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Interviste

Federico Zampaglione / Tiromancino: consegnato il Lifestyle Show Award (VIDEO)

Bruno Bellini

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Ed ecco la video intervista con Federico Zampaglione (Tiromancino) premiato come personaggio maschile dell’anno nella sezione Musica.

Zampaglione, ai nostri microfoni, traccia un bilancio di quello che è stato il 2016 e parla di importanti novità per il nuovo anno.

 


 

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Direttore Responsabile Lifestyleblog.it - Classe '81, da Monopoli (Bari). Fondatore e direttore della testata online Lifestyleblog.it, collabora anche per riviste nazionali e locali. Web & Graphic Designer con la specializzazione in Grafica 3D conseguita a Verona. Vincitore del Premio Filottete 2015 che ogni anno premia le eccellenze italiane nell'ambito dello spettacolo e del giornalismo

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Interviste

Giovanni Ciacci e il suo nuovo libro “Barba e Baffi”

Bruno Bellini

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Giovanni Ciacci

Come nasce l’idea di questo libro?

Nasce perché, guardandomi intorno, vedevo solo barbuti. Sono circondato anche da donne barbute, che è un altro genere. Pertanto mi sono chiesto: “Perché non fare un libro sulla barba?”. Ma non vedendolo dal punto di vista del tutorial e su come fare, su come tenerla. Mi interessava sapere la storia della barba. Questo libro è pieno di storia della barba: dagli antichi greci fino agli hipster moderni. Ma anche un viaggio nella storia dell’arte, attraverso i quadri di Caravaggio, passando per cinema, televisione, moda…

Come sta andando il libro?

Sono contento di come sta andando il libro. Non mi aspettavo una stampa così accogliente e che venisse accettato. C’era bisogno di fare qualcosa sulla barba: tutti la portiamo ma nessuno la conosce fino in fondo. E’ bello conoscere storicamente cosa indossiamo.

Barba e baffi, un trend tornato in voga negli ultimi anni: come mai?

Perché sono stati gli hipster ad averla rilanciata e loro vanno di moda. La barba è l’unico vezzo che possono avere gli uomini in confronto a una donna

Quanto durerà, secondo te, questa tendenza?

Almeno due – tre anni. Però sta prendendo piede anche la moda dei baffi: tra i giovani la nuova tendenza. Infatti il libro si chiama “Barba e baffi”.

C’è un personaggio dello spettacolo che sogni di vedere in barba o sbarbato ?

Vorrei vedere la barba di Stefano De Martino ma non quella in faccia… E poi vedere Carlo Conti barbuto è il mio sogno. Sbarbato? Flavio Insinna, non mi piace con la barba troppo lunga

Ti ammiriamo in TV come esperto di immagine: quale il segreto per essere perfetti?

Guardarsi allo specchio.

Detto fatto, questa nuova opera: quali i prossimi progetti professionali di Giovanni Ciacci?

Il 4 novembre farò il provino per “Ballando con le stelle”. Sono preoccupato perché non so ballare ma anche perché mi giudicheranno Carolin Smith e Milly Carlucci. Ma il ballo non deve avere confini né sessuali né di peso né di età né di razza né di colore. Il ballo è libertà per cui farò del mio meglio e proverò a ballare come dice il cuore. Dovrò esibirmi con un uomo e per la prima volta qualcuno si esibirà con un uomo: vedremo cosa succede.

Grande Fratello e barba… 

Jeremias Rodriguez sta bene con la barba. Vorrei vedere vedere anche Malgioglio con la barba, così vediamo in tv la donna barbuta.

Tu e Malgioglio siete legati da una lunga amicizia. Era circolata la notizia di un tuo ingresso al Grande Fratello proprio a suo sostegno…

Non dentro la casa ma in studio. Non avrei mai pensato di poter dire che mi manca molto Malgioglio a Milano. E’ un compagno di drink e aperitivo, ma siamo entrambi astemi. E’ molto divertente, lui beve succo di frutta e io spremuta di ananas.

Cosa vorresti fare di nuovo in tv?

Il Bagaglino, ma come soubrette.

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Interviste

Risparmio energetico e riciclo dei materiali: azioni indispensabili per la tutela dell’ambiente

Redazione

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Il risparmio energetico secondo la dottrina di FareAmbiente, deve diventare una vera e propria filosofia di vita che metta in pratica nella quotidianità una serie di comportamenti virtuosi in modo da impiegare la minor quantità di energia possibile per raggiungere un determinato obiettivo (trasporto, riscaldamento, illuminazione, produzione etc).

