibile utilizzare in alternativa la pasta già pronta (rettangolare).

 

Stendete la pasta per pizze formando un rettangolo della dimensione di mezza teglia da forno.

Lavare bene le zucchine e tagliarle per lungo per ottenere delle strisce sottili, utilizzando ad esempio una mandolina o un pelapatate.

Ricoprire la superficie della pasta della pizza prima con le fette di bresaola, disponendole una accanto all’altra a formare un singolo strato.

Disporre poi le fette di zucchine a formare un secondo strato e aggiungere una spolverata di parmigiano e un pizzico di pepe.

Avvolgere la pasta, arrotolandola dal lato lungo fino a formare un tubo, avendo cura di chiudere la pasta sia lateralmente che alla fine del rotolo. Tagliare il tubo così ottenuto in 10-12 rotelline.

Mettere le rotelline su una teglia rivestita con carta da forno, distanziandole tra di loro.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.

 

 

PIADINA CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, VERDURE, ROBIOLA E ZENZERO

Pasto da assumere 2 ore prima di un allenamento, consigliato per tutti i tipi di attività da quelle aerobiche (corsa, ciclismo, ginnastica in palestra, spinning) a quelle anaerobiche (bodybuilding, sollevamento pesi). Uno dei problemi più importanti per chi pratica un’attività fisica sono i disturbi gastrointestinali: la piadina è un pranzo veloce, facilmente digeribile e l’aggiunta dello zenzero aiuta l’apparato gastrointestinale, grazie alle sue proprietà digestive.

 

Ingredienti per 4 porzioni

 

 


Ingredienti per l’impasto delle piadine

  • 220 g di farina 00
  • 100 g di farina di orzo
  • 140 ml di acqua
  • Sale q.b.

 

 

 

Ingredienti per il ripieno

  • 300 g di bresaola della Valtellina IGP
  • 200 g di robiola
  • 3-4 melanzana media
  • 3-4 zucchina media
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale
  • zenzero

 

 

Preparazione:

Mettere sulla tavola le farine a fontana, aggiungere il sale, e impastare il tutto con l’acqua. Formare una palla che lasceremo riposare coperta per circa mezz’ora. Dividere la pasta in quattro (tenendo conto che il peso della singola piadina deve essere intorno ai 90 g). Scaldare bene la padella unta di olio extra vergine d’oliva e mettere a cuocere  la piadina prima da un lato e poi dall’altro, basteranno pochi minuti.

Nel caso abbiate deciso di acquistare una piadina pre-confezionata, scegliere quelle preparate con olio extra vergine d’oliva.

Lavare melanzane e zucchine, tagliarle a pezzi piccolissimi e metterle in una padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Salare e far cuocere tutte le  verdure per 5 minuti circa.

Prima di farcire le piadine, riscaldarle in una padella antiaderente. In seguito, stendere la robiola, aggiungere  le verdure cucinate in precedenza, la bresaola, un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, zenzero e piegare a metà la piadina.

 

 

POST ALLENAMENTO

 

TRAMEZZINI CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, GAMBERI ALLO ZENZERO E VERDURE GRIGLIATE

Veloce spuntino post allenamento indicato per qualsiasi attività d’intensità media con una durata maggiore di un’ora, da consumare preferibilmente entro mezz’ora dalla fine dell’attività sportiva. In questo modo, si restituiscono subito all’organismo tutti i nutrienti necessari per consentire un recupero più rapido (carboidrati e proteine). Durante e dopo l’attività fisica, l’organismo è sotto stress e le difese immunitarie sono più basse, lo zenzero stimola il sistema immunitario ed ha anche spiccate proprietà antiinfiammatorie.

