Interviste

Andrea Velletri, manager e talent scout

Maggiorenne. L’attività di Andrea Velletri nel 2017 compie 18 anni. Il manager di Latina che oggi in Italia rappresenta gli interessi degli attori spagnoli più amati del momento fa un bilancio della sua carriera.
“Ho iniziato nel 1999: facevo il road manager per Gerardina Trovato, Massimo Di Cataldo e Loredana Bertè. Due anni dopo ho iniziato a collaborare con la Gig Promotion di Milano. All’epoca era una delle agenzie più quotate nel panorama nazionale, perché si occupava del booking di tutti coloro  che lavoravano a Radio Deejay e non solo. Dopo un anno ho iniziato ad occuparmi del commerciale: mi occupavo di trovare le serate agli artisti nella provincia di Latina. Durò solo otto mesi”.

Gli ottimi risultati ottenuti fanno sì che Velletri si ritrovi a gestire tutto il centro Italia e, contemporaneamente, a curare anche l’immagine di molti artisti”. Una bella palestra, senza dubbio. Che lo porta ad aprire la sua agenzia: “Nel 2004 la Gig Promotion chiude. Ognuno di noi venditori prende la propria strada: alcuni di noi vanno a lavorare da Lele Mora. Altri decidono di aprire delle strutture indipendenti, come ho fatto io che nel 2005 inaguro la mia Produzioni NGT, con l’intento di realizzare il mio sogno che non era solo quello di fare booking, ma anche e soprattutto quello di creare artisti da zero”. La trasformazione in manager avviene un anno dopo. “Con Antonio Cupo: lo curavo a trecentosessanta gradi. Lui a quei tempi girava la fiction Elisa Di Rivombrosa”. L’attore italocanadese che in Italia ha partecipato anche a Ballando con le stelle è stato uno dei tanti che si è affidato ad Andrea nel corso del tempo, fino a quando non ha deciso di tornare in Canada.

Tre anni fa, poi, una nuova svolta. “Mi sono ritrovato per caso a guardare una puntata della soap opera spagnola Il segreto. Che ancora non era il fenomeno mediatico di oggi. Tra tutti i protagonisti mi aveva colpito un ragazzo dalla faccia giusta, interessante. Si trattava di Jonas Berami. In Spagna ho una cara amica, Marina, con quale avevo collaborato molto in passato: suo marito, Michael Chacon, nel 2000 spopolava con il brano La banana (l’unico frutto dell’amor). Così avevo deciso di portarlo in Italia per un tour e più volte lo avevo accompagnato in trasmissioni televisive, radio, eventi. Così chiesi a lei di trovarmi Jonas per incontrarlo e piazzare una sua ospitata in un locale”. Missione compiuta. “Ho trovato un ragazzo molto intelligente che da subito si è affidato a me e mi ha permesso di seguirlo in tutto il suo percorso artistico, che in Italia l’ha visto impegnato prima a Uomini e donne e poi all’Isola dei famosi”.  E proprio grazie all’Isola Andrea incontra un altro personaggio che entrerà nel cuore del pubblico italiano. “Eravamo in studio a Cologno Monzese e mi si presenta il miglior amico di Jonas. Appena l’ho visto nemmeno gli ho chiesto come si chiamasse ma gli ho detto che doveva firmarmi un contratto immediatamente. Secondo me, quel ragazzo sarebbe diventato un fenomeno: era Bosco Cobos”. Velletri aveva ragione. Bosco in Italia non era nessuno, cioè non aveva esperienze pregresse nel mondo dello spettacolo, a differenza che in Spagna. “Eppure avevo intuito le sue potenzialità di showman. E avevo ragione, perché gli autori del Grande fratello Vip non se lo sono lasciato scappare!Bosco è un ragazzo molto preparato che ancora ha molto da far vedere. Quando sono con lui noto che la gente gli vuole veramente bene e questa per me è una soddisfazione importante perché mi dimostra che ho centrato in pieno il mio obiettivo. A lui e Jonas sono molto legato, anche umanamente oltre che professionalmente: tante agenzie hanno cercato di agganciarlo per portarmelo via, ma lui è sempre stato riconoscente e non mi ha mai tradito. Lo stesso vale per Bosco”. Ancora oggi, a distanza di mesi dalla reclusione forzata nella casa più spiata d’Italia, Cobos continua ad essere un personaggio molto amato dalla televisione italiana. Solo qualche giorno fa con la sua esuberanza ha quasi monopolizzato una puntata di Pomeriggio 5 dove era ospite”. Oltre a Jonas e Bosco, oggi Velletri rappresenta molti protagonisti de Il segreto, tra cui Chico Garcia (Severo), Adriana Torrebejano (Sol), Ivan Montes (Matias) e Maria De Nati (Prado). In più, quasi tutti i protagonisti di Una vita, in particolare l’amatissimo Roger Berruezo (Germàn).

Se dovesse definirsi con una sola parola, Velletri di sé direbbe che è “esterofilo”. Il motivo?

“Mi trovo molto bene a lavorare con gli artisti stranieri perché sono molto più professionali e seri degli italiani Aggiungo purtroppo! Io sono stato il primo a portare in Italia i due ex compagni di Madonna, Jesus Luz e Brahim Zaibat. Ma la mia soddisfazione più grande porta il nome di Pierre Sarkozy, ovvero Dj Mosey. Il filio di Nicolas Sarkozy lavora come dj con successo. In Italia è venuto grazie a me quando suo padre era Presidente della Repubblica francese. Per me è stato un onore rappresentarlo: ricordo che dal punto di vista professionale è stata un’operazione molto affascinante e impegnativa, perché districarmi tra autorizzazioni e permessi non è stata proprio una passeggiata!”.

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