Non ha dubbi in proposito Vincenzo Pepe presidente nazionale di FareAmbiente, Movimento ecologista europeo.

“Dalle grandi scelte strategiche alle piccole azioni quotidiane, il risparmio energetico appare oggi una strada obbligata visto il crescente inquinamento atmosferico e gli esorbitanti costi dell’energia”.

Presidente, che cosa intende per piccole azioni quotidiane?

Beh, una di queste potrebbe iniziare dalla cucina per esempio, vi sono una serie di accorgimenti che oltre a garantire una buona alimentazione e quindi una minore probabilità di contrarre malattie specifiche, possono portare a notevoli risparmi energetici.

Si spieghi meglio…

Usare pentole con materiali leggeri, riciclabili e ad alta conducibilità termica è sicuramente un modo per risparmiare tempo ed energia, visto che produrre una pentola con alluminio riciclato comporta un risparmio energetico del 95% rispetto al produrre la medesima pentola con materia prima ottenuta dal primario (quindi dalla estrazione del metallo dalle pietre minerali che lo contengono) , inoltre quando essa avrà finito il suo ciclo vitale avrà ancora un valore, perché l’alluminio può essere riciclato all’infinito. La sua conducibilità termica soprattutto è molto superiore all’acciaio (di ben 14 volte ) e garantisce una cottura più eterogenea e uniforme che non fa attaccare i cibi alle pentole, con meno spreco di questi ultimi e, con minori quantità di detersivo (e tempo) occorrenti per ripulirle. Il beneficio della riciclabilità dell’ alluminio si trasforma anche in una riduzione del 95% delle emissioni di CO2 nell’ aria, visto che ancora oggi gran parte delle centrali elettriche per la produzione dell’ energia sono a idrocarburi.

Quando ricicliamo i nostri rifiuti invece, risparmiamo? Quali sono i benefici economici del riciclo, soprattutto dell’alluminio?

Naturalmente il primo beneficio è per l’ambiente in quanto non tutte le materie sono da considerarsi a “risorsa infinita” per cui differenziando per poi recuperare materie prime evita di sottrarre le stesse al pianeta.

Facciamo qualche esempio: le comuni lattine usate per le bibite, come si possono riciclare? La plastica invece? E il rame? E il vetro?

Le lattine di alluminio come già detto costituiscono un prezioso elemento ed è anche il rifiuto meglio remunerato proprio per la totale percentuale di recupero. Basti pensare che il ciclo medio di vita della lattina di alluminio dallo scaffale del supermercato, al consumo, allo smaltimento e al riciclo per essere poi rimessa in circolazione come lattina prodotta con alluminio riciclato è di sole 8 settimane. Pensate che l’ energia che si salva riciclando una lattina di alluminio, è in grado di tenere un televisore acceso per più di 2 ore. Stesso discorso vale per il rame. Le plastiche, dopo una separazione per le diverse matrici vengono triturate e riutilizzate per dare vita a nuovi oggetti. Anche il vetro, depurato dalle inevitabili impunità viene riutilizzato con alte percentuali. Nel caso dell’alluminio tengo a sottolineare che esso è considerato un ‘rifiuto pregiato’ visto che può essere riciclato in percentuali altissime che arriva al 100%, per cui sarebbe addirittura sbagliato parlare di rifiuto. Altri rifiuti con buone performance (anche economiche) sono carta, cartone, vetro, plastica. Occorrerebbe conferirli separatamente ed il risultato per l’ambiente sarebbe strabiliante.

E per quanto riguarda i rifiuti organici?

Una importante frazione da differenziare è certamente la parte organica (rifiuti di genere alimentare) che se trattati opportunamente in impianti generano energia e compost.

Tutto quello che non riusciamo a differenziare, che fine fa?

L’ideale è di inviarlo presso impianti adeguati che riescono a separare la parte umida da quella secca. Successivamente i vari materiali secchi vengono separati per matrici e laddove non risultasse possibile inviarli all’impianto di recupero di singolo rifiuto (carta, plastica, vetro, lattine, ecc) viene destinato alla termovalorizazione ovvero la produzione di energia.

La parte umida viene sempre impiegata per produzione di energia e compost. In sintesi si realizza una sorta di differenziazione a valle che, per tale ragione ha performance meno interessanti.

Il riciclo non va in ferie! Quali accorgimenti possiamo adottare in vacanza quando mangiamo in spiaggia o facciamo un pic-nic?