 

Ingredienti per 4 porzioni

  • 160 g di pancarré (8 fette)
  • 240 g di bresaola della Valtellina IGP (24 fette)
  • 16 fette grandi di melanzane grigliate
  • 160 g di gamberi/gamberetti
  • prezzemolo q.b.
  • zenzero
  • 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 4 cucchiai di scaglie di grana

 

Preparazione di ogni singolo tramezzino:

Posizionare due fette di melanzane grigliate, condite solo con olio extra vergine di oliva, su una fetta di pancarré; subito dopo posizionare 3 fette di bresaola, gamberetti cotti (sciacquare i gamberetti sotto acqua corrente, pulirli e metterli in una padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e i gambi del prezzemolo, farli saltare su fiamma vivace finché non saranno diventati rosa, infine condirli  con le foglie di prezzemolo crudo tritato e un po’ di zenzero), spolverare il tutto con le scaglie di grana. Continuare con tre fette di bresaola e infine con le ultime due fette di melanzane. Ricoprire con la seconda fetta di pancarré. Una volta farcito, il pancarré potrete riscaldarlo per pochi minuti su una piastra.

 

 

MILLEFOGLIE DI FARINATA CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP AL PROFUMO DI ROSMARINO

Ricetta indicata come spuntino post-allenamento, grazie all’ottimo rapporto tra carboidrati complessi e proteine. Alla quota di proteine vegetali del pane e della farina di ceci (medio-alto valore biologico), si aggiunge l’alto valore biologico delle proteine animali della bresaola della valtellina IGP, aumentando così, non solo la quantità totale di amminoacidi forniti all’organismo, ma anche la loro biodisponibilità, ovvero la capacità dell’organismo di assorbirli ed utilizzarli al meglio.    

 

Ingredienti per 4 porzioni

 

  • 8 fette di pane
  • 125 g di farina di ceci
  • 375 g di acqua
  • un rametto di rosmarino fresco
  • 120 g di bresaola della Valtellina IGP
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

 

Procedimento:

La sera prima mescolare la farina con l’acqua usando una frusta per evitare la formazione di grumi. Lasciar riposare per una notte fuori dal frigorifero e la mattina successiva rimuovere la schiuma che si è formata in superficie.

Preparare un trito di rosmarino con sale e pepe e aggiungerlo alla pastella.

Accendere il forno a 120°C. Versare la pastella in una teglia di 24 cm di diametro ricoperta con carta da forno. Infornare e far cuocere per circa 20 minuti fino a quando non si formerà la crosticina dorata in superficie.

Sfornare e lasciar raffreddare. Nel frattempo, tostare le fette di pane e tagliarle in modo da formare dei piccoli quadrati da circa 6 x 6 cm.

Tagliare la farinata a quadrati della stessa dimensione del pane. Alternare una fetta di pane, una fetta di farinata e una fetta di bresaola leggermente condita con olio extravergine, per almeno 2 strati, fermando poi la composizione con degli stuzzicadenti.

 

RAVIOLI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Questo piatto potrebbe essere utilizzato come un secondo piatto dopo un’attività fisica, non dimenticando, però, che è necessario associare alla porzione proteica una porzione di carboidrati complessi (pasta, pane, cous cous, ecc., meglio se integrali), in quanto nella dieta dell’atleta, i carboidrati complessi devono costituire la maggior componente per ripristinare le riserve energetiche sia muscolari che epatiche, mentre le proteine sono necessarie principalmente per il rinnovo e l’accrescimento del tessuto muscolare.

 

Ingredienti per 4 porzioni (8 ravioli per porzione)

  • 320 g di bresaola della Valtellina IGP
  • 160 g di ricotta di mucca
  • 320 g di spinaci
  • 4 cucchiaini di olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di sale

 

Preparazione:

Mettere un cucchiaino di olio extra vergine di oliva in una padella antiaderente, pulire e lavare gli spinaci, dopodiché lasciarli cuocere. Una volta che gli spinaci saranno pronti, aggiungere la ricotta e lavorarli insieme.  Prendere una fetta di bresaola, mettere un cucchiaio di impasto e formare i ravioli. Metterli poi in forno per 5/6 minuti e saranno pronti da servire.

