Sanpellegrino e gli 80 anni dell’Aranciata

Di  |  commenti

Grandi festeggiamenti in casa Sanpellegrino per gli 80 anni dell’Aranciata. Il numero 80 porta con sé un significato particolare: è il numero della “conquista” e delle “idee brillanti”, ed entrambe le espressioni hanno un grande fil rouge con l’Aranciata. “Conquista” perché negli anni è stata capace di raggiungere il successo senza compromessi, puntando sempre sulla qualità delle materie prime, legandosi fortemente alla sua italianità, e costruendo essa stessa nel tempo la tradizione italiana. “Idee brillanti” perché Aranciata Sanpellegrino, pur mantenendo immutata la propria essenza, ha saputo però innovarsi offrendo sempre ai suoi consumatori una straordinaria varietà di gusto. E quale idea migliore, innovativa e originale poteva esserci se non scegliere Le Grand Fooding per festeggiare in maniera unica e particolare l’80°compleanno di Aranciata Sanpellegrino. Ieri e stasera nell’atmosfera “street” della Segheria di Via G. Meda 24 alle ore 22.00 si abbasseranno le luci e l’unico bagliore che si scorgerà sarà quello di 80 candeline e di una speciale torta- al gusto di Aranciata, preparata per l’occasione da Galdina della Seta, prestigiosa pasticceria milanese.

Le Grand Scintilla, questo è il nome del momento dedicato all’importante anniversario: uno spettacolo di luci offerto dalle “80 micce” posizionate nelle mitiche clavette dell’Aranciata Sanpellegrino, e la dolcezza di una torta-istallazione di compleanno in stile “street food” per celebrare il gusto, l’italianità e la tradizione di uno dei prodotti simbolo di italian style in tutto il mondo, bibita storica che si riconosce al primo sorso e che, da 80 anni, appaga i palati di tutto il Bel Paese. Un dolce composto da scorze di arance che diventano invitanti coppette  e che custodiscono una morbida mousse di crema al gusto di Aranciata, arricchite da gustosi biscottini allo zenzero a forma di numero 80, per sottolineare ancora di più una lunga e prestigiosa memoria storica.

Una storia che inizia nel lontano 1932 quando il commendator Ezio Granelli, durante una fiera a Milano, decise di offrire ai suoi ospiti succo d’arancia con acqua minerale, ed è così che nacque l’idea di quella che è diventata la storica Aranciata Sanpellegrino. Il claim per il lancio del prodotto recitava così: “Si poteva scegliere al bel frutto dorato di Sicilia, più degna consorte dell’acqua S.Pellegrino?”. Claim più veritiero non poteva esserci perché, se questa “magica unione” non fosse avvenuta, non sarebbe mai nata l’aranciata per antonomasia dal gusto classico delle migliori varietà di arance con tante bollicine. E sono proprio le arance l’ingrediente principale della mega-torta di compleanno, pezzi di un “mosaico” originale e innovativo che racconta un passato ricco di successi e augura un futuro altrettanto luminoso, per un momento speciale destinato a regalare grandi emozioni e a lasciare un ricordo indelebile, impresso sulla pelle quasi fosse un tatuaggio.

Non a caso il tema della terza edizione dell’evento gastronomico dal mood spiccatamente underground è “Pelle all’Arrabbiata”, sottotitolo curioso e provocatorio che si riferisce agli undici chef protagonisti de Le Grand Fooding 2012. Irriverenti, giovani iconoclasti, e soprattutto tatuati. Ma mentre sulla pelle hanno impresse tante immagini, sull’anima vi è impressa solo un’unica grande passione: quella della cucina concepita e realizzata lontana dai rigidi schemi della gastronomia tradizionale.  Una nuova generazione di chef anticonformisti e rock’n roll che sta apparecchiando le tavole di tutto il mondo, un cast giovane e spontaneo che si discosta dai rigidi schemi della gastronomia tradizionale per reinterpretare ed elevare la cucina che l’ha cresciuto, la Street Food, cimentandosi in proposte gastronomiche “alte e punk” allo stesso tempo del cibo di strada, ognuno secondo le proprie radici e la propria sensibilità.

Redazione

Il tutto fare di Lifestyleblog.it :)