Baden Powel, fondatore degli scout, sosteneva che in tali circostanze bisogna lasciare il posto meglio di come lo si è trovato.

Oltre a lasciarlo sgombro da rifiuti, bisogna sempre differenziarli per la loro natura per poi provvedere al loro deposito al primo punto a tanto deputato. Ormai i contenitori per la raccolta differenziata sono massicciamente presenti su tutto il territorio. Un piccolo gesto potrà contribuire a preservare l’ambiente e l’ecosistema complessivamente inteso.

 

Vincenzo Pepe

E’ il presidente Nazionale di FareAmbiente, Movimento ecologista europeo, teorizzando l’ambientalismo responsabile contro l’ambientalismo ideologico e fondamentalista. FareAmbiente in pochi anni diventa una delle più importanti Associazioni ambientaliste italiane presenti su tutto il territorio nazionale. Il professor Vincenzo Pepe ha teorizzato l’ambientalismo responsabile, diventando a livello nazionale e internazionale uno dei principali protagonisti delle politiche ambientali e dello sviluppo sostenibile.

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Interviste

Simone Di Matteo: Se è violenza non è mai amore

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Un intellettuale di nuova generazione, diretto, anticonformista: Simone Di Matteo è diventato popolare per essere stato il partner di Tina Cipollari all’ultima edizione di Pechino Express 5 (sono stati Gli Spostati). Oltre ad essere un irriverente scrittore è diventato editore insieme alla “vamp” più famosa d’Italia fondando la Diamond Editrice. Nel libro cult “No Maria, io esco”  Di Matteo racconta la storia di Tina all’interno dello storico programma di Maria De Filippi attraverso le performance più eclatanti, frasi celebri, imperdibili foto e tante curiosità.

Abbiamo incontrato Simone ad Acqui Terme in occasione della prima edizione di Exponendo, ospite d’onore della manifestazione in collaborazione dell’Associazione Medea di Alessandria, impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

 

Simone, come nasce la tua collaborazione con Medea?

Nasce da una condivisione di intenti: non è giustificabile alcuna forma di violenza sulle donne. Il mio messaggio è chiaro: non sei un uomo se sei violento. L’amore non chiama violenza. Per questa manifestazione ho partecipato attivamente sostenendo Medea. Ho firmato le copie di alcuni miei libri in modo particolare L’amore dietro ogni cosa, molto vicino ai temi affrontati quotidianamente dall’Associazione.

 

Si parla molto di violenza sulle donne attraverso servizi sensazionalistici o post che diventano virali puntando sulla crudelità: in un panorama di questo tipo come valuti il ruolo dell’editoria?

Il libro è un vettore di cultura lento ma inesorabile: resta, lo conservi, lo leggi e lo riletti. Il post passa like dopo like pur essendo molto virale in breve tempo. Credo che l’editoria dovrebbe farsi portavoce di questi valori.

 

Dall’editoria alla televisione: Simone, come sei arrivato a Pechino Express 2016?

Sono stato catapultato! Precedentemente avevo preso parte a diverse trasmissioni come opinionista o come ospite. Ovviamente merito di Tina, la mia grande amica da sempre. Pechino Express è stato un’esperienza positiva, grazie soprattutto al pubblico che ha apprezzato il mio modo di essere.

 

Il tuo libro “No Maria, io esco” ha avuto un grande successo: te lo aspettavi?

Quando pubblichi un libro dai tutto te stesso e in questo caso la protagonista era lei: la sinergia era chiara sin dall’inizio. Credo che il successo sia dovuto al fatto che abbiamo scelto di raccontare il personaggio, non la persona: Tina è amata in modo trasversale e non abbiamo deluso le aspettative.  Ho voluto scrivere un libro onesto, un gioco, una prospettiva ironica del mondo della televisione o meglio del “circo televisivo” .

 

Chi è la Cipollari lontano dai riflettori?

Una donna intelligente e sensibile. Attacca se si sente attaccata. Il suo animo è buono ed è una donna veramente carismatica.

 

Farete un secondo libro?

Mi piacerebbe molto, presto ci saranno novità in merito.

 

Tv e editoria sono due mondi spesso antitetici tra loro: come commenteresti questa affermazione?

Se intendi che la TV spesso cade nel trash mentre l’editoria ha una connotazione più culturale non sono completamente d’accordo. Rispetto a che cosa si giudica essere trash? Se invece fosse genialità? Vedo i due mondi in sinergia, non credo in una visione unilaterale: se si cambiano le prospettive i due mondi convergono e si integrano.

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