 

 

 

INVOLTINI ESOTICI DI POLLO CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, RICOTTA E VERDURE

Piatto unico ideale per una cena post-allenamento, soprattutto per chi si allena in tarda serata e vuole  una ricetta veloce e gustosa, ma allo stesso tempo facilmente digeribile e completa di tutto ciò che serve per il recupero. La salvia, la curcuma ed il curry esaltano i sapori, riducono l’aggiunta di sale e rappresentano una fonte naturale di antiossidanti. Indicata soprattutto per i periodi dell’allenamento, finalizzato all’aumento della potenza muscolare.

 

Ingredienti per 4 porzioni


 

 

  • 4 fettine di petto di pollo (350 g circa)
  • 250 g di ricotta
  • 200 g di bresaola della Valtellina IGP
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • 5-6 foglie di salvia
  • mezzo bicchiere di vino bianco o birra
  • b. di brodo vegetale
  • un filo di olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • mezzo cucchiaino di curcuma (o zafferano)
  • mezzo cucchiaino di curry

 

 

Preparazione:

Pulire e tagliare le carote e la zucchina a listarelle. Lessarle leggermente in una pentola con poca acqua o in microonde e poi lasciarle raffreddare.

Dividere le fette di petto di pollo e batterle leggermente in modo da renderle più sottili e regolari.

Su ognuna posare due fette di bresaola, due cucchiaini di ricotta, alcune listarelle di carote e di zucchina ed una foglia di salvia.

Richiudere le fettine ad involtino o come una tasca, fermarle con stuzzicadenti e disporle in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva e del brodo vegetale.

Durante la cottura, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco oppure di birra e insaporire con curcuma (o zafferano), curry e un pizzico di sale.

La cottura dura circa 20 minuti.  Accompagnare il piatto con verdure a piacere e pane integrale oppure del riso Basmati.

 

Le ricette sono state realizzate dalla Dr.ssa Erminia Ebner e dalla Dr.ssa Maria Lorena Tond.

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Libri

Savino Zaba e il suo libro Parole parole…alla Radio

Bruno Bellini

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Alan Palmieri, Savino Zaba e Marco Montrone - Foto Lifestyleblog.it

Savino Zaba presenta il suo nuovo libro dedicato al mondo radiofonico

Savino Zaba nelle vesti di scrittore con il suo libro “Parole parole… alla Radio”. Ieri lo ha presentato nella città che lo ha lanciato radiofonicamente parlando, Conversano. Qui ha vissuto anni importanti della carriera prima del passaggio a Rai Radio 2.

Ad introdurre la presentazione del libro Marco Montrone ed Alan Palmieri, rispettivamente Presidente e Station Manager di Radionorba.

Un’interessante analisi dell’evoluzione radiofonica, accompagnata da dati e numeri, l’ha fornita Montrone il quale ha evidenziato l’importanza della radio nonstante l’avvento del web. Un’altra importante voce radiofonica ed importante testimonial della serata è Alan Palmieri che, oltre Radionorba, ha vissuto altre importanti esperienze lavorando al fianco di personaggi importanti come Claudio Cecchetto fino ad arrivare all’importante esperienza con Battiti Live, andato in onda anche su Italia 1.

La serata ha ripercorso l’evoluzione del mondo della radio tra aneddoti, ricordi e testimonianze audio. Il tutto raccontato nel sapiente e meticoloso lavoro scritto da Savino Zaba che ha dichiarato di essersi concesso questo regalo in occasione dei suoi primi trent’anni di radio: dagli esordi a Cerignola, il suo paese, fino ad arrivare in Rai.

 

Il libro Parole parole…alla Radio

Savino Zaba firma un saggio storico-linguistico sul linguaggio radiofonico dagli anni Venti ai giorni nostri, focalizzando la sua attenzione su tre rilevanti nuclei tematici.
Il primo si traduce nell’evoluzione storica del mezzo e, nel contempo, nello “stato dell’arte” dell’attenzione che i linguisti stanno dedicando al linguaggio radiofonico.
La seconda parte, dopo la necessaria contestualizzazione storico-letteraria di Carlo Emilio Gadda, si concentra su un approccio critico e linguistico del suo testo, Norme per la redazione di un testo radiofonico, del 1953.
La terza è il frutto di una riflessione sull’utilizzo della lingua da parte di alcuni dei personaggi più rappresentativi della radiofonia italiana.
L’autore offre uno squarcio del mondo radiofonico, coniugando in modo singolare l’excursus storico del linguaggio nel nostro Paese alle più preziose testimonianze a riguardo. Contiene stralci di conversazione con: Angelo Baiguini, Carlo Conti, Linus, Michele Mirabella, Riccardo Pandolfi, Rosaria Renna, Marino Sinibaldi, Enrico Vaime, Zap Mangusta.

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Libri

Le coincidenze non esistono (tutto attaccato) di Stefano Mastrolitti

Bruno Bellini

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La scomparsa di Stefano Mastrolitti ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di chi ha avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo per i suoi modi di essere, per la sua simpatia e semplicità.
A pochi mesi dalla sua scomparsa, arriva il libro intitolato Le coincidenze non esistono (tutto attaccato)  (pp. 88, euro 12 Gelsorosso 2017). La presentazione avverrà mercoledì 18 ottobre al Nuovo Teatro Abeliano di Bari (inizio ore 20.3o)
“Questo libro è probabilmente quanto di più vicino ad un “testamento” di Stefano. Amava scrivere, era il suo modo per raccogliere e scolpire gli avvenimenti, i pensieri e soprattutto le emozioni forti, che viveva sempre con passione, quella di un bellissimo giovane uomo. I racconti di Stefano parlano di Amore con la A maiuscola. Innanzitutto di Amore per la vita, che, per una persona che soffre di bipolarismo, vale la pena di essere vissuta un giorno sì e l’altro no. La vita di chi vede la fuga come l’uscita di emergenza più vicina per scappare da una pressione incontrollabile. Stefano descrive un sorriso che interrompe il dolore all’improvviso… un dolore che però torna sempre, inesorabile, inevitabile, indomabile. Un uomo con una corazza solida e robusta, ma solo all’apparenza; in realtà l’involucro è sottile e scricchiola, continuamente. […] Il libro è un viaggio che parte dal cuore, per arrivare alla mente e ai pensieri di un uomo, che si è trovato, suo malgrado, a vivere un’esistenza sempre divisa in due, up&down, e ha percepito e amplificato ogni emozione come fosse l’impianto di un concerto rock”.
dall’introduzione di Daniele Tognacca, Direttore R101. Il volume di racconti Le coincidenze non esistono di Stefano Mastrolitti è stato  pubblicato per volere della famiglia. Non sarà ‘solo’ una presentazione, ma un momento di condivisione, ricordando Stefano. La voce di Vito Signorile darà vita alle parole dell’autore. Presenta la serata Enrico Fornaro. Interverranno Pietro Petruzzelli, Assessore allo Sport di Bari; Ughetta Radice Fossati e Felicia Giagnotti Tedone della Fondazione Progetto Itaca; Pietro Pepe, già Presidente del Consiglio Regionale Puglia e zio di Stefano. Le vendite del libro sosterranno “Progetto Itaca” Onlus, una Fondazione che promuove programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della Salute Mentale e alle loro famiglie.

Stefano Mastrolitti

Stefano Mastrolitti nasce a Bari nel 1984. Si laurea in Scienze della Comunicazione, nel 2006, col massimo dei voti, discutendo una tesi dal titolo “Newspaper movie. Il mito del giornalismo nel cinema”. Subito dopo la laurea, comincia a lavorare, prima a Roma al Ministero dell’Ambiente e dopo nella Epr (agenzia di comunicazione romana). Dal 2012 al 2014 lavora come speaker a Radio Norba, e poi a Milano in R101, dopo essere arrivato secondo al concorso RDS Academy. “Premio Michele Campione” nel 2012 per un servizio sui militari italiani in Kosovo e Primo classificato come miglior speaker del 2016 in un sondaggio promosso da lifestyleblog.it. Pensando di aver assolto al compito che gli era stato dato, ha scelto di andarsene il 9 maggio 2017, nel giorno in cui nella sua Città si celebra la “Festa dei Baresi” alla Sagra di San Nicola.

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Cinema e Spettacolo

Concluso il Galà del Cinema e della Fiction in Campania

Redazione

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Conclusa con grandissimo successo la IX edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, ideato da Valeria Della Rocca, diretto da Marco Spagnoli in collaborazione con Film Commission Regione Campania.

Il Galà è diventato, anno dopo anno, un appuntamento ormai immancabile che celebra e premia non solo le produzioni televisive e cinematografiche che raccontano Napoli e la Campania – sempre più alla ribalta nel panorama dell’audiovisivo internazionale – ma anche molte eccellenze dello spettacolo italiano.

A fare gli onori di casa, nella splendida cornice del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, Maurizio Casagrande affiancatod alla madrina dell’evento Sarah Felberbaum premiata anche con Il Premio Speciale Cinema e Moda da Eles Couture  ed un gioiello disegnato ad hoc da  Eres Design.  Molte le star del cinema made in Italy che si sono avvicendate sul palco per ritirare i numerosi premi. Prima fra tutte la grande Claudia Cardinale (Premio Speciale alla Carriera) e ancora Pif, (Premio Speciale Impegno Civile), Donatella Finocchiaro (Donne per l’Audiovisivo), Edoardo Leo (Attore dell’anno), Vincenzo Marra (Premio Speciale alla Regia), Paola Saluzzi (Giornalista dell’anno), Stella Egitto (Rising Star), Christiane Filangeri (Premio Banca Stabiese Eccellenza Artistica), Francesco Frigeri (Premio Speciale Pecorella Marmi -Scenografia ), Alessandro D’Alatri  (Premio Speciale della Giuria Regista Impegno in Campania), Pina Turco (Premio Speciale della Giuria Attrice Rivelazione), “Gatta Cenerentola “ di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone ( Premio Speciale della Giuria) Dolce &Gabbana  (Premio Speciale Cineturismo).

Nel corso del Gala sono stati assegnati anche i riconoscimenti per le opere in concorso. A giudicarli, un’autorevole giuria composta da  i giornalisti Valerio CapraraEnrico MagrelliTonino PintoAlessandro Barbano, gli attori Fioretta MariCaterina MurinoMarco Bonini, i registi Cinzia TH Torrini e Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera, Assessore al Turismo Regione Campania.

Ecco tutti i vincitori del Concorso:

 

  1. Miglior Film Drammatico– L’INTRUSA di Leonardo Di Costanzo
  2. Migliore Attore di Film Drammatico – MICHELE RIONDINO(Falchi di Toni D’Angelo)
  3. Migliore Attrice di Film Drammatico– LUISA RANIERI (Veleno di Diego Olivares)
  4. Miglior Film Commedia– AMMORE E MALAVITA dei Fratelli Manetti
  5. Migliore Attore di Film Commedia – CARLO BUCCIROSSO per Ammore e Malavita
  6. Migliore Attrice di Film Commedia – MIRIAM CANDURRO per Vieni a Vivere a Napoli
  7. Miglior Fiction– I BASTARDI DI PIZZOFALCONE di Carlo Carlei
  8. Migliore Attrice di Fiction – ALESSANDRO GASSMAN (I Bastardi di Pizzofalcone)
  9. Migliore Attore di Fiction – CAROLINA CRESCENTINI(I Bastardi di Pizzofalcone)
  10. Miglior Spot– THE ONE –  DOLCE E GABBANA regia di Matteo Garrone

 

 

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